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Artisti e celebrità del mondo dello spettacolo si raccontano e raccontano le loro opere a cura di Ippolita Sicoli News

John Collier - Queen Guinevre
John Collier - Queen Guinevre

 

In rapporto al discorso fatto sul tempo, possiamo ben comprendere che la luna nel Medioevo non è percepita come creatura a sé stante ma come specchio della luce di Dio. Il nostro satellite si trova così nella condizione di perdere la sua autonoma regalità, e di conseguenza, l'insieme di riti che la vedevano protagonista con il calendario lunare viene ad essere ribaltato.

André_Henri_Dargelas_-_Dargelas_Famiglia_felice
André Henri Dargelas - Dargelas Famiglia felice

 

Ciò che divide unisce e i simboli non sembrano fare alcuna eccezione a questo principio. L'arte esprime il mezzo con cui purgarsi dalle brutture del mondo e l'immagine del fiume sembra calcare questo bisogno. Il fiume scorrendo lava, facendosi esso stesso ponte tra principio e fine.

Castello di Amorosa. Il Ponte Levatoio
Castello di Amorosa. Il Ponte Levatoio

 

La caratteristica del ponte è in genere il camminamento in altezza che unisce o separa due sponde, due pareti rocciose o altro. Il carattere di altezza lo ritroviamo in relazione al ponte, in inglese "bridge", che ci conduce alla radice di Brigit, la dea della Sapienza, col significato di "alto, sovrastante". È questo uno degli attributi del ponte levatoio.

Sandro Botticelli: Natività mistica
Sandro Botticelli: Natività mistica

 

ll Natale ci regala atmosfere uniche anche per l'atmosfera che effonde di una penombra di luce che sa rilasciare con l'albero o il presepe. Questo effetto di caldo tepore ci collega al racconto riportato nelle Scritture relativo all'ombra di Dio che avvolge la Madonna resa sua sposa.

“Il vuoto dell’anima”, scultura in bronzo di Jean Louis Corby
“Il vuoto dell’anima”, scultura in bronzo di Jean Louis Corby

 

Stiamo perdendo il senso delle cose. Gli odori dell'inverno e i suoi silenzi. Non è libertà ciò che uccide il carattere delle cose e la vivida oscurità che le abbraccia. Siamo contenuti in bolle di atmosfere ciascuna legata a ciascun momento sospeso nel morbido fruscio del vento che se li porta via.

Fabio Fabbi, Il velo blu
Fabio Fabbi, Il velo blu

 

Fiamma e femmina si appartengono. La fiamma attrae e procura desiderio. "Vecchia fiamma" sta per una passione ormai estinta. La fiamma del fuoco traduce la sua espressione vitale che leghiamo alla radice "hum" che indica fertilità. La fiamma legata al Sacro Cuore di Gesù ci introduce al significato cristiano del camino che associa lo spazio ristretto di un angolo alla preghiera.

Jozef Israëls. Quando si diventa vecchi, 1878
Jozef Israëls. Quando si diventa vecchi, 1878

 

E quando manca il focolare, la tavola rotonda col centrotavola rotondo anch'esso, lo supplisce. La tavola dal formato rotondo non solo mette tutti i commensali a proprio agio, invitandoli all'armonia, perché senza spigoli, ma proverbialmente azzera distinzioni e gerarchie.

Jules Breton St. John's Eve 1875
Jules Breton St. John's Eve 1875

 

Pregare è riscoprire il senso della comunione. Nella comunione esiste il presente e la preghiera riporta al centro del cuore chi non è più con noi in questa vita. Attraverso la preghiera scavalchiamo le barricate del tempo e riassaporiamo il valore dell'unità.

Lord Frederic Leighton. "Ragazze greche che raccolgono ciottoli by the Sea"
Lord Frederic Leighton. "Ragazze greche che raccolgono ciottoli by the Sea"

 

È già una vera fortuna poter dire di averle vissute infanzia e vecchiaia, perché tanti si ritrovano adulti già da bambini e altri ancora si spengono che sono giovani gemme. È una fortuna poter dire ho vissuto questo e sono diventato quest'altro.

I nani e il sogno del Principe Azzurro
I nani e il sogno del Principe Azzurro

 

 

I nani lavorano mentre noi dormiamo. Sono gli ingranaggi delle nostre cellule che mentre riposiamo svolgono il loro minuzioso e minuto lavoro. Ciò che è estremamente piccolo ci conduce all'invisibile.

Fabbro ferraio sassone. MS illustrazione
Fabbro ferraio sassone. MS illustrazione

 

Ciò che è piccolo è curato, limato, coccolato dalle mani. Mani e nani vanno di comune accordo e forse dalla radice greca di nano, piccolo, deriva anche mano. La mano è un grappolo disteso in cui ogni acino fa la sua parte e collabora con gli altri.

Detail of swastika patterns in the ancient mosaic floor at the Byzantine church ruins in Shavei- Zion, Israel (circa 360s CE to 636 CE).
Detail of swastika patterns in the ancient mosaic floor at the Byzantine church ruins in Shavei- Zion, Israel (circa 360s CE to 636 CE).

 

I primi esempi di colonna sono rappresentati dai tronchi degli alberi. Ciò spiega la loro forma circolare montata su un basamento quadrato che riproduce il contrasto operato dal disordine delle radici. Nell'albero si traduce la varietà delle forme che ritroviamo nel mondo empirico, dove ogni elemento partecipa all'armonia del tutto e ad essa riconduce.

Engraving depicting an early Chester Mystery Play
Engraving depicting an early Chester Mystery Play

 

I profumi che ritornano hanno un sapore dolce e tanto struggente. Sono il dolore che non vorremmo mai lasciare, come un sogno antico. Definiamo col termine "antico" non ciò che appartiene al passato, questo si definisce vecchio, ma quanto c'è di profondo, di ancorato alle radici, e trionfa sul tempo.

L'amore nella sfera della libertà
L'amore nella sfera della libertà

 

Solo quando viviamo un sano rapporto d'amore assaporiamo nel vero la libertà. La libertà è un volo che ci porta nella gioia a superare i nostri stretti limiti, unendoci alla bellezza del Tutto di cui siamo parte. L'amore vissuto totalmente è tensione verso l'infinito che cogliamo come qualcosa di intimo e non fonte di dispersione.

L'Ispirazione - c. 1893 - Gustave Moreau
L'Ispirazione - c. 1893 - Gustave Moreau

 

Se non ci fosse l'ordine, ci sparpaglieremmo alla deriva dell'Universo. Nulla ci insegna più dell'osservazione del Creato in solitaria, o comunque, mentre siamo concentrati sulla sua eloquenza. Perché il Creato ci eleva dal nostro piccolo ad abbracciare l'Universale che respira dentro e oltre noi.

Giotto - Predica agli uccelli - Storie di San Francesco, particolare
Giotto - Predica agli uccelli - Storie di San Francesco, particolare

 

Che cos'è la lontananza se non quanto ci separa dalla dimensione delle origini che assaporiamo durante l'infanzia? Tutto il resto è dimenticanza e smarrimento, quest'ultimo la nuova dimensione in cui siamo costretti a vivere.

Affresco della Luna nel mitreo di Santo Stefano Rotondo, Roma
Affresco della Luna nel mitreo di Santo Stefano Rotondo, Roma

 

Le prime forme di osservanza religiosa e di culto da tramandare le riferiamo alla civiltà degli agricoltori successiva a quella di coglitori e piantatori relative al primo Neolitico. Alla stessa facciamo risalire termini che costellano la nostra e non solo tradizione religiosa e il termine stesso "religione".

Foto di Claudio Scandelli
Foto di Claudio Scandelli

 

La luce è bocca e occhio. Come spesso accade nel mondo reale, il ribaltamento dei simboli introduce a una nuova comprensione. È quanto si verifica anche a proposito della relazione tra sguardo e parola. La bocca inaugura l'alba della creazione. È l'inizio del lavoro del Pantokrator.

Palazzo Terzi (Bergamo)
Palazzo Terzi (Bergamo)

 

L'Autunno c'insegna che le foglie sono farfalle che danzano prima di incurvarsi e donarsi alla terra. Che c'è un nodo inestricabile quanto sensibile a tenere unite tutte le forme di vita e che ognuno è un raggio di sole che si compie brillando nell'insieme.

L'origine di ''Iuppiter'' nel nome Giove
L'origine di ''Iuppiter'' nel nome Giove

 

Stupisce come sia il nome del dio greco Zeus, sia quello del corrispettivo latino, Giove presentino una declinazione irregolare con doppia radice. A riguardo dell'origine etimologica del nome Zeus mi sono già occupata ampiamente.

Ankh simbolo egiziano
Ankh simbolo egiziano

 

A proposito di scolpire e tagliare la pietra, c'è un simbolo presente come lettera greca che ritorna in più religioni. Mi riferisco al Tau che ritroviamo anche nella religione cristiana come croce francescana.

Amore disarmato - René Magritte
Amore disarmato - René Magritte

 

Il fuoco è la rappresentazione fisica che più associamo al sogno. È accensione e vaghezza. E come il sogno, lo distruggiamo solo consumandolo. Non ha forma e non è palpabile, per questo è la prova cruciale di diversi riti di passaggio. Per questo forse, dimostrazione inconfutabile della bravura di tanti artisti che si cimentano nella sua raffigurazione.

Riti funerari degli antichi greci
Riti funerari degli antichi greci

 

Dove c'è il fuoco io mi fermo. È un legame atavico, importante. Riscopro identità perdute in un mondo che si va spogliando di tutti i suoi riferimenti.

Carl Heinrich Bloch Sepoltura di Cristo (Burial of Christ) 18° secolo
Carl Heinrich Bloch Sepoltura di Cristo (Burial of Christ) 18° secolo

 

Quando sentiamo la parola "fascio" subito ci riportiamo al periodo del Fascismo. Raramente colleghiamo il suddetto termine a "fascino" nonostante la familiarità, e ancor più raramente lo accostiamo alla tradizione ormai caduta in disuso di fasciare i neonati.

Giotto Natività di Gesù, particolare Ostetrica Salomè (Cappella degli Scrovegni)
Giotto Natività di Gesù, particolare Ostetrica Salomè (Cappella degli Scrovegni)

 

A una certa età non si ha voglia di nulla, se non di famiglia. E anche le feste assumono una luce diversa. È quanto accade nella maturità oltre la quale gli orizzonti si fanno sempre più vicini. Ciò non vuol dire invecchiare, ma cambiare atteggiamento verso la vita ancora lunga da vivere.

La Diade e il muschio
La Diade e il muschio

 

Ciò che respingiamo attrae o richiama, per condurre su altre posizioni. È quanto accade alle personalità complesse o conflittuali. Attrazione e rifiuto sono da sempre la molla su cui s'instaura il gioco erotico descritto con finezza impeccabile ed eleganza da alcuni tipi di ballo, non ultimo dal tango. La passione tra uomo e donna si snoda su un doppio binario.

Investitura feudale: le fasi della cerimonia
Investitura feudale: le fasi della cerimonia

 

La melagrana retta dalle mani di Gesù Bambino nell'opera di Botticelli "La Madonna della melagrana" rimanda all'altro valore del medesimo frutto, a metà strada tra il Sacro e il temporale, reso dalla coroncina all'estremità del frutto stesso.

La Magia di Babbo Natale
La Magia di Babbo Natale

 

Un foglio, una pelle stropicciata diventa una rosa. L'accostamento della donna alla rosa supera il tempo e ciò porta la rosa a comparire sulla soglia divina. La rosa è il sorriso della luna che trova il suo trionfo sul tempo e rosa e luna piena le troviamo insieme nelle pieghe dell'oscurità dell'immaginario gotico.

Babbo e Babbo Natale. L'infanzia dietro le parole
Babbo e Babbo Natale. L'infanzia dietro le parole

 

In alcune regioni italiane c'è la tradizione di chiamare babbo il papà. A rendere conosciuta questa usanza ha contribuito senza dubbio il comico Benigni con le sue macchiette. A Firenze così come a Bologna, nelle Marche... e un po' in tutto il Centro Italia i bambini ma non solo chiamano i papà col nome generico di babbo. Il più celebre di tutti resta Babbo Natale che ci riporta al leggendario regno delle renne.

La dimensione del presepe e il regno dei piccoli
La dimensione del presepe e il regno dei piccoli

 

Il sole che ritorna a crescere rappresenta la luce che parte da dentro diffondendosi tutto intorno. Il Bambinello nella grotta trasuda luce che lascia risplendere nella semplice vita di ognuno e nelle attività quotidiane che sempre dovrebbero accendersi dell'intimità domestica e che dovrebbero accompagnarci sempre, ovunque si vada.

''Udite!'' e l'annuncio del prodigio
''Udite!'' e l'annuncio del prodigio

 

Il prodigio è fare nuove tutte le cose. Tutto in natura segue i versi della croce: dall'alto a discendere e da destra verso sinistra. E viceversa. Dio oltre a questi ha impresso due nuove direzioni che in senso trasversale suggeriscono le strade intraprese dagli apostoli per diffondere ciascuno la parola di Cristo e portare il Sole sulla terra.

Money e I suoi significati nascosti
Money e I suoi significati nascosti

 

La rabbia spesso nasce dall'ignoranza. Gli ideali per essere definiti tali devono venire suffragati dai fatti ed è questo un punto che andrebbe oggigiorno rigorosamente approfondito riorganizzando il discorso a partire dal significato di viaggio.

Toccare e le ali di farfalla
Toccare e le ali di farfalla

 

Purtroppo un ruolo forte nei rapporti sentimentali svolge la dimensione del sogno a cui segue l'inevitabile caduta nella delusione. Il sogno innalza spingendoci all'indietro, fino alla culla dell'integrità dell'anima, ci riporta a prima che vi fosse ogni divisoria distinzione.

tomba sumera vicino a Nasiriyah
tomba sumera vicino a Nasiriyah

 

La compattezza della pietra la ritroviamo anche se con consistenza e peso diversi nella materia grassa. "Sgrossare", "sglossare" e "sgrassare" si appartengono anche per definizione. "Grotta" e "Grossa" immettono nello stesso significato di copertura. Il grasso anticamente era usato per coprire le conserve di cibo in vista del lungo inverno, affinché non si formasse la muffa e non si guastassero.

Notre-Dame de Paris dall’interno, vista dall’alto
Notre-Dame de Paris dall’interno, vista dall’alto

 

"Arco" riconduce ad "Argo" e non solo nel nome. L'arco a sesto acuto è un elemento basilare dell'architettura gotica. Vediamo adesso quale percorso e quali tappe uniscono le voci sopra riportate.

San Francesco d'Assisi e la mistica del volo
San Francesco d'Assisi e la mistica del volo

 

L'incrocio è il destino che l'uomo crea determinandosi e la croce diviene in rapporto alla figura di Cristo, il nome del destino dell'uomo di fede. Tale visione porta all'accettazione di tutto secondo una logica che prevede l'immutabilità delle cose, perché nella volontà di Dio.

Il tempo del presepe e il tempo del presente
Il tempo del presepe e il tempo del presente

 

Siamo fatti di tempi più che di tempo. C'è un tempo per ridere, uno per riflettere... per scrivere e per imparare. Il tempo si riassume in noi e in noi si espande e caratterizza. Ne abbiamo poco proprio perché a noi spetta renderlo tutto.

Albero di Natale. Alexander Morozov. 1921
Albero di Natale. Alexander Morozov. 1921

 

Dovremmo imparare ad amare chi c'è realmente e non chi vorremmo ci fosse. Buon Natale a tutti e che Natale significhi vestirsi di quotidianità e non di virtuale.

L'Immacolata Concezione
L'Immacolata Concezione

 

Lo scollamento tra la realtà che conduciamo e la realtà virtuale favorisce il rapporto di specularità tra noi e la vita. Il fattore di probabilità s'insinua come cosa acquisita facendoci scivolare in una inermità di non bisogno.

Canto terzo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri
Canto terzo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri

 

La casa è l'autunno. La cantina è l'inverno. Nell'inverno respirano le radici e i germogli a riposo nel silenzio del freddo o sotto la coltre di neve. A queste due stagioni più che alle altre è legato il gatto. Il gatto conduce all'intimità della casa, con cui instaura un rapporto di scambio energetico.

Lo splendore spornografico di Mussolini, Foro Italico
Lo splendore spornografico di Mussolini, Foro Italico

 

Il messaggio che passa attraverso il Fascismo è che l'uomo attraverso la fisicità e il lavoro arrivi oltre se stesso. Dio è nel passato ma è anche conquista lungo il percorso che si intraprende lavorando su se stessi.

Giuseppe Rito - Fontana monumentale de il Cavatore a Catanzaro
Giuseppe Rito - Fontana monumentale de il Cavatore a Catanzaro

 

C'è sempre un limite all'infinito e questo limite è ciò che ognuno si porta dentro. Un macigno, un'ombra, una trave. È ciò che gli fa paura. E questo è il suo limite che diventa tale quando lo pronunzia e così, pronunziandolo, il limite diventa eterno perché traccia dietro di sé un'eco quanto una cometa che compie giri e rigiri nei vuoti dell'Universo.

La Grotta dell’Utero, conosciuta anche come “Cave Vulva” o The Womb, rappresenta una fessura orizzontale naturale nella roccia che ricorda una vulva. Si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria
La Grotta dell’Utero, conosciuta anche come “Cave Vulva” o The Womb, rappresenta una fessura orizzontale naturale nella roccia che ricorda una vulva. Si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria

 

La nostra vita è percorsa di prolungati silenzi. Sono altro dai silenzi di riflessione. Sono la propaggine, l'ultima eco di quanto sta tramontando per scomparire definitivamente.

Il faraone Thutmosi III, Torino, Museo Egizio
Il faraone Thutmosi III, Torino, Museo Egizio

 

È del gatto saper chiedere con dolcezza. È del gatto farci assaporare il ritorno a casa, questa concepita come riparo dalla frenesia del mondo. Il gatto è un mondo a sé in cui ci ritiriamo a contatto con noi stessi. Dove l'uomo non è ancora andato, un gatto già c'è stato.

Statua egizia Gatto, Gatto egizio Dio Bastone
Statua egizia Gatto, Gatto egizio Dio Bastone

 

Il termine "Angolo" da "angulus" che ritroviamo in "angusto" , così come nell'animale mangusta tesa a privilegiare gli ambienti oscuri e nascosti, c'immette direttamente in una dimensione d'intimità e raccoglimento tramite cui giungere in contatto con Dio.

Il portale di Castel del Monte
Il portale di Castel del Monte

 

La particolarità di un luogo ci esplode dentro col suo mistero e dà alla luce il viaggio interiore. Il dettaglio che colpisce è una spina che penetra il cuore ed è di suggello sacro tra noi e quel luogo che viene ristretto a luogo dell'anima. Gli spazi raccolti racchiudono il nostro tesoro che come un germe lanciato nella terra buona, germoglia e porta frutto.

Cristo, mosaico
Cristo, mosaico

 

Il greco "polemos" ci porta alla relazione tra il genere maschile e la guerra. Essa nasce dalla visione teoretica della dialettica applicata alla realtà fenomenica. Dell'intelletto umano riflesso nella contingenza.

Formella 21, platone e aristotele o la filosofia, luca della robbia, 1437-1439
Formella 21, platone e aristotele o la filosofia, luca della robbia, 1437-1439

 

Abbiamo visto la parola "guerra" in rapporto alle radici germanica e latina che ci dicono molto dell'approccio psicologico ad essa dei popoli in questione. Interessante è, rimanendo in argomento, il significato attribuito alla guerra definita dal popolo greco "polemos".

Bellona con Romolo e Remo XVIIsec - olio su tela  Alessandro Turchi detto l'ORBETTO
Bellona con Romolo e Remo XVIIsec - olio su tela Alessandro Turchi detto l'ORBETTO

 

Come ho già spiegato in precedenza, i simboli nascono con un richiamo a significati precisi che però nel tempo possono mutare e piegare verso il loro opposto. Per questo si usa dire che la tradizione è una, ramificatasi e complicatasi poi nel tempo.

Hera su un antico affresco di Pompei
Hera su un antico affresco di Pompei

 

Siamo abituati a considerare la guerra in rapporto alla bellezza eroica che si trascina dentro e ci è stata tramandata dai miti. "Azione bellica", "far brillare un ordigno bellico" sono espressioni che ci riportano a una vagheggiata età in cui i grandi ideali forgiavano uomini di valore.

La ragazza con il cappello di paglia. Epoca: Ottocento. Autore: Alessio Issupoff
La ragazza con il cappello di paglia. Epoca: Ottocento. Autore: Alessio Issupoff

 

Scendere in cose mai raggiunte stride col senso compiuto, ossia concreto della vita. L'arte ha i suoi perché ai quali trova espressione l'animo umano. L'arte è il viatico, l'apertura scavata tra le onde e contiene il significato della verità.

Gli agrumi nel regime diurno dei simboli
Gli agrumi nel regime diurno dei simboli

 

Sono vari i motivi che rendono gli agrumi frutti speciali. Uno tra tutti splende ed è il riferimento completo alla perfezione della forma. Il frutto, non a caso frutta al plurale dal neutro, a indicare l'unione tra il maschile e il femminile viene caratterizzato proprio dagli agrumi.

Il Mito e la società  della coscienza
Il Mito e la società della coscienza

 

Il dentro è un luogo a sé. Nel dentro le voci prendono vita e scopriamo la vera dimensione della coralità. Siamo convinti che nell'interno si conosca la vera solitudine, stando a contatto stretto con la propria interiorità.

Filippo Lauri - Pan e Diana, XVII sec.. Museo dell'Ulster, Belfast, Irlanda del Nord
Filippo Lauri - Pan e Diana, XVII sec.. Museo dell'Ulster, Belfast, Irlanda del Nord

 

Sul senso del doppio mi sono soffermata lungamente anche in rapporto al periodo decadentista. Il doppio c'immette su una visione altra e parallela della realtà, aprendo a svariati contenuti che trovano collocazione nella sensibilità artistica dell'uomo. Ciò che è arte è incredibilmente vero ma non reale e il doppio apre alla percezione della verità nascosta.

La danza delle muse. Dipinto ad olio su tavola a fondo oro. Misure cm: h. 36 x 80. Scuola fiorentina (Italia) dell'inizio del XIX secolo
La danza delle muse. Dipinto ad olio su tavola a fondo oro. Misure cm: h. 36 x 80. Scuola fiorentina (Italia) dell'inizio del XIX secolo

 

Nei miei articoli ho parlato spesso delle feste congiuntamente al loro primitivo valore che non è profano, bensì sacro. La festa ha difatti il compito di riportare l'uomo alla sua centralità che è Dio.

Giovanni Boldini, La principessa d’Isenburg-Birsten (1896 ca) – collezione privata
Giovanni Boldini, La principessa d’Isenburg-Birsten (1896 ca) – collezione privata

 

La bellezza la troviamo in ciò che è giusto e a cui non sempre forniamo una spiegazione. Allora potremmo dire che la giustizia è quanto si compie e basta a giustificare il passaggio su questa terra. Questo principio apre alla percezione del Sacro, ben altro dal sentimento di fede.

Affresco romano. Pompei
Affresco romano. Pompei

 

Associamo l'autunno alla verità, a tutto ciò che si mostra denudandosi del suo corredo di effetti che sorprendono ma illudono. Il legame con la terra ripristina quanto interrotto durante l'estate e ci porta a riscoprire quella sacralità alla base dei rapporti umani, scalzata in estate dallo spirito di evasione.

Corno di capra
Corno di capra

 

Sulle punte e il loro significato ci sarebbe molto da dire. Sono difatti la dimostrazione di quanto un simbolo nato con riferimenti positivi, subisca manipolazioni successive che ne screditano i contenuti. A questo va aggiunta l'azione protettiva contro la profanità, tesa a preservare la luce iniziatica di ogni simbolo.

Francis Picabia. Donna seduta, 1943
Francis Picabia. Donna seduta, 1943

 

Se fossimo tutti un po' più solitari... spesso si valuta una persona dal numero di individui che frequenta. Si cerca la visibilità a tutti i costi per colmare i vuoti e spesso lo scotto da pagare lascia fiaccati.

Il ruolo del satiro nel richiamo alla verita'
Il ruolo del satiro nel richiamo alla verita'

 

L'Autunno è la stagione in cui le corazze cedono e la roccia mostra la sua friabilità denudandosi nelle notti cieche. Il silenzio si fa tempesta assordante che spinge a cercare lontano, altre vedute a cui conferire profondità.

George Elgar Hicks (1824-1914) On the Seashore 1879 - Catherine La Rose
George Elgar Hicks (1824-1914) On the Seashore 1879 - Catherine La Rose

 

È dell'Estetismo innalzare la bellezza a valore supremo in una realtà che avverte la latitanza delle radici. È quanto avviene sul finire dell'Ottocento sovrapponendosi dapprima e poi trionfando sulla corona di valori espressa e inneggiata dal Romanticismo.

Damiano Maneskin - MTV Ema
Damiano Maneskin - MTV Ema

 

L'apparenza ormai è donna. Nel cunicolo cieco in cui siamo sprofondati, la donna ha tremendamente oltraggiato se stessa, accettatando di reinventarsi attraverso le stravaganti esibizioni che la richiamano sul palco di chi è in cerca di celebrità.

Foto di Vale Vale
Foto di Vale Vale

 

La poesia è nelle piccole cose che ci sorprendono e sembrano essere lì per noi. Ci richiamano dai nostri recessi segreti aiutandoci a comparire.

Trullo Marziolla, Valle d’Itria, 1559. (contrada Marziolla, Locorotondo)
Trullo Marziolla, Valle d’Itria, 1559. (contrada Marziolla, Locorotondo)

 

La casa è la verità che uno ha dentro. Apparteniamo tutti a qualcosa e questo qualcosa o meglio, qualcuno, ci apre alla vita. Nasciamo secondo un progetto che parte da molto lontano e che viene instillato in ciascuno di noi.

Pierre Auguste Renoir Ragazze che mettono fiori sui loro cappelli
Pierre Auguste Renoir Ragazze che mettono fiori sui loro cappelli

 

Io ti salvo e tu salvi me. La reciprocità è sulla base di un riflesso che rimbalza ad ogni azione che compiamo e su questo processo si fondava la letteratura popolare. La reciprocità non ha nulla di preconfezionato, è emanazione della semplicità del cuore. La reciprocità è l'istante che fiorisce tra due persone e le unisce.

I testi degli Heikhalot (Palazzi Celesti) descrivono la Shekhinah e un metaforico Tempio di Gerusalemme (illustrazione dell'Arca da
I testi degli Heikhalot (Palazzi Celesti) descrivono la Shekhinah e un metaforico Tempio di Gerusalemme (illustrazione dell'Arca da "Treasures of the Bible" by Henry Davenport Northrop, 1894)

 

Quanto ci appare lontano e nel cielo profondo, è in realtà presente e offre alla percezione umana l'evidenza del Sacro con in più il risveglio dell'immaginazione.

La Gorgone (Medusa) scolpita e dipinta nell'Ipogeo dei Cristallini a Napoli (400-380 avanti Cristo)
La Gorgone (Medusa) scolpita e dipinta nell'Ipogeo dei Cristallini a Napoli (400-380 avanti Cristo)

 

Saper svolgere appieno e al meglio il proprio compito a cui si è chiamati è un dono che riporta ogni essere a Dio e che unifica terra e cielo. Gli antichi più di noi davano peso all'impegno infuso in ogni opera, dalla più semplice e quotidiana alle più grandi, divenute vere e proprie testimonianze di eccellenza per tutti noi.

Ara Pacis Augustae (Altare della pace di Augusto), altare fatto costruire da Augusto nel 9 a.C.
Ara Pacis Augustae (Altare della pace di Augusto), altare fatto costruire da Augusto nel 9 a.C.

 

La percezione di sacralità è insita nell'uomo e va coltivata. Per questa via si traduce quindi in sentimento. La sacralità cresce nell'uomo parimenti alle sue abilità. È curioso come l'homo sapiens a differenza dell'uomo tecnologico, quanto più acquisisce coscienza del proprio posto nel mondo, tanto più va scoprendo tracce di Dio, sottoforma di presenza del sacro intorno a sé.

 Antiche ARE SACRE, Montefotogno, comune di San Leo (Rimini)
Antiche ARE SACRE, Montefotogno, comune di San Leo (Rimini)

 

"Ara" è una delle parole antiche composte di tre lettere che rimandano alla geometria del triangolo. L'Ara è l'antico altare di pietra che riproduce la rappresentazione del dolmen ma, a differenza dell'altare di moderna intuizione e costruzione, i pilastri sono di pietra non lavorata e rasenti il terreno.

Statua Dea Della Vittoria Corona Di Alloro
Statua Dea Della Vittoria Corona Di Alloro

 

Le grandi Festività cristiane sono il Natale e la Pasqua. Le feste che ritroviamo nel resto dell'anno traggono ispirazione dal mondo pagano che ci ha influenzato da più provenienze.

Chiesa Rupestre San Michele delle Grotte Gravina in Puglia (BA)
Chiesa Rupestre San Michele delle Grotte Gravina in Puglia (BA)

 

I tuoni lontani ci porgono l'eco di chi fa sentire la sua voce e ci ricorda che non siamo soli. Il fulmine è la spada che trafigge il suolo ricordandoci la presenza imperante di una grandezza che ci rende piccoli, salvaguardando il tesoro nascosto della tenerezza.

Guglielmo Tell e la prova della mela
Guglielmo Tell e la prova della mela

 

I riflessi ci aiutano a leggere e interpretare la realtà per farci raggiungere il culmine della verità. I riflessi sono propaggini in molti casi divenuti parti complementari altrimenti mancanti e che ritroviamo nel gioco di simmetrie.

Chiesa dello Spirito Santo, piana di Gioia Tauro. Foto di Antonio Arico' (Data di abbandono anno 1971)
Chiesa dello Spirito Santo, piana di Gioia Tauro. Foto di Antonio Arico' (Data di abbandono anno 1971)

 

Se c'è una condizione che ha solleticato la fantasia dei nostri predecessori, questa è l'emozione scaturita dall'osservazione attraverso la fessura. Attraverso porte e finestre mal accostate, fenditure di luce che trapassano gli usci, gli antichi pervenivano alla conoscenza di segreti e realtà nuove che mettevano radici nella fantasia più torbida e libidinosa.

Ghironda, cordofono a corde strofinate da un disco, di origine medievale
Ghironda, cordofono a corde strofinate da un disco, di origine medievale

 

Ad esprimere l'alternanza attività riposo nel ciclo vitale è per gli antichi un animale diffuso nelle aree a clima temperato e solito andare in letargo ad ogni inverno. L'animale in questione è il ghiro, dalla radice "gl" (in latino "ghiro" si dice "glis-is") che abbiamo già incontrato a proposito di "ghirlanda".

Il Signore Shiva (Siva), una delle divinità principali dell’induismo
Il Signore Shiva (Siva), una delle divinità principali dell’induismo

 

Il suono "sc" che ritroviamo in strascico e in strisciare, ci conduce a un effetto di prolungamento indotto dagli elementi presenti in natura, come l'acqua e l'aria ma anche il nostro finio dell'erba contro il suolo con gli animali selvatici senza zampe come i serpenti.

Michelangelo Bacco, particolare
Michelangelo Bacco, particolare

 

Proprio in quanto Gesù fa riferimento al Regno dei Cieli, il Platonismo trova una motivata integrazione col Pensiero Cristico. Platone apre di fatto nell'antichità greca a una visione diversa del cielo rispetto a tutte le visioni teologiche a lui contemporanee e precedenti.

Il calice e il sangue nella rivelazione oltre il mondo
Il calice e il sangue nella rivelazione oltre il mondo

 


Solitamente attribuiamo l'origine etimologica del termine "calice" al greco "Kalupto: nascondere" e non al latino "calo is: chiamare". In realtà, entrambe le derivazioni sono vere e complementari e riconducono al significato vero di "calice" che, come abbiamo detto precedentemente, acquista valore con l'episodio dell'Ultima Cena di introduzione alla Passione di Cristo.

grolla valdostana, particolare coppa da vino in legno tradizionale della Valle d’Aosta
grolla valdostana, particolare coppa da vino in legno tradizionale della Valle d’Aosta

 

Gli altri ispirano e insegnano. Basta avere orecchi. È quanto il cerchio è riuscito a insegnare e a trasmettere nei millenni. La cultura del cerchio trae ispirazione dal mettere al centro, dalla condivisione a cui ognuno coopera anche semplicemente presenziando.

L'Albero Bianco in un'illustrazione di Ted Nasmith
L'Albero Bianco in un'illustrazione di Ted Nasmith

 

L'empatia è essere uniti in un luogo inesistente e provarne le stesse voci. Noi siamo l'unione e il mezzo. Il già sentito e non ancora decifrato che in un istante si palesa. È questo sentire la voce degli altri che ci fa percepire l'antico e innato presente in noi.

I cavalieri di Re Artù, riuniti alla Tavola Rotonda, hanno una visione del Santo Graal . Da un manoscritto di Lancillotto e il Santo Graal (1406 circa)
I cavalieri di Re Artù, riuniti alla Tavola Rotonda, hanno una visione del Santo Graal. Da un manoscritto di Lancillotto e il Santo Graal (1406 circa)

 

L'autunno è un inno al cielo e alla luce. È l'inizio di un compimento. È un voltare pagina rispetto all'estate. Le pozze d'acqua sono specchi che il cammino nei giorni ci dona attraverso cui poter rimirare il cielo e accorgerci della sua vicinanza.

Jim Fitzpatrick 'Eriu, dea del Tuatha Dé Danann, Arte celtica
Jim Fitzpatrick 'Eriu, dea del Tuatha Dé Danann, Arte celtica

 

L'autunno è la stagione della frutta secca e delle bacche, frutti duri e legnosi che ricordano i bastoni, da qui l'etimologia di bacca in comune con "Bacco". "Bastone", "Bacco", "bacca" e "battere" hanno difatti la stessa radice etimologica e la bacca proprio perché cadendo emana un suono, è considerata frutto di buon augurio.

Costellazione dello scorpione sullo sfondo della notte stellata
Costellazione dello scorpione sullo sfondo della notte stellata

 

È delle stagioni equinoziali la proiezione in orizzontale del mondo. Il cielo e la terra si profondono l'uno nell'altra divenendo un'unica cosa pur rimanendo realtà distinte. È quanto succede nell'amore le cui specifiche divinità ne diventano trasporto e immagine.

Giorgio Inness Giornata di sole autunnale, 1892
Giorgio Inness Giornata di sole autunnale, 1892

 

L'autunno è la stagione della perdita di quanto si credeva eterno e della riconquista nel cuore di quanto è vero e indispensabile a noi e alla nostra sostanza interiore. Ci spogliamo del diverso per assaporare chi siamo con un gusto nuovo.

Modello di pizzo astratto senza cuciture con fiori. carta da parati
Modello di pizzo astratto senza cuciture con fiori. carta da parati

 

La parola pizzo deriva dal latino "pictus: dipinto, ornato" che a sua volta ritroviamo nell'anglofono "picture" e nel nostro "pittura." Non ha nulla a che vedere col termine dialettale siciliano "pizzo" col significato di "mettere nel becco" associato all'attività estorsiva.

Lo studio dei colori e la via sacra
Lo studio dei colori e la via sacra

 

Associamo il bianco al colore della luce. In realtà la luce è la somma brillante di tutti i colori come del resto il bianco ma anziché a quest'ultimo, attribuiamo la luce al colore giallo tramite il riferimento al sole.

Soggiorno, total white per un living, dove anche la scala e le luci partecipano a creare l’atmosfera voluta
Soggiorno, total white per un living, dove anche la scala e le luci partecipano a creare l’atmosfera voluta

 

L'umanità di oggi manca di intensità. Ci siamo fatti poveri di sostanza e non proviamo, né mettiamo passione in nulla. Tutto è fatto per mostrare e ostentare ciò di cui siamo pieni: boria e vuoto. Le case sono diventate dormitori che non offrono nulla e spaventano per la freddezza chi vi entrasse.

Particolare della volta dell'abside di Sant Climent de Taüll. Affresco trasferito su tela. Museu Nacional D'Art de Catalunya, Barcellona, ​​Spagna.
Particolare della volta dell'abside di Sant Climent de Taüll. Affresco trasferito su tela. Museu Nacional D'Art de Catalunya, Barcellona, ​​Spagna.

 

E assaporo la polifonia dei tuoni all'eco delle montagne. Nell'aria ci disperdiamo così come anche ci ritroviamo. È negli urti che lo sparpagliamento porge la sua voce.

Cristo scaccia i mercanti dal tempio - Il Guercino
Cristo scaccia i mercanti dal tempio - Il Guercino

 

La totalità nel senso di unità e completezza la raggiungiamo attraverso il capovolgimento dei mondi che esclude ogni sfuggenza o mancanza. Se oggi consideriamo l'abbondanza in riferimento alla farcitura del nulla, un tempo era da intendersi come ricerca della primordiale integrità perduta.

Decima stazione: Gesù è spogliato delle vesti.
Decima stazione: Gesù è spogliato delle vesti.

 

Nel fumo cogliamo forme che non esistono. Nella dissolvenza che si eleva e scompare incontriamo sotto forma di immagini aspetti di noi che solitamente non consideriamo. Il fumo che si dissolve, ci lascia qualcosa di sottile e inebriante.

Daniela Bellofiore - Donna scomposta
Daniela Bellofiore - Donna scomposta

 

La memoria nasce sull'ordine e l'ordine diventa memoria. Altrimenti, come potremmo tracciare il filo del nostro racconto? L'uomo del passato concepiva la storia come un inanellamento di azioni che avrebbero trovato posto nella narrazione.

L'ostia e il significato di nemico
L'ostia e il significato di nemico

 

Non può esserci caduta nel momento in cui è creata parallelamente la possibilità di riscatto. È il mondo, è la vita. È la luce con l'ombra del dubbio che porta a riflettere. È la notte con il suo buio che chiude gli occhi al presente e ci conduce a noi stessi, alla nostra scintilla dormiente. Tutto questo ritroviamo riportato nel simbolo dell'ostia, più che simbolo, corpo vivente, mezzo di redenzione.

Un eromenos con i suoi erastes coinvolto in una scena d'amore pederastica da un simposio. È un dettaglio degli affreschi appartenenti alla parete nord della Tomba del Tuffatore a Paestum
Un eromenos con i suoi erastes coinvolto in una scena d'amore pederastica da un simposio. Dettaglio affreschi parete nord Tomba del Tuffatore a Paestum

 

Sorprende come l'antica Grecia abbia dato risalto all'omosessualità e al neutro nel genere umano, al punto da destinare un'immagine divina a queste particolari espressioni della Natura. Sorprende sì, di primo acchito, sulla base del posizionamento al cospetto del Pensiero in modo severamente critico oltreché razionale.

l’Ermafrodito dormiente, copia romana di un capolavoro di età ellenistica, realizzato in bronzo dallo scultore Policle intorno al 155 a.C.
l’Ermafrodito dormiente, copia romana di un capolavoro di età ellenistica, realizzato in bronzo dallo scultore Policle intorno al 155 a.C.

 

Il deserto è il luogo del tutto e del niente. È il luogo in cui ci si confronta col proprio sé che è pienezza o nulla, a seconda. Si ha paura del deserto perché si è soli e in compagnia di sé stessi. Pertanto il deserto riflette chi siamo.

San Giovannino (san Giovanni il Battista). Chiesa di San Giovannino (Alessandria)
San Giovannino (san Giovanni il Battista). Chiesa di San Giovannino (Alessandria)

 

Sentiamo spesso in rapporto alla nostra società parlare di gregge quale metafora di un popolo che segue il padrone remissivamente, senza porsi domande. È esattamente il contrario del significato vero, quindi originario di gregge.

Il labirinto in opus sectile (Basilica di San Vitale, Ravenna)
Il labirinto in opus sectile (Basilica di San Vitale, Ravenna)

 

Abbiamo visto come le parole con tre lettere sono associate ad animali e non solo, che trovano posto nella conoscenza elementare dell'uomo, aiutandolo a riportarsi al paradiso perduto. Abbiamo quindi visto l'uro che addomesticato ha accompagnato l'uomo nelle sue fatiche rurali.

Costume da sciamano buriato
Costume da sciamano buriato

 

Quando si è nella luce non si ha bisogno di sognare. Il sogno non ha ragion d'essere. Lo abbiamo visto a proposito dell'Eden. Ma cosa succede ai luoghi che rivisitiamo nel sogno nel momento in cui vengono sognati?

Giorgio Vasari, La Speranza, Particolare, 1542, Olio su tavola, 178.4 x 79.4 cm, Già Palazzo Corner Spinelli, Venezia
Giorgio Vasari, La Speranza, Particolare, 1542, Olio su tavola, 178.4 x 79.4 cm, Già Palazzo Corner Spinelli, Venezia

 

Ci sono tre verbi in latino che indicano l'azione di sperare. Il primo è uguale all'italiano, il secondo è "confido-is", il terzo è "respicio-is". Mi soffermo sul primo e sul terzo.

Le lampare: quelle meravigliose luci, di notte sul mare
Le lampare: quelle meravigliose luci, di notte sul mare

 

La Madonna, alla luce di quanto detto, è la nuova Eva concepita senza peccato, che continuerà a mantenersi tale anche dopo la sua ascensione. La caduta nella tenebra della morte a lei è negata. È una creatura terrena che appartiene alla luce e in quanto tale, può riversare i suoi raggi d'amore ad illuminare la strada degli uomini.

Triangolo con la scritta YHWH come simbolo di Dio sopra l'altare della chiesa di Ballum , Schleswig settentrionale
Triangolo con la scritta YHWH come simbolo di Dio sopra l'altare della chiesa di Ballum , Schleswig settentrionale

 

 

Il sesto giorno Dio lo consacrò all'uomo, il settimo a sé stesso. Fa riflettere il numero sei in comune tra l'uomo e la Bestia. Dio ha riservato il sesto giorno all'uomo, affinché si fermasse e potesse viverlo spensieratamente, godendo del presente.

Cacciata dei progenitori dall'Eden, 1424-1425, affresco di Masaccio
Cacciata dei progenitori dall'Eden, 1424-1425, affresco di Masaccio

 

Finché la propria madre è in vita, la sensazione predominante è che il tempo si sia bloccato in un punto sospeso che non lascia scorrere la vita e la porti a ruotare intorno alla personale fanciullezza. La presenza di una madre è l'infanzia. Ci fa essere in un guscio inattaccabile e protettivo.

L'Androgino (illustrazione dall'Aurora Consurgens), simbolo del mercurio igneo, unione del «maschile-femminile»
L'Androgino (illustrazione dall'Aurora Consurgens), simbolo del mercurio igneo, unione del «maschile-femminile»

 


La sostanza è al di fuori dei sentimenti e il di fuori in questo caso, in rapporto alla sostanza divina va rapportato al di sopra. È questa la via del Cosmo seguita dalle Grandi Iniziazioni il cui fine era quello di riportare l'uomo a Dio che dimora oltre il manto di stelle.

L’Eremita: Carta numero IX dei Tarocchi
L’Eremita: Carta numero IX dei Tarocchi

 

Attraverso il tuo sorriso io rinasco. Attraverso il sorriso di chi amiamo, rinasciamo. Adamo non ha mai smesso di amare Dio e il nome in sé ricorda "andiamo verso Dio" anche se il significato etimologico è completamente diverso.

Angeli con calice, Crocifissione (particolare). Roma, San Carlo alle Quattro Fontane.
Angeli con calice, Crocifissione (particolare). Roma, San Carlo alle Quattro Fontane.

 

Il calice si afferma con l'episodio dell'Ultima Cena. Prima di allora la coppa era un utensile con cui bere e mangiare. Rimanda, come abbiamo già visto al significato di "copia" abbondanza. Attraverso la coppa uomini e donne dell'antica Roma si sentivano tra gli dei dove era in uso banchettare sorseggiando nettare e miele molto fluidi.

mesopotamia assyria sumer babylon akkadian
Mesopotamia Assyria Sumer Babylon Akkadian

 

Il triangolo regge e sostiene il mondo. La vita è alimentata dal triangolo che ritroviamo non a caso anche nei simboli della tradizione massonica. La squadra e il compasso divaricato sono espressioni del triangolo uterino ma anche arnesi che hanno dato inizio a geometria e architettura.

Tiziano Vecellio, Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre
Tiziano Vecellio, Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre

 

L'idea di Dio vecchio e barbuto ci deriva dalla Bibbia ed è acquisita da Michelangelo che la trasferisce nelle sue opere. Saggi e sapienti sono canuti e con la barba, secondo la tradizione. Di contro a Dio, gli angeli da lui dipinti sono imberbi, e alcuni di loro sono persino selvaggi nella corporatura e negli atteggiamenti.

Gli angeli "trasportano" Dio nell'episodio della Creazione di Adamo di Michelangelo
Gli angeli "trasportano" Dio nell'episodio della Creazione di Adamo di Michelangelo

 

Già da bambini c'insegnano a dire io con le dita. L'"Io presente" in classe durante l'appello alzandosi in piedi o più semplicemente alzando braccio e indice in verticale, segna il proprio esserci. Di contro all'io presente c'è il tu, evidenziato dal dito indice in orizzontale. L'"Io presente" e il "tu sei" sono sempre illustrati dalla posizione dello stesso dito non a caso definito indice, in quanto indica.

Grotta della Tavulara, in Calabria. Documentazioni fotografiche di Antonio Arico'
Grotta della Tavulara, in Calabria. Documentazioni fotografiche di Antonio Arico'

 

L'essenziale è nella semplicità. L'essenziale riconduce all'essenza che si esprime nell'umiltà. Tramite un linguaggio artistico elementare ma significativo, riusciamo a interpretare i simboli. Nel momento in cui quanto intendiamo comunicare ha un valore elevato, i segni acquistano una rilevanza estetica che impressiona e immette nella superiorità del linguaggio visivo.

Voce e Foce e la chiocciola del Mago
Voce e Foce e la chiocciola del Mago

 

La voce è presenza. È il vestito della nostra parte eterica. La voce possiede ali e la capacità di muoversi sulla scala dei toni in base alle emozioni e agli umori della nostra anima. Potremmo dire che ha una sua musicalità che varia da persona a persona, e propri colori dipendenti dalla parte più sensibile di chi la usa.

Particolare dell'angelo di Leonardo ne
Particolare dell'angelo di Leonardo ne "Il Battesimo di Cristo"

 

È curioso come il numero sei a parola corrisponda alla seconda persona singolare del verbo essere. Il numero sei è associato alla stella a sei punte o sigillo di Salomone e racchiude la totalità in tutti i suoi aspetti e positivi e negativi. Noi siamo esperienza c'insegna il verbo sei, ma è anche vero che si è prima del tempo e nel senza tempo dimora del Sé, ed è quanto ancora la seconda persona del verbo essere ci ricorda.

La voce e l'età della Bestia
La voce e l'età della Bestia

 

Le anime si spostano nella luce. E la luce colma ogni distanza. È questa la dimensione del Paradiso in cui ogni forma è assorbita dalla luce che pervade con la sua coralità, presevando l'invidualità di ciascuna anima.

I numeri multipli e la geometria della luce
I numeri multipli e la geometria della luce

 

Che cos'è la quiete se non uno stato di sospensione tra l'umano e il divino? L'uomo ha imparato a concepire Dio grazie all'amore che lo ha elevato e grazie alla morte che è ogni punto di arrivo di una scala infinita. Quello che definiamo piano è in realtà inesistente perché di piano non c'è nulla. Tutto è di doppie, triple dimensioni e sferico e anche il vuoto ha una forma che lo fa essere oltre e altro dal nulla.

Poster di Hokusai Wagtail, ballerina e glicine
Poster di Hokusai Wagtail, ballerina e glicine

 

La bellezza dev'essere toccante. Altro dallo stupore che poi non lascia segni e colma di vuoti e delusione. I Giapponesi convertono la loro malinconia in bellezza conferendo alla prima riflessi d'argento. La cultura giapponese si fonda sul senso della bellezza che non è mai eccessiva ridondanza che si distacca dal reale.

Persefone e Ade in trono, particolare di pinax locrese, V sec. a.C., Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Persefone e Ade in trono, particolare di pinax locrese, V sec. a.C., Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

A "mese" si riconduce anche "menes: luna". Questa radice antica, indoeuropea di "luna" fa capolino dagli aggettivi "mensile, mensilità..." e la ritroviamo anche in "mensa". La luna anticamente dava la misura a tutte le cose e la luna fertile era chiamatai del raccolto.

La Vergine Velata di Giovanni Strazza
La Vergine Velata di Giovanni Strazza

 

La solennità è una veste limpida che si cala dal cielo. È velo che non ha bisogno di fronzoli e l'eleganza è quella di chi la indossa. Non è un accessorio da esibire ovunque, evoca la leggiadria del silenzio. Conduce a sé chi la possiede e chi vi assiste ammutolisce. La solennità è il respiro del sacro.

La ninfa Leucotea e Bacco fanciullo, bassorilievo, antica roma, VIII a.C.
La ninfa Leucotea e Bacco fanciullo, bassorilievo, antica roma, VIII a.C.

 

"Mese" significa raccolta. Esso includeva non solo i riferimenti alla produttività agricola, ma anche alle eventuali festività che lo contraddistinguevano. Va detto che i nostri antichi predecessori erano molto più festaioli di noi.

Assisi, Affresco di San Francesco, predicando agli uccelli fuori Bevagna, basilica di San Francesco d'Assisi
Assisi, Affresco di San Francesco, predicando agli uccelli fuori Bevagna, basilica di San Francesco d'Assisi

 

Se la settimana ha in sé molteplici significati, altrettanti ne contiene e produce la parola "mese". Tale etimo si riconduce a "messe" col valore di "raccolta". Il mese è una raccolta di giorni, parrebbe suggerire la relazione con "messe".

L'avaro, vecchio (stampa) di Piccinni Antonio (sec. XIX)
L'avaro, vecchio (stampa) di Piccinni Antonio (sec. XIX)

 

"Settimana" vuol dire "sette mattine." In Calabria "settimana" si dice "simana" ossia "sei mattine". Il vocabolo dialettale non esprime una contrazione come ci si aspetterebbe, voluta dal parlato veloce e colloquiale. "Simana" ha un suo significato e indica le sei giornate lavorative.

Le mani nell'evoluzione della civiltà, alla nascita di una nuova alba
Le mani nell'evoluzione della civiltà, alla nascita di una nuova alba

 

È l'imperfezione che ci rende umani e più cerchiamo la perfezione nelle persone, tanto più ci allontaniamo da Dio. Dio ha creato l'uomo con l'anima affinché si concentrasse su altro dalla perfezione la cui ricerca si esprime nelle conoscenze matematiche e nella coltivazione di ciò che è esatto.

Guercino - L'aurora, 1621
Guercino - L'aurora, 1621

 

Amare equivale a curare, ma è anche vero che impariamo ad amare impegnandoci a salvaguardare ciò che curiamo. Un tempo la trasmissione era legittima e la si respirava attraverso l'educazione che veniva impartita. S'imparava a muovere i primi passi a quanto tramandato e c'erano pertanto camminamenti immaginari su cui procedere.

Il senso del due nella relazione di coppia
Il senso del due nella relazione di coppia

 

Amare è vedere ciò che è invisibile agli altri. È vedere le stesse cose o intuirle. Ciò è possibile se si possiedono due anime a incastro e l'incastro corrisponde all'inversione. Quante volte usiamo dire di una coppia "Sono il giorno e la notte?" Lasciando intendere che è impossibile che il rapporto regga? E invece dura?

Tāj Maḥal, mausoleo situato ad Agra, nell'India settentrionale, costruito nel 1632 dall'imperatore moghul Shāh Jahān
Tāj Maḥal, mausoleo situato ad Agra, nell'India settentrionale, costruito nel 1632 dall'imperatore moghul Shāh Jahān

 

Se volessimo rappresentare con un'unica immagine "I racconti di mille e una notte" nulla di più appropriato troveremmo del tappeto volante. Questo è l'effigie eloquente dell'immaginazione che crea in rapporto alla stupefacente mappatura del cielo che riproduce i disegni di miriadi di stelle, una scacchiera mobile sul manto azzurro dell'etere.

Giano bifronte. Testa fittile da Vulci, II secolo a.C.
Giano bifronte. Testa fittile da Vulci, II secolo a.C.

 

Abbiamo visto nel precedente articolo il significato sul piano verticale dell'altra faccia o rovescio della medaglia. In questo vedremo quali sviluppi ha la contrapposizione sul piano orizzontale. A proposito di ciò che è al di sotto, è giusto operare un distinguo tra ciò che è interno da ciò che al di sotto e che contempla un'implicazione escatologica morale e teologica.

Scie e svolazzi. Conducimi lì, nel regno delle spose. Foto e didascalia di Ippolita Sicoli
Scie e svolazzi. Conducimi lì, nel regno delle spose. Foto e didascalia di Ippolita Sicoli

 

Borbotta il cielo. Si avvicina qualcosa di forte. Sembra un esercito agguerrito il temporale che si annuncia con uno scalpitare di cavalli che rimbomba per le stalle del cielo. E mi sovvengono urla inferocite di epoche andate. Grida e pianti, e morti e sangue.

Antica trottola in legno
Antica trottola in legno

 

Il termine "fuso" oltre che ad essere legato al verbo "facere", discende dalla radice di "fio fis" la coniugazione latina di "divenire". "Factus sum" contratto da' "fuso". Il fuso crea, determina e prepara al divenire. Non si può creare se non si è e questa condizione la ritroviamo nell'antetempore in Dio.

Tappeto Kerman Antico -153 x 95 cm
Tappeto Kerman Antico -153 x 95 cm

 

"Ricamo" deriva dall'arabo "Raqama" col significato di "punteggiare". Entrambi gli etimi però fanno capo alla radice indoeuropea da cui deriva il latino "Clamare" dagli svariati significati tra i quali "definire" e il nostro "Chiamare" anch'esso dall'uso versatile.

Salvator Rosa, Mendicante con bastone, Figurine, XVIII secolo
Salvator Rosa, Mendicante con bastone, Figurine, XVIII secolo

 

Il termine "fuso" deriva da "facere". Tramite il fuso dalla forma a spoletta si crea la filatura al telaio. La forma a spoletta del fuso la ritroviamo nella trottola. La rotazione consuma e assottiglia. In questo senso la filatura delle Parche viene associata allo svolgersi della vita fino alla fine del viaggio.

"Una dea che attende il suo signore e intanto si copre". Foto e didascalia di Ippolita Sicoli
"Una dea che attende il suo signore e intanto si copre". Foto e didascalia di Ippolita Sicoli

 

Ecco perché ho sempre gli occhi all'insù. Il cielo è un inferno azzurro. Il racconto che scivola su lacrime e foglie al passo delle fate. Non siamo noi a rapire il cielo con gli occhi. È lui a sorprenderci in fretta e in un attimo ci rapisce colmando vuoti e silenzi.

Stefano Carlo Vecoli Pinocchio e la Fata Turchina
Stefano Carlo Vecoli Pinocchio e la Fata Turchina

 

È facile chiedersi se ci sia un'attinenza tra le fate e le stelle. "Fata" deriva dalla stessa radice di "fato" che a sua volta si ritrova e nel verbo Fare (facere in latino) e nel verbo Dire ( femì in greco). La fata è colei che predice in modo inviolabile e quanto predice succede.

Elfo Curioso
Elfo Curioso

 

Siamo soliti rapportare il triangolo e il quadrato alle costruzioni egizie a forma piramidale. Piramide e cono sono figure che hanno al pari della ruota cambiato e in positivo il percorso dell'evoluzione umana. Con la ruota entriamo a pieno titolo nella storia designata dall'agricoltura. Da qui lo sviluppo e poi il declino delle grandi civiltà mesopotamiche sopraffatte dalle culture limitrofe meglio organizzate nell'arte della guerra.

Johnny Gruelle illustration - Rapunzel - Project Gutenberg etext 11027
Johnny Gruelle illustration - Rapunzel - Project Gutenberg etext 11027

 

Spesso, un simbolo o un mito o una storia popolare hanno un doppio significato, l'uno in opposizione all'altro, da lasciar emergere il dubbio che si trattino degli stessi o della stessa. Premetto che come per le abitazioni civili e religiose, anche il patrimonio popolare collettivo subisce stratificazioni connotative che vanno ad intaccarne le basi originarie.

Diego Santini - La luna nel pozzo
Diego Santini - La luna nel pozzo

 

L'archeologia ci restituisce i primi specchi risalenti all'Egitto. L'opulenza faraonica c'introduce a una civiltà impostata sul richiamo della terra al cielo e ci muove verso il significato originario dello specchio. Quello di creare al pari del lago, una via intuitiva che nasca dall'ispirazione del mondo superiore legato alla sua creatura, il mondo terreno.

Assortimento dei più importanti simboli massonici
Assortimento dei più importanti simboli massonici

 

"Remora" e "Rumore" si appartengono. Entrambi gli etimi derivano dal latino "mor moris" che significa usanza e legge. Sia la remora che il rumore intervengono a interrompere il corso di un qualcosa di accettato e prestabilito.

Àugure che impugna il lituo mentre trae un “auspicio” osservando il beccare dei polli
Àugure che impugna il lituo mentre trae un ''auspicio'' osservando il beccare dei polli

 

Le parole "campo" e "uccello" in latino sono molto simili e hanno la stessa origine da cui deriva la parola "agro" e "agnello", così come "agile" in rapporto a "giovane". Alcuni paesi della Calabria, come Aiello Calabro e Serra d'Aiello, traggono ispirazione nei nomi dal latino "agellum" che significa appunto "campo", incontrando anche la radice del latino antico conservata nel nome "augellus".

Una coppia di cigni
Una coppia di cigni

 

La cultura non può prescindere dell'educazione e l'educazione non può prescindere dal temperamento fisico e muscolare. "Temprare" e "Temperare" menzionano il fattore tempo che si esprime in cura e crescita. Nonostante anticamente il tempo fosse più breve per ciascun essere umano, la lentezza si esprimeva in cura e attesa.

Andrea Appiani - The Olympus
Andrea Appiani - The Olympus

 

Come l'Eden così i Campi Elisi e ogni luogo ambito che si contempli, hanno il loro specchio d'acqua associato a un gentile soleggiamento e a una natura odorosa e vivace. Lo specchio d'acqua o lago che tanto ricorda i Campi Elisi delle culture nordiche e scandinave è una porta magica che mette in comunicazione quello col nostro mondo.

Bardellino, Pietro - Enea ai Campi Elisi, 1780-1782 ca
Bardellino, Pietro - Enea ai Campi Elisi, 1780-1782 ca

 

La parola elisir si ricollega alla radice etimologica di Elysium, luogo destinato alla beatitudine nell'altra vita per coloro che si sono distinti in questa vita. È concepito come uno spazio riservato alle anime di chi si è distinto in guerra e per saggezza.

L'elisir d'amore
L'elisir d'amore

 

La parola "cuore" apre a interessanti risvolti. Sappiamo che deriva dalla radice indoeuropea "krn" da cui discendono anche "corona" e "corno" a indicare il ruolo all'interno del corpo umano che occupa, e la forma.

Il Mosè di Michelangelo
Il Mosè di Michelangelo

 

I piedi, come le mani riproducono il ritmo della vita. I piedi sono associati agli elementi fuoco e terra, le mani all'aria e all'acqua. I fachiri camminano a piedi nudi sul fuoco senza bruciarsi, come anche su aghi e chiodi o scaglie di vetro senza provare alcun dolore.

Nel piede la radice del pensiero
Nel piede la radice del pensiero

 

Il piede ci comunica il senso della stabilità e della presenza. Ogni piede ha il suo rumore di passi e la visita di un defunto la si riconosce dal suono dell'andata che lui mantiene, sempre e assolutamente personale. Il passo indica movimento. È il rintocco della vita che scorre ma esprime anche avvicinamento e unione, se pensiamo al termine "passo" di montagna.

Una donna dell'aristocrazia della dinastia Qing con un
Una donna dell'aristocrazia della dinastia Qing con un "tallone di loto di tre pollici"

 

I piedi per le donne orientali sono la parte del corpo meno nobile che ha richiesto a seconda della tradizione di riferimento, interventi di ingentilimento a volte drastici.

Opera di Takato Yamamoto
Opera di Takato Yamamoto

 

A differenziare l'uomo dagli animali è proprio la conversione della zampa in mano. Il primo uomo, parente dei primati, utilizzava le mani come appiglio per aggrapparsi e per cacciare.

Francesco Netti - Fanciulla con ventaglio orientale
Francesco Netti - Fanciulla con ventaglio orientale

 

Se la separazione è del diaballo da cui ha origine la parola diavolo, lo stesso compito è affidato al fulmine che è un elemento naturale ma a cui viene affidato un corredo di simboli. Tra questi la spada.

Abbazia di Mont-Saint-Michel (Manica, Francia)
Abbazia di Mont-Saint-Michel (Manica, Francia)

 

Il fuso gira sotto il comando della ruota spinta dalla donna. Ciò che è tondo parte già da un impulso rotondo. La rotondità in passato era ricerca e imposizione dell'ordine sul Caos che si esprimeva sulla pelle rugosa e segnata del paesaggio.

Illustrazione di Ruth Sanderson
Illustrazione di Ruth Sanderson

 

Le radici etimologiche ci parlano e ci indirizzano verso il significato di nomi e parole e ci consentono di fare il confronto sulle traduzioni degli stessi etimi in lingue diverse. Spesso uno stesso dio in base alla cultura in cui si diffonde, acquisisce un nome parallelo che apre a nuovi indizi.

Sarcofagi d'epoca romana istoriati con immagini coniugali - II sec. d.c.
Sarcofagi d'epoca romana istoriati con immagini coniugali - II sec. d.c.

 

La "m" è la lettera della memoria. L'eco che ci riporta alla genesi del Cosmo. È il raggio che unisce la vita al momento dell'origine localizzato all'interno di ognuno di noi. La "m" era la lettera di Aum o Om che apre le preghiere Buddiste e "m" è anche la lettera della parola universale mamma. La si trova nelle forme di vita più evolute, "animale" e "umana".

Girotondo donne
Girotondo donne

 

Siamo soliti accostare la perfezione alla completezza, quando in realtà la perfezione è il respiro dell'assenza traslato in chi osserva. La sublimazione è nell'immaginazione suscitata dall'imperfezione, che si fa stimolo e volo.

La sorpresa dipinto di Claude-Marie Dubufe
La sorpresa dipinto di Claude-Marie Dubufe

 

C'è sempre un'altra metà delle cose che noi non vediamo. È difficile cogliere il tutto, specialmente ciò che non fa rumore, perché è proprio lì che si annida la conoscenza e proprio nel silenzio crollano i muri di stereotipi e di finte conoscenze montati da un vociare insulso.

Dipinto di Édouard Bisson (1856 - 1939)
Dipinto di Édouard Bisson (1856 - 1939)

 

Raccogliamo ciò che diventa mucchio. Cogliamo invece, pezzi unici, ciascuno con un suo valore. Questa azione è data da quanto ci presenta il destino e non quanto prendiamo per strada. Certo, entrambe le azioni sono introdotte da una scelta ma la prima è automatica, la seconda è avvertita.

Gigli, affresco, XVII sec. a.C. Da Akrotiri, isola di Thera, Cicladi, Grecia
Gigli, affresco, XVII sec. a.C. Da Akrotiri, isola di Thera, Cicladi, Grecia

 

Da sempre il fiore occupa un posto privilegiato nella rappresentazione artistica. Il fiore, che non sia quello riportato realisticamente, ma che venga riproposto attraverso una ricercata veste estetica, lo si riconosce anche se più che raro è unico.

Dio Hermes
Dio Hermes

 

Tutto parte da un sogno. E poi da una fune che lega quanto visto interiormente al mondo che si apre. Nel meccanismo di apertura qualcosa va via, viene consumata e altro si aggiunge.

Sciamano xaqas Aleksej Leont'evic Ulturgaşev (1955-). Olio su tela
Sciamano xaqas Aleksej Leont'evic Ulturgaşev (1955-). Olio su tela

 

La notte non nasce come dea in quanto opposta alla definizione di dio che è luce. Ma è proprio dalla notte, espressione della vita intrauterina, che traggono origine gli dei. La notte è riflessa nel mare che rintracciamo nell'etimologia del nome Maria, la Madre di Dio e di Maya la madre di Budda.

John William Waterhouse - A Mermaid, England, 1900
John William Waterhouse - A Mermaid, England, 1900

 

A proposito di legame forte non ottenuto tramite il filo leggero e delicato, ma che avvince e incatena trascinando giù negli abissi, compaiono nell'immaginario collettivo le sirene, creature mitologiche per metà donna e metà pesce o anche, in alcuni casi, per metà donna e per metà uccello.

Il ritorno di Persefone (dettaglio), Frederic Leighton, 1891, Leeds Art Gallery, Leeds (UK)
Il ritorno di Persefone (dettaglio), Frederic Leighton, 1891, Leeds Art Gallery, Leeds (UK)

 

Il cambiamento stagionale è annunciato da squilli e sonagli. I sonagli risvegliano dal letargo invernale e li troviamo nel tamburello contornato da lamine di ferro fragorose. Lo squillo festoso dei fiati è del passaggio dalla primavera all'estate. Dal risveglio alla gioia smoderata.

L'artista del ricamo di Morgan Weistling
L'artista del ricamo di Morgan Weistling

 

Il lenzuolo bianco da ricamare è l'attesa che si respira in inverno. È la purezza su cui si poseranno i fili colorati della ricamatrice. Il tombolo è il mondo bianco che respiriamo in inverno spoglio di tutto e pieno del suo beato silenzio. La parola "tombolo" ha la stessa origine di "tomba" e questo mette in risalto l'aspetto sacro iniziale del lavoro del ricamo riservato alla donna.

Masha Kurbatova 1969 - Russian Illustrator, watercolor
Masha Kurbatova 1969 - Russian Illustrator, watercolor

 

L'eternità spaventa perché l'eternità è dissoluzione, che si tratti di dissoluzione nella luce o al contrario, nella sofferenza, nelle lacrime e nel buio. Non ricordiamo ciò che eravamo prima di nascere e questa pesante amnesia la paragoniamo al buio. Eppure dal buio ha origine la vita e il buio ci macchia di nostalgia ovunque noi siamo.

Statua di Ade e Kerberos, epoca romana, fine del II secolo d.C., Museo Archeologico di Hierapolis, Turchia
Statua di Ade e Kerberos, epoca romana, fine del II secolo d.C., Museo Archeologico di Hierapolis, Turchia

 

Sono diverse le divinità che designano l'amore maschile nel mondo greco. La prima è Ade nato dall'unione di Crono e Rea. Poi, a seguire, Eros figlio di Ares e Afrodite e i figli di Zeus, Apollo e Dioniso.

Particolare della Pietà di William Adolph Bouguereau
Particolare della Pietà di William Adolph Bouguereau

 

In Maria madre di Gesù ritroviamo tutte le antiche dee pagane della protezione e dell'amore. Maria rappresenta Gea e Gaia, non rappresenta Rea e Giunone troppo vicine all'altro aspetto del Femminile vendicativo e intrigante.

Maria, Vergine del Silenzio - Santuario Madonna del Silenzio
Maria, Vergine del Silenzio - Santuario Madonna del Silenzio

 

Il mare è umiltà. Il mare è silenzio. Non c'è silenzio senza umiltà. Il silenzio di chi pretede di possedere la conoscenza è urticante. Lacera i contenuti del mondo, al contrario del silenzio dell'umile che tutto in sé possiede e si rende accoglienza. Maria contiene il mare nella vastità dell'infinito reso immagine attraverso il nome che di esso lei si fa veicolo.

Maria Partenope di Milena Petrarca
Maria Partenope di Milena Petrarca

 

Il nome Maria significa "Amore" e l'amore è nella vita stessa. Il nome "Maria" ci riporta alla primordialità delle religioni e contiene il riferimento all'elemento acqua. "Maria" significherebbe anche "goccia del mare".

Dall'incanto al Magnificat. Maria e la nuova via della croce
Dall'incanto al Magnificat. Maria e la nuova via della croce

 

Le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine chiudono all'incanto devozionale sollecitato dalla Natura che magnifica Dio. Il caldo eccessivo dei giorni a seguire deconcentra e trasporta l'uomo a una chiusura ferrea o al contrario, a distrazioni eccessive nella mondanità.

Dal linguaggio alla lingua. L'educazione  al bello e al sacro
Dal linguaggio alla lingua. L'educazione al bello e al sacro

 

La lingua è suono e il suono educa il pensiero espresso dall'intelligenza del cuore. È la lingua che insegna a pensare salvando e dando luce all'eleganza del cuore che non è realtà a sé stante rispetto ai sentimenti, ma una tonalità dell'anima che ingentilisce la forma del pensiero.

Rappresentazione di Gea fra Aria e Acqua, rilievo romano I sec. a.C.
Rappresentazione di Gea fra Aria e Acqua, rilievo romano I sec. a.C.

 

L'associazione mare - liquido amniotico ci parla delle origini misteriose della nostra esistenza e ci affaccia sulla finestra visibile della memoria. Nella vita ci muoviamo su un doppio filo: su ciò che perdiamo e vorremmo riconquistare, e su ciò che conserviamo in noi ma che mantiene il suo mistero.

La grande emigrazione italiana tra l'ottocento e il novecento
La grande emigrazione italiana tra l'ottocento e il novecento

 

I simboli comunicano tra loro e si scambiano messaggi. C'è da parte dell'uomo la necessità di ritornare all'unità primordiale e di ritrovare la propria metà complementare. Nella vita ogni esperienza finalizzata all'unità androgenica non è mai risolutiva. Ogni esperienza ritualistica attraverso il sangue che scorre implica la morte di una parte di se stessi e la complementarità è un'illusione da concretizzare nella vita attraverso il matrimonio.

L'Aurora dipinto a olio del 1881 del pittore francese accademico William-Adolphe Bouguereau
L'Aurora dipinto a olio del 1881 del pittore francese accademico William-Adolphe Bouguereau

 

Fin dall'antichità l'uomo è stato portato a unificare l'alba e l'aurora sotto l'unica voce di alba legata alla ripresa delle attività dopo la pausa notturna. Già i nomi pongono una distanza tra i due momenti che si compiono in cielo e legati al sorgere del sole.

Ares, collezione cardinale L. Ludovisi, Bologna
Ares, collezione cardinale L. Ludovisi, Bologna

 

L'infanzia è un tempo breve, per molti assente, lungo la retta dell'esistenza. L'infanzia dei miti e degli dei invece, può durare tempi lunghissimi, veri e propri cicli che vanno a sovrapporsi alla maturità del tempo diurno. Molti dei nascono nel regime notturno dei simboli e si sviluppano di pari passo con l'evoluzione umana, ricollocandosi nella dimensione diurna. Anche al dio Ares toccò questa sorte.

Dipinto di Bartolomeo Giuliano
Dipinto di Bartolomeo Giuliano

 

Un verbo antico che viene ripreso dalla scrittura aulica del Romanticismo è "Rammentare". Lo ritroviamo nella poetica di Leopardi accanto agli altri due verbi simili "Rimembrare" e "Ricordare". Se quella del ricordo è un'attività sottile ma altrettanto pervasiva, il verbo "Rammentare" ne completa la visione.

Annibale Carracci - Galleria Farnese, Giove e Giunone
Annibale Carracci - Galleria Farnese, Giove e Giunone

 

La via della luce è la via della dispersione. Zeus nasce da Crono e Rea. Crono è colui che evira il padre Urano dalle cui gocce dei genitali nasce Afrodite. Interessante è l'insegnamento che da tutto questo deriva, ossia che l'amore e la bellezza governano gli dei.

Ares Dio della guerra, della violenza
Ares Dio della guerra, della violenza

 

L'aratura avviò un processo di trasformazione della civiltà. Arare non significa soltanto mettere ordine nella natura ma anche instaurare un rapporto di fiducia e di scambio con gli animali più vicini all'uomo. L'addomesticazione e l'avvio della civiltà rurale incominciano con l'aratura in cui sembra che il bove conduca l'aratro, ma in realtà è l'uomo che guida l'intero processo.

Ivan Aivazovsky - Sea view by moonlight 1878
Ivan Aivazovsky - Sea view by moonlight 1878

 

Il veleno è una pozione dal bivalente significato. Può curare come uccidere. Ed è curioso come in inglese e in francese venga tradotto con "poison", il corrispettivo del nostro "pozione" che rimanda all'intruglio magico.

Uranus and Gaia
Uranus and Gaia

 

Se Nix era lo spazio vuoto del nulla, Urano rappresentava il firmamento con i suoi tappeti di stelle. La vita per il Greco dei primordi e per l'uomo arcaico in genere si svolgeva dall'alto verso il basso. La fecondazione era opera della luce che rispuntava all'alba. Il cielo trepidante di costellazioni luminose era la promessa di vita e di fecondità. Come in cielo, così in terra...

Pittore della camera funeraria di Sennedjem -  camera funeraria di Sennedjem, Scena: aratura contadino
Pittore della camera funeraria di Sennedjem - camera funeraria di Sennedjem, Scena: aratura contadino

 

È incredibile come i Titani fossero anticamente coloro ai quali gli dei affidavano il cosiddetto lavoro sporco tramite cui vendicarsi di offese e torti subiti. Interessante è l'episodio riportato nella Teogonia di Esiodo in rapporto a Urano, Dio primordiale del cielo, evirato da Crono, il figlio, per volere della moglie madre Gea.

Animale astratto della mucca dell'altopiano
Animale astratto della mucca dell'altopiano

 

Noi europei siamo figli del progenitore del bue, l'uro. Il nome "Europa" fa riferimento al territorio molto esteso dove l'uro si sarebbe diffuso a partire dall'India, circa due milioni di anni fa. Era l'animale più consumato dall'uomo di Neanderthal che a quanto pare, da esso ricavava ogni materia prima utile al sostentamento.

Solstizio  d'Estate. Cattedrale di San Sabino, Bari
Solstizio d'Estate. Cattedrale di San Sabino, Bari

 

Beati coloro che pur non avendo visto crederanno. È questa la benedizione che Gesù rivolge a tutti tramite Tommaso, comparendo davanti ai suoi apostoli dopo la sua Morte e Resurrezione. Sembrerebbe che Egli come unica traccia del Suo passaggio sulla terra ci abbia lasciato la Sua Parola filtrata dalla dagli Evangelisti.

India, Varansi
India, Varansi

 

L'estate è il tempo della fine. Ci sono fiori ma appassiscono ovunque. Il sole brucia e arroventa disperdendo cristalli di sale ovunque. È come vivere in una stella che fiammeggia e pulsa e ottenebra.

Architettura barocca - Borromini (particolare)
Architettura barocca - Borromini (particolare)

 

Per i nostri remoti predecessori l'origine della vita era dovuta a un atto di volontà. Volontà e necessità hanno fatto la storia dell'evoluzione umana, a volte incontrandosi, a volte sovrapponendosi, ma tenendo sempre in conto il presupposto di acquisizione dall'esterno che avviene durante il processo di evoluzione che sempre obbedisce a un atto di libertà.

Cerimonia matrimoniale romana
Cerimonia matrimoniale romana

 

Dell'odio ciò che colpisce è la persistenza. Questo è un aspetto che gli antichi avevano bene in considerazione ed è alla base della legge del taglione come anche dello sviluppo della cultura mafiosa.

Prometheus Brings Fire to Mankind (c. 1817) by Heinrich Füger
Prometheus Brings Fire to Mankind (c. 1817) by Heinrich Füger

 

Ciò che è peccato per l'uomo è consuetudine per gli dei. È quanto emerge dal rapporto tra gli antichi Greci e i loro dei. L'onnipotenza divina, nonostante non abbia alcun presupposto etico, è di monito per l'uomo affinché non esageri con i suoi comportamenti e rimanga nel solco della legge degli equilibri.

Osservanza Master. The Meeting of Saint Anthony and Saint Paul. 1430-35, Washington NGA
Osservanza Master. The Meeting of Saint Anthony and Saint Paul. 1430-35, Washington NGA

 

L'abbraccio è una forma intensa di scambio. È la costruzione di due semicerchi che s'intersecano, l'uno a contenere il nettare dell'altro, che è la forma e la sostanza dell'anima.

21 giugno - Solstizio d'Estate
21 giugno - Solstizio d'Estate

 

In ogni periodo dell'anno seminiamo per poi raccogliere, ma, secondo il calendario agricolo, l'inverno è il tempo del silenzio e in quanto tale, contrapposto all'estate, stagione della libertà sfrenata preceduta dal tempo della raccolta.

L'icona della Salus Populi Romani che salvò Roma dalla peste
L'icona della Salus Populi Romani che salvò Roma dalla peste

 

La stella a cinque punte o pentacolo con la punta rivolta verso l'alto ha un valore ontologico metafisico perché ci comunica la natura divina dell'uomo. Il numero cinque in rapporto alla simbologia più antica viene collegato quasi esclusivamente al pentacolo, poco all'arte sacra che invece lo contempla e ci consente con un'accurata interpretazione, di cogliere aspetti della fede ortodossa scarsamente menzionati.

Icona di Gesù Cristo. Cristo Pantocratore. Cristo Maestro
Icona di Gesù Cristo. Cristo Pantocratore. Cristo Maestro

 

La luce sbriciola i contorni. La luce disperde e confonde, ma grazie alla luce si è avuta l'enucleazione dei simboli partendo dal mondo apparente. Con la luce assistiamo alla rivelazione che non sempre corrisponde alla verità. Da qui l'importanza della figura di Cristo che si fa venendo al mondo nelle sembianze di uomo, non solo portatore ma rivelatore della Verità.

Pietro Alemanno, Madonna della Misericordia, 1494 (Sarnano, pinacoteca civica)
Pietro Alemanno, Madonna della Misericordia, 1494 (Sarnano, pinacoteca civica)

 

La preghiera è congiunzione di sentimenti e ragione. La preghiera è smussamento di ogni spigolo. È richiesta e ringraziamento della tanto sospirata armonia. Espressione gestuale della preghiera sono le mani giunte intrecciate o con le dita rivolte verso l'alto. Nel primo caso sempre più in disuso, si esprime la volontà di una congiunzione stretta e dinamica di ciò che è terreno con il principio assoluto.

La mente e i luoghi dell'anima
La mente e i luoghi dell'anima

 

Nel precedente articolo ho sottolineato l'importanza dell'etimo "mensa" sulla base della sua origine, il cui significato è stato poi traslato all'ambito sacro liturgico. Uno dei termini di capitale importanza che meritano considerazione e che si riallacciano alla stessa radice di "mensa" è "mente" dal latino "mens-mentis" col particolare significato di luogo di raccolta.

Altare romano in calcare, rinvenuto presso il villaggio di Niha nella Valle della Beqa' (Libano) e conservato presso il Museo nazionale di Beirut
Altare romano in calcare, rinvenuto presso il villaggio di Niha nella Valle della Beqa' (Libano) e conservato presso il Museo nazionale di Beirut

 

Leonardo, un vero e proprio genio, esprime anticipatamente nell'ambiguità rivolta al femminile, il pensiero ermetico che prende vigore nel Seicento. Il Femminino incontra con lui l'Arte, trascendendo ogni altra espressione simbolica. Si aprono con lui le porte a un nuovo modo di considerare anche la Chiesa.

Statua di Giunone
Statua di Giunone

 

Ogni stagione ha un suo inizio. Attraverso i segmenti di tempo riflessi nelle stagioni si sbroglia la vita. Nasciamo e siamo freschi, giovani con il fine di sviluppare saggezza e maturità. Si è bambini, poi giovani, e nella fase discendente della curva, persone mature e in ultimo vecchie.

L'Ultima Cena (Cenacolo vinciano), Leonardo da Vinci (1494 - 1498)
L'Ultima Cena (Cenacolo vinciano), Leonardo da Vinci (1494 - 1498)

 

Attorno alla figura di Giovanni Evangelista ruotano non pochi misteri. Su di lui poco si sa e per lo più a livello di notizie frammentarie. Da quanto sappiamo anche attraverso il racconto del Nuovo Testamento, era un apostolo incline alla sensibilità femminile tanto da venire raffigurato con una bellezza e una dolcezza che poco hanno in comune con la virilità e la mascolinità espressa dagli altri apostoli.

San Giovanni evangelista, opera di Volodymyr Borovykovs'kyj
San Giovanni evangelista, opera di Volodymyr Borovykovs'kyj

 

Giano e il suo bifrontismo lo ritroviamo e in rapporto a San Giovanni Evangelista e ai due solstizi, così come in rapporto a Gesù Cristo che conclude il Vecchio Testamento e inaugura il Nuovo.

Cristo Pantocratore, 1180-90. Mosaico absidale. Duomo di Monreale (Palermo)
Cristo Pantocratore, 1180-90. Mosaico absidale. Duomo di Monreale (Palermo)

 

Gesù è la salvezza. Come dice il nome stesso, è colui che indica un nuovo cammino. Come Giano rappresenta la chiusura di un percorso storico e l'inizio di un altro che ha come risvolto la vita oltre la vita. Con Lui si conclude il Vecchio Testamento che aveva in sé il germe profetico della Sua venuta. Gesù, il Cristo, è Colui tramite il quale si adempie la fine dei tempi.

Gesù cammina con i discepoli, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Ravenna (Mosaico)
Gesù cammina con i discepoli, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Ravenna (Mosaico)

 

Convertirsi è intraprendere un nuovo cammino di fede. Dico nuovo e non un cammino di fede. Dov'è la differenza?

Paolo Caliari, detto il Veronese - Resurrezione, Chiesa di San Francesco della Vigna, Venezia
Paolo Caliari, detto il Veronese - Resurrezione, Chiesa di San Francesco della Vigna, Venezia

 

E si compie la notizia. È Pasqua. La notizia che corre di voce in voce, di gente in gente resterebbe tale e fine a se stessa se non fosse supportata dal fatto. E il fatto consiste proprio nella Resurrezione dalla morte che ha in sé il germe di una nuova vita.

Riflessioni del Sabato Santo. Il simbolo della coppa nella vivificazione del culto
Riflessioni del Sabato Santo. Il simbolo della coppa nella vivificazione del culto

 

Ci soffermiamo sul valore della gioia che anima la Pasqua senza considerare più quanto avvenuto prima. È come se la sete di vita prendesse il sopravvento sulla precedente sofferenza. La fioritura ci porta a non soffermarci adeguatamente sui momenti di silenzio che restano confinati agli episodi di fustigazione e crocifissione.