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Artisti e celebrità del mondo dello spettacolo si raccontano e raccontano le loro opere a cura di Ippolita Sicoli News

La calma della sera
La calma della sera

 

Certe sere indossano una calma silenziosa cucita ai drappi delle stelle. Un mondo si riavvolge dentro il sipario delle cose, si accuccia come un bambino e qualcosa di bello sembra affacciarsi dalla china del colle o dal contorno sfumato della luna. Le nuvole appaiono filamenti d'argento e un odore giunge come una visita inaspettata a sedersi nel grembo delle cose.

Come un filo d'erba

 

I colori sono memoria latente eppure fertile di ciò che è stato. Sono il nostro universo nell'universo del tempo. Altro gli odori. L'odore è singolare e trascende le coordinate spaziotemporali. S'imprime e ci fa scegliere chi siamo e cosa portare dentro di noi. Gli animali si scelgono in base all'odore che crea la forma e definisce, diversamente da noi per i quali l'odore è l’infinito non circoscrivibile in alcun amplesso.

Sulle ali dell’immaginario (illustrazione Andrea Serio)
Sulle ali dell’immaginario (illustrazione Andrea Serio)

 

Vediamo solo ciò che si rende presente a noi, ma ciò che è presente a noi ora, non è spuntato qui dal nulla. È in quanto era già prima, e nulla ha a che fare con i nostri occhi bendati. L'amore cura e l'amore avvelena. Ciò che guarisce è anche medicina. Cambiano le modalità, le situazioni nel quadro delle contingenze che ci rendono presenti e altresì fluttuanti. Allora, in questa delirante complessità, un dono è guardare attraverso ciò che si riceve, protendendo lo sguardo verso altri orizzonti ad espandere quel gesto che altrimenti morirebbe in sé.

La luce della sera
La luce della sera

 

La sera è pienezza nello svuotamento. È e in quanto tale ci riempie come fa la notte con le arcate del cielo che la luce del giorno appiattisce. La sera è una nuvola piena o una macchia d'inchiostro sull'abito delle cose soffiate in lontananza. È inclinazione verso l'anima che abbraccia e in questo ci trasporta.

Parco del serio. foto by Claudio Scandelli opèra
Parco del serio. foto by Claudio Scandelli opèra

 

Siamo memorie e il frutto di trasposizioni. Pur restando ancorati al luogo dove risiediamo, possiamo tingerci di luce, come anche imbrigliarci nel fango e nel dolore. E mai sapremo, quanto chi amiamo è  realmente parte del nostro presente dove siamo a seguito dell'aver trasvolato, o intimo passato che ritorna. La creatività  in questo si sprigiona. Nel nostro rendere speciale e unico ciò  che la vita ci rimanda allo scopo di donarci  noi a nostra volta e di donare altre possibilità. 

Nuvole rosa e lago con panorama
Nuvole rosa e lago con panorama

 

La Natura c'insegna il valore della privacy e della individualità. Se ognuno non fosse che la copia degli altri, che senso avrebbe l'amore in quanto assaporamento della unicità altrui? Chi saremmo se non viandanti soli in un amalgama indistinto? Nella Natura l'amore è fertilità che dona bellezza e colori insegnando il valore della stima per se stessi che significa, quando occorre, mettere delle barriere tra il noi di copia e gli altri. Viscido altrimenti apparirebbe il tutto, senza la capacità di soffermarsi anche solo per cogliere una rosa tra le balle di fieno.

La chiocciola
La chiocciola

 

Ho sempre amato questo essere non secondo a nessuno. Tanto umile da portare sulla schiena il sole. Nella sua calma, la concentrazione della Natura.

Tempesta di neve - Joseph Mallord William Turner
Tempesta di neve - Joseph Mallord William Turner

 

La vita si ripete ma quando qualcosa ne cambia il verso, troviamo solo spaesamento intorno e dentro di noi. Cosa ci fa essere in un paese, ossia nella condizione di familiarità col nostro ambiente che è il nostro tutto? Sono gli oggetti, corpi con un'anima propria e riflessa, ad accolgerci ogni giorno con lo sguardo.

A Norwegian Fjord by Moonlight (1855) – Baade, Knud Andreassen (1808-1879)
A Norwegian Fjord by Moonlight (1855) – Baade, Knud Andreassen (1808-1879)

 

Ritorna come un getto di acqua fresca il ricordo di atmosfere vissute che hanno marchiato il passaggio dall'infanzia al dopo. Ogni ricordo si fa vero nel momento in cui riconduce all'infanzia, riaprendoci gli occhi e l'olfatto. Ritroviamo noi come eravamo nei contenuti più grandi e profondi. E ritroviamo i nostri cari nell'impronta che ci hanno lasciato, lieve e indelebile sulle spoglie della vita.

William Adolphe Bouguereau - Il rapimento di Psiche
William Adolphe Bouguereau - Il rapimento di Psiche

 

L'amore è  presagio di festa. E quale stagione realizza il tempo della festa più  della primavera? Ogni festa si accompagna a un ritorno e le rondini sono presenze di luce che spuntano dalla notte dell'inverno per tagliare la criniera del sole con le frecce dei loro corpi. La vera festa è  il passaggio alla primavera che risuona  dell'alba raggiunta. Si fa promessa di colore tingendo i prati di fiori nuovi e l'arcobaleno coniuga il cielo alla terra. L'equinozio è  congiunzione di questo abbraccio che perdura da sempre e sempre si rinnova apportando cose belle.

Nell'ora tarda
Nell'ora tarda

 

Non sappiamo mai quali dimensioni acquisirà il dolore che procuriamo all'altro anche solo per un piccolo gesto mancato. E allorquando noi maturassimo e se maturassimo la percezione di quanto causato, non sappiamo se si attuerebbe un cambiamento che non necessariamente assumerà carattere eclatante. Ciò che non risuona all'esterno e rimane concentrato in noi, matura lentamente, ma nel tempo porta buon frutto. L'attesa è una condizione interiore di chi si offre a un cambiamento non solo finalizzato a lui stesso ma che includa gli altri, in particolare chi ci è più prossimo.

Lorenzo Lippi, Allegoria della simulazione (1642)
Lorenzo Lippi, Allegoria della simulazione (1642)

 

Non è mai un gioco la morte, ma spesso capita che si muoia per aver aderito a qualcosa che appariva come un gioco. È anche vero che spesso e lo sappiamo, la vita ci tradisce lasciandoci con l'amaro in bocca. Sembra crudele e ingorda. In realtà, il suo obiettivo è quello di formarci e indurci a capire.

Vanessa Lemen - Melt Back in the Wave, oil on board
Vanessa Lemen - Melt Back in the Wave, oil on board

 

E' proprio questo il senso dell'amore. in tutto ciò che fluendo svanisce, ci ricorda della nostra esistenza. Chi siamo e il nostro valore. Il significato che portiamo qui su questa terra attraverso il corpo che ci ricopre. Quando amiamo, siamo in noi come non lo saremmo mai, nonostante l'euforia. Ma è proprio questo l'euforia d'amore. Ci fa scoprire attimo dopo attimo significati prima invisibili e sepolti da strati di chiacchiere e di cose inutili.

WHERE ARE YOU GOING I - Oil painting by Monika Luniak
WHERE ARE YOU GOING I - Oil painting by Monika Luniak

 

Ogni giorno è una scoperta. La vita ci invita a perlustrare. A salpare per nuovi lidi che non ci chiedono necessariamente di andare lontano. Tutto ciò che serve e di cui abbiamo bisogno è intorno a noi. Intorno significa tante cose. Strati su strati, veli sopra veli, tende e tappeti. Ogni giorno il miracolo è in ciò che si compie a portata di mano e che noi non cogliamo perché viziati da una visione sofisticata della vita. 

Marta Orlowska - Woman catching butterflies
Marta Orlowska - Woman catching butterflies

 

Prima si soffre e poi s'impara. La sofferenza è legata allo scontro con la realtà dei nostri desideri che vanno in caduta libera. Questo è quanto tutti riteniamo accada, sorvolando sul fatto che anche la luce ha la sua gabbia.

La magia dello specchio
La magia dello specchio

 

E' falso il mondo dell'apparire, eppure è qui che c'incontriamo e ritroviamo. La giustizia allora non è forse obbedienza a un mondo ordinato che a sua volta rispetta regole precise e prestabilite che sfuggono alla nostra comprensione razionale? La Bellezza guarisce e questo è il suo compito nel mondo. Guarire significa elevarsi dal pattume creato e determinato dall'uomo. 

Silvia Melcarne - La lunga attesa di biancaneve
Silvia Melcarne - La lunga attesa di biancaneve

 

Aspettiamo chi è già dentro di noi e ci porta a seguirlo e a coglierlo nei legami che percorrono il mondo. È l'apice l'amato, il sovrano di tutto e tutto sembra da lui discendere. È Dio che trova il suo luogo nel mondo e noi gli spalanchiamo la porta di casa.

Angelo Morbelli 1853-1919, Spring in Colma - 1906
Angelo Morbelli 1853-1919, Spring in Colma - 1906

 

Le certezze si fanno intime e sorridenti nel sole. Siamo spose al pensiero che qualcuno sorrida al mattino che si risveglia, e tra le lenzuola depositi i turbamenti notturni. L'amore è il siero dell'energia che ci spinge in avanti prostrati e doloranti, ma pieni di contentezza che è anche serenità infusa da chi culliamo nel cuore.

Nella danza del fuoco
Nella danza del fuoco

 

Il sorriso e il volto disteso o stranito accalorano. Contagiano le labbra che si appianano sul volto contratto degli altri, facendo emergere il sole dentro gli occhi. La scena si risveglia e si solleva il sipario, mostrando oltre la parete in fondo, altri orizzonti che nella cecità distratta o compressa non spiccano. 

Foto della montagna di Manu Guarneri
Foto della montagna di Manu Guarneri

 

Siamo soliti associare la nebbia all'amorfo scialbore che è tenebra e contrario della luce. La nebbia è invocazione soffusa, muto sentire che abita un'altra dimensione della luce ed è in essa presente. La luce è nebbia. Pulviscolo che confonde a seguito dell'abbaglio feroce.

Antonio Gigante - Il tempo
Antonio Gigante - Il tempo


Gli alberi sono il destino della nuova umanità rigenerata. Raccolgono esperienza e saggezza e se ne fanno testimonianza visiva. Hanno un'anima bianca che è la loro sostanza interiore: la linfa, che traspare salmone stesso. Gli alberi sono espressione del dinamico muoversi verso la luce ma anche del submanto del terreno che li nutre e in quanto tali, sono rappresentazione vivente dell'universo umano.

L'airone del cielo
L'airone del cielo

Chi ti ama, ti aiuta a comprenderti e a perdonarti. Volgersi non è voltarsi. Volgersi è il presente che cammina e si abbraccia con lo sguardo.

Foto di Marisa Pezzini
Foto di Marisa Pezzini

 

La Natura è ritmo e in esso si esprime il miracolo della danza dei colori. La danza è vita perché nasce dalla vita e la pittura converte i colori in ritmo sulla base di ciò che è stato tramutato in dinamico e da qui nuovamente in statico. Ciò che è statico acquisisce carattere dinamico e viceversa, e in tale alternanza si palesa l'impronta artistica della pittura.

Vasilij Andreevič Tropinin - Una ragazza con un vaso di rose
Vasilij Andreevič Tropinin - Una ragazza con un vaso di rose

 

Ringrazio quanto avviene sotto ai miei occhi dandomi refrigerio nella sua semplicità, come fa il vento con le foglie nella stagione nuova, e dentro di me torno a sorridere.

René Magritte, Amore a distanza
René Magritte, Amore a distanza

 

Più semplici sono le immagini, più parlano e dicono. Non ci sono parole che spieghino ciò che è elementare e vivo. 

Notte stellata di Vincent Van Gogh
Notte stellata di Vincent Van Gogh

 

Il gatto col Collarino ha traslocato sul balcone all'angolo della strada, con lo sguardo a distanza mi capita di incrociarlo mentre se ne sta tutto solo. Mi sembra sacrificato. Qui nel giardino aveva spazio a volontà e penso a quanto l'indole individuale possa fare molto nella vita e decidere per noi il corso dell'esistenza. Noi ci affidiamo a Dio o all'Universo e gli animali... i vegetali a chi si rivolgono? Forse a se stessi. In molti casi a noi umani, esseri capricciosi e irriverenti verso i mondi più grandi o piccoli a tal punto, da non comprenderli.

Il mio io nel vento

Il vento è abbandono. Fiato in gola scippato dal dolore. Nel vento ci si ritrova e ci si disperde. È la folla che inghiotte la mano di un bimbo che torna ad essere solo, senza più la madre. È il vorticare della gente nella foresta pietrificata di simulacri che vanno e vengono, a volte c'incontrano per mostrarci la via e l'apertura a un nuovo sentire, a un nuovo vedere. Il vento è questo, e abbandono ai sensi. Ci viene incontro per portarci via da dove siamo. Eppure, la nostra storia da lì è cominciata. Dal fiato di Dio che, separandoci, ci ha visti uniti.

Insieme nel sogno

 Se ripenso a tutta la bellezza incontrata e vissuta, allora sorrido e mi viene voglia di continuare a vivere. Grazie anche alla musica che ricordo e mi parla ancora.

Night 1909 Gaetano Previati (1852-1920)

Il buio della notte è fatto per consentire a coloro che si amano di ritrovarsi. Gli amanti si appartengono nella fusione dei loro respiri che fanno ritrovare la propria casa a coloro che si ritrovano l'uno tra le braccia dell'altra. Quelli che amano e si amano essendo amati, non sono come la tradizione popolare vorrebbe, gli adulteri. Gli amanti sono coloro che sanno perdonare perché il loro amore straborda dalla coppa del cuore e offre riparo al mondo triste e solo, affamato d'amore.

Alla fine del viaggio

Ogni stella è un doppio. Il suo corpo e la sua luce. Un binomio eterno che esiste da sempre e ci raggiunge da lontano. Ogni luce è un richiamo . È il filo dei nostri sogni che dimorano nell'ombra e ci fa pescare il nostro tesoro dal profondo oceano della notte.

Il destino in amore

La speranza è figlia dell'attesa ed è uno dei doni che Pandora era tenuta a custodire nel suo vaso. La speranza è legata alla vita e alla morte e al passaggio delle stagioni.

Casa è mistero

La casa ci rappresenta e ogni persona ha dentro di sé il suo mistero spesso insoluto anche dopo la morte. Non è mistero ciò che si nasconde agli altri, ma ciò che indaghiamo in noi e resta senza una risposta razionale. Il mistero allora diventa terreno inesplorato che si traduce in maschera agli occhi degli altri. Il mistero è la nostra ricchezza impenetrabile. È il contenuto che rende bella la nostra casa.

Mai solo sogni

Il pensiero della lontananza prepara al distacco e al divenire. Ci abbraccia il cielo dove ogni cosa ha il proprio luogo rassicurandoci e fermando nel cuore meraviglie. Ci governa l'infinito e il respiro dell'Eterno che ci fa nuovi di volta in volta.

La porta sul cielo

L'infinito è libertà e la libertà è amore. L'amore non trattiene. Spinge a salire. Laddove l'uno non può, l'altro va per suoi mezzi, portando la metà del cuore nelle emozioni che sono sostanza sottile della conoscenza. Quando si raggiunge questo equilibrio, nulla può finire. Tutto nella coppia può solo iniziare. Continuare ad essere.

Nel tuo grembo ancora

 Da un buco nero fuoriesce la luce. La Natura si reinventa sempre variando le proporzioni, ma ritroviamo ovunque in lei l'idea del passaggio. In merito la Natura si fa simbolo e nell'atto d'amore vi è tutto questo.

E accade il cuore

In amore, possedere è comprendere: prendere l'altro col cuore e con la poesia che solo il corpo sa comporre donandosi. E allora accade che il possesso diventi qualcosa di magico e sacro. Di appena sussurrabile, in altri momenti volgare e tragico.

La filastrocca di un elfo

La Natura è magia. Oltre l'apparenza è un mondo meraviglioso che le storie e le antiche credenze mantengono in vita di contro alla modernità.

Perche' so che ci sei

L'amore sviluppa la gratitudine e questa accede al ringraziamento. L'amore fa sospirare ogni dolore e nelle persone troppo stanche si spegne l'amore prima che esse spengano loro stesse. Il dolore è l'altra faccia dell'amore che rende gioioso e possibile ogni tragitto e il passaggio attraverso le strette porte.

Qualcosa di raro

Non è la felicità a venirci incontro, ma siamo noi ad andare incontro alla felicità anche sbagliando, anche sfidando la vita quando occorre. Così pure, non è il destino a venirci incontro, bensì il contrario, ogniqualvolta apriamo la porta di casa e ci tuffiamo nella vita. Sono tante le strade e infinite le mete. La Natura ha la felicità stampata sulle forme e anche noi se vogliamo, possiamo essere parte della stessa famiglia, scegliendo un colore che inviti l'altro a venirci incontro e a sorriderci.

Il mio porto sicuro

Che cos'è la vita se non una prospettiva che si dispiega dalla lacerazione? È rottura con quel tutt'uno che siamo stati, da quel tutt'uno da cui nel presente siamo diversi e a cui aneliamo apparentemente snaturati tra le pieghe inspiegabili del tempo. 

E mi ritrovo a guardare

Il mondo tra le braccia di un uomo ha i suoi confini che sono lontani e dispersi e tanto vicini da essere sfiorati dagli occhi dell'immaginazione. Tra le braccia di un uomo la vita si sveglia ed è una donna che nasce e si trova bambina. Da lì si mette in cammino per i luoghi della vita.

Appartenersi oltre il limite

 Le parole sono sguardi, anime con una direzione e un compito ben preciso. Semi per partire o con cui subire. Inclinano e determinano. Le parole scatenano impulsi e esercitano influssi, e sono una moltitudine di generazioni.

La purezza del cristallo

 La purezza è magnetica, attira. A volte è devastante per chi la intende ma non le assomiglia. Eppure c'è ed è il motore vivente della Natura. La incorporiamo nella nascita e poi la perdiamo, perdendoci nella vita. È fragile la purezza e profonda come il cielo che ci sovrasta.

Miele e fiele

Una lettera ribalta il senso della stessa parola. Miele, sinonimo di dolcezza, si trasforma in fiele: veleno. Il veleno diventa farmaco nel tempo. È una trasmutazione resa possibile all'interno del laboratorio alchemico che è la coscienza umana che porta alla maturità.

Sul letto dei pensieri

Nella Bellezza troviamo il compiuto, in una realtà che frammenta e non ha cura del senso che si trasmette dall'alba della storia umana.

Nell'ora della sera

Nell'ora della sera l'attesa diventa magnetica e si fa mancanza e presenza. Bisogno di appagamento. L'attesa non è mai di chi è solo, ma del solitario che dà valore alla presenza come all'assenza e pertanto sa chi incontrare.

Tu sei il mio luogo

Ci aggrappiamo all'amore nei giorni freddi, come fosse l'unico albero nella steppa desolata. L'amore è tutto. È riempimento, è cominciamento. È il sole portato fuori dal cantuccio dell'anima. È ciò che resta, l'essenza che non passa tra le luci dello stordimento. È il fuoco che arde ma non brucia e non lascia secchi.

Sul mio corpo infinito

La voce è il sussurro del vento che parte dalle caverne dell'anima. Il finito corpo contiene l'infinito: l'anima che lo nutre di forza.

Odori e pensieri

Occorre essere nelle viscere delle cose per apprezzare l'oltre e il sopra. Il nuovo tetto del mondo che di volta in volta si offre. 

Dissolvimento

 Cosa sono le stelle se non il volto disegnato da una luce discreta che poggia sul trono dell'Eterno? Con le stelle siamo ovunque e nel cuore di chi amiamo. 

Nella gloriosa nebbia

La lontananza si traduce in nebbia all'alito del vento che sfuma i contorni delle forme in movimento, facendo danzare il petto.

Incontri di dicembre

 Il tempo è un'illusione messa in bilico dall'evanescenza delle stagioni che oggi soprattutto, a causa anche dell'inquinamento, non seguono più il loro naturale corso che dovrebbe portarle a manifestarsi appieno.

Nelle sembianze di un fiore

L'amore è questo: salvarsi in due. In un mondo che non guarda a nessuno, in cui si è estranei di passaggio, io e te condividiamo sofferenze e passione.

Sotto la volta dell'intimita'

 Il sole è solo come ci suggerisce la radice etimologica del nome. Splende alto nella volta del cielo ricordandoci che non sempre chi è solo è destinato a vivere nell'ombra intesa come qualcosa di negativo.

Donna e madre

Dimentichiamo spesso che la donna non è solo una figura fisica, ma un principio che si riattiva nella Natura e nel suo ciclo di andata che ci porta a trasferirci su un piano diverso, e di ritorno. 

Nella coppa del cielo

L'amore esiste da sempre. È biunivoco nella coppia, e transeunte veleggia sul tempo. È il pronunciamento di Dio fattosi doppio nel Creato.  

Nel mio cuore antico

Come ho già in altri articoli evidenziato, siamo portati a usare indifferentemente i termini "vecchio" e "antico" per esprimere lo stesso concetto. Questa tendenza ubbidisce al dramma del nostro tempo secondo cui tutto ciò che si riferisce alla tradizione o al mondo dei ricordi va sostituito o cancellato completamente.

Incontro di tenerezze

La tenerezza non è mai violenta e sa dire tanto. Richiama attenzione, conosce il linguaggio del silenzio. È compagna dell'amore vero e sincero che viene rinverdito dalle opere semplici e pure grandi, di chi occupa un posto nell'Universo e che solo colui che ha un'anima semplice sa ascoltare. Fa più rumore la visita di una farfalla sul davanzale che l'urlo graffiante di un rinoceronte nel deserto. Si ascolta nel silenzio in cui finiscono per incontrarsi due anime gemelle.

Raggiungimi

E' delle Feste il bisogno di ritrovarsi. Ma è anche vero che è un giorno di Festa ogni volta che si ritrova se stessi o la persona che è dentro di noi. Festeggiare è ritrovare l'amore e Gesù ogni anno ci fa rivivere questo magico incontro con la sua, la nostra infanzia.

La luce nella nuvola

Nel sogno siamo uniti, prima ancora che nella vita. Siamo uniti nell'anima, prima che questa attraverso la comparsa della forma diventi spirito e pensiero. Nel sogno tutte le nostre facoltà e qualità ancora inespresse convivono e si fondono e s'intersecano all'anima che incontreremo o cercheremo in vita.

Sotto la leggerezza del cielo

Perché sì, tornerai fra mille tempeste... quando io non sarò più, tu tornerai. Lo reclama la vita. E allora saremo nella coppia che si tiene per mano. I due vecchietti che camminano piano abbracciati da una vita e per tutta la vita.

Se tu scendessi

La festa è occasione di incontro e specie le Festività sono motivo d'incarnazione della gioia del sacro nel suo significato più pieno anche attraverso la realta' di coppia.

Sul sentiero dell'inverno

Un tempo eravamo soli nella folla e soli nella gioia. Alla solitudine esistenziale oggi si aggiunge, in questo momento storico senza nome, la solitudine indotta che ci blocca sulla soglia di una lucida comprensione.
Un tempo non eravamo soli, eppure così ci sentivamo. Oggi lo siamo, ognuno partecipe dell'umana sorte che affama la paura invisibile che però porta la morte.

L'aria di Dicembre

Dicembre è un sentimento e uno stato dell'anima. I colori e le tinte soffusamente spirituali preludono alla solennità della Festa. Dicembre è il panno che avvolse Gesù nella mangiatoia e si stende su tutti noi che aspettiamo con gioia il rinnovo del grande evento. 

Ti adoro

L'amore ribalta il senso logico della realtà. È sviluppo del mistero onnipotente che trascende le cose e impera in esse. L'amore sconvolge se si fa passione. Altrimenti si adagia mai pigro, nel sonno che è abbandono al fluido corso.

Nel niente la morte

Oggi veramente siamo più che poveri, perché avvertiamo l'inutilità di ogni battaglia. Ci schermiamo con le parole dall'agonia viscida che porta alla rassegnazione. La realtà è questa e tragico è l'aver perso la memoria di ciò che eravamo nella identità ormai perduta.

Al canto del nuovo mattino

La nuova alba è sedersi per costruire all'insegna del giorno che viene. Sedersi e riposare è gustare la nuova bellezza che ritorna e ci viene incontro.

Sul tuo tronco sacro

Quando si giunge al punto che anche l'amore e l'incontro per progettarlo vengono negati dal sistema sanitario sociale, la realtà va azzerata per ricominciare dall'amore e da me con te. Ecco, questo sarebbe il punto di partenza giusto da osservare.

In tua presenza

Ogni persona ha il suo bagaglio di magia che si svela con l'amore. Cos'è questo sentimento sublime, se non riscoperta dell'integrità perduta che profonde e si nasconde al centro di ogni cosa? L'amore è invito a tuffarsi nell'intimità che anima tutto.

Nella danza del vento

Associamo il vento al cattivo umore e al maltempo, ma a volte rivela quel lato giocoso con cui la vita senza preavviso e all'improvviso, vuol da noi farsi perdonare dolori e delusioni.

L'amore come centro

L'amore guarda oltre il virtuale e si fa presenza. Abbiamo bisogno di questo, di presenza e non di chi porge una timida fiammella con cui accendere il buio di un istante. Le feste hanno senso se ci si fa presenza. È in questo il valore del Natale. Esserci ed essere.

Per le vie del cielo

A fine autunno la nascita e il sentore di nuovo ci portano a ribaltare il senso delle cose, e il ventre della terra diviene il grembo florido del cielo. Così aspettiamo il Figlio e la sua progenie di rose belle. Chi è Costui se non il nuovo che si erge sul ramo della Tradizione?

Nel mare del cielo

Il cielo contiene tutte le risposte ma noi oggi, non sappiamo più porre domande. Il mare è il cielo fatto sostanza. È una percezione che ci porta a sconfinare nell'assoluto.

Nel tempo nuovo

Cosa sarà il domani? Il domani su questa terra? Ci ritroveremo anche se cambiati o trasformati? Dio solo sa quanto vorrei tenerti per mano e passare con te questo diluvio.

Ti lascio andare

Siamo sorretti dal destino delle cose, che noi a nostra volta sorreggiamo con dita fragili.

Laura, amica presenza

Ci sono persone che come angeli incombono nella nostra vita per avvicinare o curare vuoti lasciati. Sono anime pure, carezze di pensieri rivolte a noi dal cuore smarrito, che ancora amiamo chi non c'è più o non è mai stato.

Gli incastri del cuore

Se siamo sostituibili per ciò che vorremmo, non lo siamo di certo per l'anima. Il nostro cuore ha un calco che solo dall'altro cuore che combacia può essere colmato. Quel "qualcuno" allora diventa Altro, sostanza divina leggibile da colui che la ama e che le conferisce un nome.

Di colpo a pensarmi

E' insito nell'amore quel fluttuare tra le cose più elevate per incontrarsi e toccarsi come un fatto fortuito che non profuma del caso ma di ciò che segue il corso giusto della vita. L'amore è sacro quello vero, e giusto. Il senso di giustizia opera con l'amore e nell'amore in rapporto al corso delle cose che non invertono il loro cammino sotto la spinta di una forza inopportuna che agisce dall'esterno.

Nel tempo di niente

Abbiamo tolto la gioia alle feste. Del Natale nessuna traccia e non perché manchi tempo, semplicemente perché la gente ha smarrito il senso dell'attesa.

Canto di una sera estiva

Le poesie scritte da me dal 1989 al 1990 hanno un'impronta classica e romantica accentuata. La Natura è grembo consolatorio ma anche vento intimo che spinge a superare gli ostacoli della vita. È in certe sere più che in altre che l'Infinito si fa sentire, elevandoci a lui con il sipario del crepuscolo che cala su ogni cosa, impregnandola di cielo. Ed è così che, durante una passeggiata in campagna lontano dai rumori di fine agosto, nasce questa poesia.

Mare lungo

Altro rispetto a “lungomare", per “mare lungo” s'intende nel linguaggio marinaro il mare gonfio e agitato, con la schiuma dei cavalloni che fa capolino già in lontananza.

In ascolto

Il mare è il luogo del mito. Esso insegna richiamandoci a gran voce al suo ventre che esprime l'Origine. Il suo respiro è nel moto di andata e di ritorno che in noi descrive il viaggio del ricordo. Il mare è un eterno e costante richiamo a chi siamo.

Nessuno

Siamo niente e il confronto con la Natura lo ricorda. Forse anche per questo l'uomo con l’avanzamento del progresso, si è allontanato da tutto quanto preesistesse a lui e alla sua origine. La sua boria incontrastata ha preso il sopravvento su tutto.

Il mare da vicino

Il mare esprime immensità ed eternità. È riflesso del cielo che con lui si rende tangibile, parte di lui e della dimensione del tempo oltre il tempo. Non presente in questa lirica, il richiamo alla dimensione prenatale. L'immensità contemplata in questi versi si riferisce al presente che si espande, grazie all'immagine dell'orizzonte, verso il futuro.

Delirio bellissimo

E' negli ossimori, apparenti discordanze razionali, che ritroviamo il senso delle cose perdute. La tragedia delirante si riappropria dell'essere figlia del corso delle cose e Dioniso rindossa la sua veste di luce che è Apollo. Il tuo silenzio è allora calda speranza di una presenza vera seppure velata. Non per tutti, diretta al cuore trafitto.

Nel pensiero di qualcuno

Il dissidio tra pensiero ed esistenza è stato al centro di tante speculazioni filosofiche. Al di là della sterile dissertazione teoretica, grazie all'amore ognuno espande se stesso in virtù della reciprocità o del sentimento non corrisposto che lo proietta nei luoghi, non solo spazi dell'anima di colui che ama.

Nelle tue mani

Le mani sono una delle parti del corpo che mi commuovono maggiormente perché contengono e porgono l'energia infusa nell'atto concreto del donare. Sono sacre a prescindere. Le mani dell'amato sono mani che arrivano a Dio. Sono paterne e sono materne. Proteggono e sospingono. Celebrano l'atto d'amore.

Pensami

Lo percepisci, lo avverti quando un uomo ti ama. La voce tremola che trasmette brividi d'importanza. Trova il tempo anche per una carezza verbale. È commozione che scivola nella tenerezza. 

Con le macerie sul cuore

Avrei voluto vivere quei tempi al meglio, ma non è stato possibile. Ora li rimpiango, come una parte di me rimasta in sospeso su un lembo di nostalgia per un desiderio mai appagato, neanche annusato. L'amore tra ragazzi sani è un germoglio che fa gioire il cielo. È un miracolo che spinge in avanti la vita e ti fa essere grata anche di ciò che non ti appartiene.

È inutile pensarti

È strano come nella vita i paesaggi smossi da una visione appannata siano i più utili. Quanto ciò che è inspiegabile oggi, appaia leggibile domani. Allora, sulla base dei nostri passi, cosa possiamo definire utile? Ciò che ci consuma al momento, o ciò che lentamente fa lievitare cuore e maturità? E l'amore, che ruolo ha in tutto questo?

Leggerezza

Quando la sera sfuma nella notte, si avverte la sospensione dei pensieri. Una sorpresa felice schiude il nostro cuore a una pallida alba che spunta in lontananza. Non tutto è perduto in questa nota di colore che grazia l'anima.

La notte dell'Europa

Ogni epoca ha la sua notte, ha la sua morte. Noi la stiamo vivendo ancora storditi dalla luce dei ricordi. Non vogliamo ammetterlo a noi stessi, ma siamo ancora in pochi coloro che riescono a guardare i ricordi negli occhi, congiungendo la comprensione interiore con l'osservazione di quanto avviene fuori, nel mondo.

La forma dell'amore

È una vera forma d'amore l'esserci nel silenzio. È penombra che rischiara il cuore non amico dei gesti eclatanti. La dolcezza è discrezione e parla il linguaggio di chi c'era e ora è trapassato.

Sui miei passi

La luna segna il corso del tempo. Non esiste acqua o roccia che non venga scalfita dalla tenue unzione dell'argento notturno. È madre dei sogni e degli amori taciuti, per questo veri e riposti nel grembo del tempo.

Perdonami il rumore

Vorremmo essere tutti il ruscello che offre refrigerio al cuore di chi amiamo. Ma è raro che ciò accada. Il rivolo che si spinge a valle, non sempre è accolto dal terreno a cui si rivolge. Tendere le mani e ritrovarsele piene di aria è di questa vita a volte insofferente, a volte indifferente proprio verso l'amore.

Lascia che ti ami

Amore è una parola semplice perché pronunciata dal cuore. Amore è una realtà complessa se filtrata dalla mente la quale si nutre della semplicità che è vita.

Nel tuo cuore

Sento troppa gente concentrarsi sui soldi che verranno spesi per colpa dei contagi causati da coloro che non hanno rinunciato a vivere.

Quando la pioggia cade

Il tema della pioggia e dei bambini è fermo tra i miei ricordi d'infanzia e ritornerà anni dopo nel romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella". I bambini, nonostante le mille paure, hanno la capacità di trarre divertimento e sorrisi da quella semplicità naturale che da noi adulti e' intesa d'intralcio al vivere.

Astrazione

Questa poesia composta al tempo del liceo propone due dei temi ricorrenti nelle mie opere: la lontananza e il ricordo. Quindi, la necessità di mantenere vivo un legame con la forza del pensiero.

Sera di luna piena

Nessuno pensa a chi con le serrande abbassate dei locali, avverte chiudersi tutte le speranze della vita.

Il sogno della rivelazione

I positivi escono come funghi e la farsa della morte si fa sempre più beffarda. Dobbiamo combattere e occorre in una società che ci ha voluti mollicci e apatici come scusa all'inerzia. L'inattività non sprona la vita. È la sua peggiore nemica.

Solitudine

Spesso la solitudine, specie quando si è giovani, va di pari passo col senso di inadeguatezza che si avverte al contatto con gli altri. La solitudine è la conseguenza dell'eccessiva sensibilità di chi crede troppo nel valore di un legame che persiste, nonostante la lontananza lo renda invisibile. È questo il significato principale che assume per me questa poesia che, a distanza di tanti anni, è capace ancora di commuovermi.

Luci sul palco

 In questa poesia sottolineo il limite della libertà nella vita che risulta vincolata e condizionata da tanti fattori riducenti il margine di azione. È come se tutti fossimo attori su un palco dai confini precisi oltre i quali esiste il vuoto.

Impressioni

Spesso, quando siamo con la persona amata, avvertiamo che lei sia altrove senza di noi.

Voli della mente

L'aereo che decolla per solcare il cielo e scomparire lontano, rappresenta il nostro anelito di libertà in rapporto al volo che è sconfinamento nell'irraggiungibile. Chiunque prenda la via del cielo, si distacca e al tempo stesso s'imprime nell'anima di chi resta.

Estasi

L'estasi è uno stato di rapimento che proietta l'uomo fuori da se stesso, opposto all'enstasi che è una condizione di beatitudine, non da tutti sperimentata, che assorbe l'uomo interiormente. L'estasi può essere provocata da vari fattori che consentono all'uomo di andare oltre se stesso, non ultimo dal contatto con la Natura. 

Speranza e respiro

Speranza è respiro. Soffio non trattenuto che ci spinge più in là. 
La speranza è di chi sente con due cuori: il proprio e quello della persona amata. La speranza è della donna che attende il ritorno del sole, il suo uomo con cui dar senso ai giorni.

Amare e' fiorire

Che cosa potrebbe essere l'amore se non la gioia e la gloria dell'Universo? Gioire con niente, come i bambini che insieme fanno rotolare la palla. La vita è degna di essere vissuta solamente tramite l'amore che si offre e si possiede nel cuore.

In pugno

La morte si nutre di morte e va combattuta vivendo. È dei parassiti cibarsi dei vivi, dispensando incubi a chi ha sete e fame di vita.

Il cielo dentro gli occhi

Siamo di cielo e gli occhi lo ricordano. Siamo fatti di cielo e di una nuvola che si scioglie posata sul cuore. Se sappiamo ascoltarci, non saremo mai distanti da chi amiamo, perché il cielo è dentro di noi. Il cielo siamo noi e resiste al tempo con la nostra speranza.

Nel mondo nuovo

Il Paradiso è sentirsi nel luogo, tra le braccia di un posto che ci identifica e chiamiamo casa. Ogni luogo in cui siamo con tutto noi stessi è la casa che ci accoglie e ci rappresenta.

Cosa troveremo nel tempo a venire? Sapremo essere felici nel nuovo mondo? Sappiamo esserlo solo nel luogo che ci corrisponde, perché proiezione dell'anima. Non importa se bello o spoglio. Indispensabile è che l'anima lo riconosca e lo chiami casa.

Vivere nell'assenza

No, oggi non è come in guerra. In guerra la gente lottava per vivere. Ora si combatte per spegnere la vita. Le città sono morte, e la gente nelle case non danza più.

A come amore

La voce traghetta l'anima e il suo bouchet di sensazioni e sospiri. Nel suono scopriamo un mondo che è il nostro mondo irrinunciabile quanto sepolto. È nella voce che, invisibili alla luce, si ritrovano le affinità perfette. Nonostante il declino degli anni, la voce conserva la nostra forma inviolabile.

Sogno di uno sconosciuto

Il tema dello sconosciuto risuona nella letteratura del Novecento associato all'inconscio che attraverso il sogno lo porta alla ribalta.

L'mmagine

Ho sempre ricercato anche attraverso la vena poetica la corrispondenza effettiva tra apparenza e contenuto. 

L'abbraccio del mondo

Sta morendo ciò che era tondo. Il mondo dell'abbraccio. Ora si vive in una realtà che si deforma di continuo fino a diventare niente.

I tempi che sono

Nessuno pensa a chi è solo. Tutti hanno una famiglia su cui concentrarsi, in questi giorni di emergenza. Tutti hanno il ricordo di un amore vissuto pienamente o stanco di sforzi e i figli e i nipoti da accudire. Tutti hanno un padre o una madre in casa tornati pargoli, dai quali ricevere compagnia. 

Giorni e giorni

Giorni e giorni che se ne vanno, ammucchiando nella stanza segreta ciò che è sentito e serve prima di andarsene. Ciò che è destinato a perdurare. A fissarsi nel tempo.

Distanza e lontananza

La percezione di non essere mai da nessuna parte non sempre corrisponde all'essere centrati in se stessi. Spesso è sinonimo di vuoto. Spesso è dispersione dettata da un'immatura profondità.

Il bosco quale luogo della rivelazione

Ognuno nella vita occupa diversi ruoli pur non recitando. Ci si comporta in svariati modi a seconda degli impulsi che ci trasmette chi ci troviamo dinanzi, o delle situazioni.

Brividi

Ogni cosa è il suo contrario e ciò rivela l'appartenenza al cuore delle cose e non al  loro abito. Ogni cosa è il suo opposto e in ciò risiede la sua unicità e l'unità col tutto.

La pineta

Questa poesia della mia giovinezza è stata scritta pensando ai boschi della Calabria da me più volte visitati. Al centro c'è la convinzione che il bosco non sia disgiunto dal paesaggio del cielo, ma sia un tutt'uno con esso. Gli alberi sono le colonne che sostengono il cielo, e il bosco è il primo esempio di santuario che l'uomo ha mai conosciuto. 

Risveglio

A questa poesia sono particolarmente legata perché  fa da ponte tra i miei affetti d'infanzia e le nuove attese a cui la vita andava preparandomi. Esprime il bisogno di raccontare e rendere partecipe delle mie nuove esperienze chi mi aveva fatto da guida nei miei primi passi di vita e che per nulla al mondo avrei messo da parte.

Attimi

Gli attimi ci polverizzano e ci ricompongono se ad essi facciamo seguire un senso. Nell'adolescenza la rappresentazione frammentaria della vita trova la sua spiegazione in un atteggiamento di difesa e di protezione di se stessi dal resto del mondo. 

Respiriamo anime

Siamo il vuoto che abbiamo dentro. Il tipo di vuoto ci identifica. Sia esso di amore, di desideri carnali mai appagati. O semplicemente di quella fame di vita rimasta dentro e che apre voragini profonde. 

La fame di vita non è quella indotta dal Consumismo. Quella voracità che non sazia. Ma è determinata dall'incapacità di saper gustare le cose nella loro fugace essenzialità.

Moira

"Moira" è  "Destino di morte". E' l'ultima delle tre Parche o Moire, Atropo, colei che taglia la tela e diventa fondamentale nell'epilogo della cultura greca e nel  passaggio all'Ellenismo.

Viaggio nella notte

L'azzurro... l'infinito sono il primo un attributo, il secondo una evocazione dell'Assoluto ed entrambi suggeriscono la notte. In età adolescenziale la notte diviene metafora di libertà e di tuffo vorace nella vita, ma anche di un romantico desiderio d'amore che si rende percepibile nelle anime più sensibili.

L'aria aveva un colore diverso

Ogni volta che viviamo l'esperienza del passaggio a un'altra tappa del nostro percorso esistenziale, ritroviamo l'infanzia e il suo stupore. 

L'idea è libertà

Restare chiusi e distanti equivale a perdere la memoria. Siamo figli di idee senza storia che riprogrammano l'uomo per un futuro senza vita, né sapore. E' strano che proprio coloro che si sono battuti per un circo senza animali, ora ci costringano a una vita da reclusi. Forse perché il pensiero spezza, mentre la ferocia piega. Siamo nati per amare e non per odiarci tra noi.

Star ti guardo

È tenero il fiore che sboccia tra i rovi, è una sorpresa e un dono per l'anima che lo coglie. La tenerezza commuove e spontaneamente diviene sentiero e guida.

Giochi nel buio

Si crea nella dimensione del sogno e il risveglio traduce in azione quanto visto e vissuto nello stato onirico. L'arte nasce dal sogno e nel risveglio si traduce in proiezione immaginifica.

Quaresima

La Quaresima è il tempo del viaggio nel deserto che corrisponde al silenzio interiore. È indispensabile fare il vuoto dentro di sé per poter varcare la soglia della rinascita. La necessità del vuoto interiore ha il suo corrispettivo simbolico nel digiuno. Occorre purificarsi dalle scorie del mondo per accogliere dentro di sé l'embrione della vita nuova.

Incantesimo

La solitudine invita all'introspezione che si avvera quando si tagliano i ponti con l'esterno. La solitudine non è mai indotta. Essa è scelta a volte inconsapevole di chi rifiuta la compagnia anonima.

L'attesa

Non si smette mai di attendere. L'attesa è speranza. L'attesa è credere, quindi Fede. 

Ninna nanna in silenzio

Il Simbolismo è dire senza rivelare. Nell'adolescenza è il ponte con l'oramai superata età dell'infanzia.

Bianco su nero

Il disincanto nell'età adolescenziale lascia un marchio indelebile. È il bianco che diviene di colpo nero, senza confrontarsi col grigio. È la nuvola bianca che all'istante degenera in tempesta.

Senz'anima

Durante l'adolescenza la finestra è comunicazione con l'esterno. È paura e desiderio. Amore e repulsione. La finestra è l'oltre, lo specchio è il se stessi.

Il ricordo del mare

L'adolescenza è la fase di apertura alla vita. La rinascita che si compie attraverso gli impulsi degli archetipi e la loro ambivalenza: paura e desiderio. Entrambi rappresentati nella loro immensità e profondità dall'immagine del cielo e del suo corrispettivo: il mare.

Oceano

Questa prosa lirica ha una sua storia. Fu il mio compito in classe d'italiano durante il V ginnasio. Eravamo a fine anno e la professoressa ci diede traccia libera. Io le chiesi se potessi scrivere una prosa lirica e lei non si oppose. Il risultato fu questo componimento e ai quadri mi assegnò come voto dieci.

Le anime si cercano

La libertà è di sprone alle ampiezze. È il vuoto che cerca il riempimento. Le anime hanno bisogno degli spazi della vita per rispondere ai reciproci richiami, per ritrovarsi.

Non ridere del mio amore

Le parole pronunciate dall'amore suonano di vero e vanno in ogni caso rispettate. È degli stolti ridere di un cuore che ama e purtroppo, la nostra è un'epoca che predilige la finzione e accusa e respinge ciò che è vero.

Al di la' delle cose neutre

 Il neutro è associato all'indefinibile che non ha chiarezza. Spesso è visto come attributo degli angeli che non hanno sesso.

Seguendoti nella notte

I bambini rappresentano la speranza, la vita in cammino e la prima esperienza con l'ambiguità che ha bisogno di una consapevolezza più matura per essere smascherata. Il mondo dell'infanzia è magico se gli adulti sanno averne cura.

Tramonto di un'estate

La fine dell'estate è ritiro nella propria intimità, necessario a scandagliare la personale profondità.

Ombre gialle

La solitudine è un sentimento. In realtà non si è mai soli, specie nel buio. Se si fissa qualcosa a luci spente, puntini luminosi compaiono all'esterno. Ruotano e danzano, proiettando fuori, quanto avviene all'interno dei nostri occhi. Da qui il pensiero che siamo soli, quando perdiamo il contatto con noi stessi.

Febbre

Questa mia poesia ha vinto due premi importanti in Umbria. Vi ho descritto le sensazioni che si provano quando si ha la febbre alta. E' relativa a un periodo difficile della mia vita in cui avvertivo il bisogno di comunicare le mie emozioni e il mio mondo interiore.

In quale realta'

Mi sono chiesta più volte dove finiscano il mai vissuto e tutte quelle storie d'amore rimaste nel limbo sospeso sopra la vita.

Di rientro nei giorni

L'eternità è fatta di attimi che assurgono all'immortalità nel momento in cui assaporiamo la persona amata anche con gli occhi e nel corpo. L'eternità allora si veste di tempo e di sfuggenza che legano e ci rendono eterni nella misura di questa vita.

All'altro capo della fune

L'amore è attesa e nell'attesa noi siamo più che in altre condizioni. L'attesa e la speranza in amore si profondono l'una nell'altra senza mai confondersi, come i due volti degli amanti, un'unica cosa che sposa l'anima.

La natura degli angeli

Il basso corrisponde all'alto e occorre essere leggeri come spifferi d'aria per entrare nel nucleo incalpestabile delle cose e lasciarlo sbocciare dal suo interno. Gli angeli pertanto, non hanno identità come le onde e, come le onde col mare, costituiscono il tutto.

Timida luna

La luna è speranza e certezza. È un fiore che si schiude lentamente nella valle del cielo. Aprirsi equivale a salire e a sfiorare le profondità assolute. La luna sussurra che abbiamo ancora tempo e che altre aurore ci raggiungeranno.

Tutto in te

La completezza è luna e sole. Il volto dell'amato che sazia e nutre anima e spirito. Tutto il resto è puro accessorio, se non il contorno a un paesaggio, che esaurisce all'esterno ogni appagamento conquistato. L'eternità è il dominio dell'amore puro e vero. Sempre immacolato come fosse la prima volta.

L'uomo di tutte

Nessuno nasce immune all'amore, ma c'è chi cade nella travolgenza e da lì non ritorna più. Lì resta trafitto per sempre dalla dimensione sognante che fa non amare le cose per come sono, ma per il loro alone di magia.

C'è l'uomo che regala briciole e l'illusione di una notte venduta a caro prezzo. Con il cuore in ordine se ne torna a casa, vuoto di tutto ma con una speranza che guarda lontano. Come fosse un poeta bambino.

Trovarsi

L'amore è trovarsi e riconoscersi. Non è presenza fisica ma anelito di anima e corpo. Ci si ama nel sogno e tra le righe di un pianto commovente. È nel fraseggio di un'opera o tra i colori che coprono la tela. È vuoto che si riempie e rende grazie alla vita.

Ritornerai

Il desiderio dell'amore è espresso dall'attesa del ritorno. L'amato col ritorno diviene sostanza divina che esaudisce il destino promesso e tracciato da Dio. Il ritorno è Dio che ci prende per mano fin laddove regna la felicità che sempre cerchiamo. Il ritorno è la storia a lieto fine che dimora come speranza in ogni cuore e che pochi assaggiano.

Orizzonti interni

Nell'amore si ritrova l'integrità perduta. Il tutto che diviene Uno. Nelle reciproche diversità i sentimenti combaciano e ci fanno sentire e gioire quanto l'altro. Se non di più.

Tra le braccia della vita

"Ascolta il tempo, è il più grande maestro.

" Poesia e prosa in me intrecciano il loro passo come nei sogni inanellati tra loro e che mi porgono il sentore di essere tracce di momenti vissuti in altre dimensioni. Lì la morte è qualcosa di nuovo, mentre ritornano in vita i miei affetti perduti con la tacita speranza che nulla è che io non possa ancora vivere oppure, che quelle tetre esperienze sono nuvole che volano alte sulle tegole del cielo. Impressioni di stati d'animo che mai, per mia gioia, si concretizzeranno.

Fiorisco in te

La donna è fiore se associata all'amore. È gioia e bellezza che omaggiano la vita. Il pensiero dell'amato è la fioritura che resiste. 

Lasciami splendere

Addormentarsi è penetrare in ogni anima e rimpossessarsi di ciò che abbiamo perduto nascendo. Nel sonno che apre al sogno, siamo nell'anima di ciò che ci appartiene e parla di noi. A stretto contatto e nell'anima di chi amiamo. 

Il languore e' perdita

Il languore è il frutto elegante del piacere. È uno stato di abbandono in cui il tempo si scioglie e ci fa abitare in noi stessi, laddove mai saremmo. È semplice abbandonarsi dove non si vince e non si perde, e la sostanza è un semplice ritrovarsi.

Vento

Abbiamo bisogno del vento oggi più che mai per sentirci uniti, un unico insieme al centro di un progetto più grande. Ora che il linguaggio della mente parla in termini di disgregazione, il vento e' simbolo di comunanza che trasborda da ogni singolarità, per poi procedere sulla sua strada, fino a dissolversi. Passa oltre dopo averci lasciato il sentore di essere ancora vivi e partecipi di un unico cuore pulsante che è il cuore dell'Universo.

Rinunce

Viviamo ancora del riflesso della libertà avuta, mentre incalza la morsa delle restrizioni. Finiranno anche i ricordi e allora, finiremo anche noi in una voragine che cancellerà ogni splendore umano, vissuto fino a ieri, nonostante le svariate imperfezioni.

Il sale del silenzio

 Il lume acceso nella pace della notte farfuglia parole che prendono voce dentro di noi. È  uno spirito che suggerisce risposte intime ai segreti dell'anima e socchiude le porte dei sentimenti.

Schiuma il pensiero in una goccia d'autunno

La libertà è in ogni spazio, nella profondità del cielo, così come nel suo riflesso nel cuore di una pozzanghera. Viviamo di richiami che inseguono l'anelito di libertà che è dentro di noi e negli infiniti spazi tra gli atomi che ci compongono e formano la materia.

La contentezza nel finito

L'attesa è speranza. La Fede è certezza in una verità avvolta dal nulla, che si manifesterà dentro di noi o lungo il percorso ancora velato.

Il sapore mai nato

Ciò che non fiorisce nella nostra vita rimane dentro e prende altre forme, come un ritaglio d'arte che ci permette di tornare a vivere. A respirare leggeri.

Compagna di viaggio

La musica mi aiutava a sfogare le mie insicurezze. Tentai allora di imparare a suonare la chitarra. L'esito? Disastroso. Non si può essere bravi e perfetti in tutto. Il segreto della propria serenità sta nell'individuare e nel seguire le proprie naturali inclinazioni. È questo quanto mi sento di consigliare agli adolescenti di oggi.

E' una coltre la notte

La notte è avvolgenza. Spessore che non comprime e ci lancia in volo, restando fermi nel letto. Per questo è mistero e sgomento.

Nel confine delle cose certe

Cosa c'è di più inarrivabile della valle riposta nell'animo umano? È pari all'universo intero. E al groviglio di autostrade che portano ai tanti multiversi, ciascuno una perla di una sconfinata collana mai posseduta perché tanto preziosa e alquanto rara. Tutto è in noi al punto da non poterlo scorgere ne' raggiungere.

Nella mia casa

mentre ti sogno, tu passeggi dentro di me. Nel sogno ritroviamo ciò che è in noi, eppure appartiene a un trascorso fattosi dimenticanza.

L'infanzia tra i rami

Immergersi in se stessi per tuffarsi tra le fronde del cielo. Si scopre così che siamo parte di un'unica grandezza.

I petali dei pensieri

Il bosco è il santuario dell'anima. In autunno è la strega buona che invita i bambini a sognare attraverso i colori. I rami ricordano i volti delle vecchie. Le nostre vecchiette hanno le labbra distese e sembra sorridano sempre, laddove l'anima mostra piaghe.

E Tu

I ricordi adolescenziali hanno il tuo odore. È una ferita che si apre all'interno e immette su altri spazi prima proibiti. Come la pellicola della verginità che si rompe e dopo non sei più quella di prima. È necessario il dolore per assaporare l'altrove che coincide con la profondità inarrivabile.

Perdonami se ti amo

C'è un urlo che muore in gola in presenza di un sentimento sofferto. È sempre nuovo il dolore e l'anima è una piuma giovane, troppo giovane per reggerne il peso.

Nel deserto del mare

Anche il mare ha il suo deserto, lì  dove tutto tace ed è pregno del sale dell'immaginazione. Aspettando la spinta in verticale della fantasia che fa essere vere tutte le cose.

Figli e foglie

Se pensiamo, siamo nella realtà contingente. L'amore pensato è il tradimento dell'amore per il fatto stesso che perde il suo significato di essere. 

Verso l'alba

La Natura è ciclicità e nella continua ciclicità si scopre la tensione verso l'Eterno.

Massimo Emilio Gobbi  ''Un Trump per l'Italia''
Massimo Emilio Gobbi ''Un Trump per l'Italia''

 

Viviamo un momento storico alquanto difficile  per le fragilità degli assetti politici che sta evidenziando. A crollare sembra siano i vecchi schemi, le storiche cooperazioni tra popoli e non tutti sembrano nel grande caos che sta imperversando nel mondo, cogliere i germi di una nuova era di pace.

Roberta Tomassini
Roberta Tomassini

 

La versatilità di Roberta Tomassini si evidenzia nella sua capacità di spaziare tra i vari generi, ben consapevole della propria preparazione  e del taglio critico che  li connotano.

Roberta Tomassini
Roberta Tomassini

 

In questa recensione:

La musica è un viaggio e chi compone e le dà voce è un viaggiatore. È con questi presupposti che Roberta Tomassini incontra il suo pubblico investendolo di volta in volta di  emozioni che incantano e tracciano nuovi orizzonti. A lei e al suo ultimo successo "Tutta la mia vita" è dedicata la prossima recensione.

Rock musician Elvis Presley enthralled teens and scandalized adults with his suggestive lyrics and dance moves. (Photo Credit: Wikimedia Commons)
Rock musician Elvis Presley enthralled teens and scandalized adults with his suggestive lyrics and dance moves. (Photo Credit: Wikimedia Commons)

 

Se il pianoforte è stato lo strumento rivoluzionario dell'Ottocento, la chitarra e la maderna variante elettrica lo sono state del Novecento. Avversata dalla chitarra classica nella prima metà del secolo scorso, il successo di quella elettrica viene siglato negli anni Cinquanta con l'esplosione del Rock'n Roll.

Ad Amantea, emozionarsi  leggendo. ''Passioni senza fine" di Giuseppe Cossentino
Ad Amantea, emozionarsi  leggendo. ''Passioni senza fine" di Giuseppe Cossentino

 

Nella società odierna in cui il presente rincorre il futuro a un ritmo spasmodico, la lettura molto può fare. In controtendenza alla frenesia quotidiana la narrazione scritta, specie se ben rifinita e mai banale, aiuta di certo la riflessione, anche solo a conoscersi.

Siamo liberi quando creiamo. La libertà è orizzonte e principio. È di slancio a una visione altra della realtà, grazie alla quale percepiamo noi stessi. La fotografia, la parola nella configurazione dell'atto creativo sono musica, musica che si invera nella struttura scultorea delle forme. È quanto l'artista poliedrico Nicola Scanga ci propone nel suo "Incontri", invitandoci a ricercare nuove prospettive di approccio alla realtà delle cose.

Nicola Scanga
Nicola Scanga

 

Nella prossima recensione:

Siamo liberi quando creiamo. La libertà è orizzonte e principio. È di slancio a una visione altra della realtà, grazie alla quale percepiamo noi stessi. La fotografia, la parola nella configurazione dell'atto creativo sono musica, musica che si invera nella struttura scultorea delle forme. È quanto l'artista poliedrico Nicola Scanga ci propone nel suo "Incontri", invitandoci a ricercare nuove prospettive di approccio alla realtà delle cose.

Alessia Guidetti

Sorprende molto come nell'epoca attuale particolarmente rivolta a un uso spasmodico e sconsiderato dell'intelligenza artificiale e delle sofisticazioni mediatiche, sia ancora possibile trovare punti d'incontro tra la cultura del corpo fisico e l'estrosa creatività interiore. È come scorgere su un terreno brullo e arso una rosa carnosa che ci richiami per dare ascolto e attenzione alla sua invitante presenza.

È questa la sensazione che suscita Alessia Guidetti, personal trainer particolarmente votata al ruolo di autrice, che nel suo romance fantasy "La Prescelta" riesce a fare incontrare i tempi odierni con i toni romantici e avventurosi di un Medioevo capace ancora di stimolanti suggestioni.

Alessia Guidetti
Alessia Guidetti

 

In questa intervista:

Sorprende molto come nell'epoca attuale particolarmente rivolta a un uso spasmodico e sconsiderato dell'intelligenza artificiale e delle sofisticazioni mediatiche, sia ancora possibile trovare punti d'incontro tra la cultura del corpo fisico e l'estrosa creatività interiore. È come scorgere su un terreno brullo e arso una rosa carnosa che ci richiami per dare ascolto e attenzione alla sua invitante presenza.

Angelo Modica
Angelo Modica

 

In questa intervista:

Fare impresa richiede vocazione e forte senso di responsabilità. La difficoltà oggi è accentuata dall'incapacità di fare analisi ben ponderate prima di intraprendere un'attività. Ci si lancia e molte volte a questo  lancio segue il vuoto.  È ciò  il riflesso inevitabile di una mentalità viziata dal tutto facile che non sa rispettare i necessari tempi di attesa e di maturazione del progetto iniziale.

Massimo Emilio Gobbi

Il Covid è alle nostre spalle eppure, ce lo sentiamo ancora addosso. Lo abbiamo dentro di noi, nella coscienza scolpito e sembra che nessuno faccia abbastanza per riprendere la vita di sempre, o meglio, la vita di prima perché quel sempre, lo abbiamo tutti senza pietà rimosso. Le restrizioni continuano ad attanagliarci come se nulla fosse cambiato. Hanno semplicemente mutato nome, mutando in qualcos'altro al di fuori del Coronavirus.

Massimo Emilio Gobbi
Massimo Emilio Gobbi

 

In questa intervista:

Il Covid è alle nostre spalle eppure, ce lo sentiamo ancora addosso. Lo abbiamo dentro di noi, nella coscienza scolpito e sembra che nessuno faccia abbastanza per riprendere la vita di sempre, o meglio, la vita di prima perché quel sempre, lo abbiamo tutti senza pietà rimosso. Le restrizioni continuano ad attanagliarci come se nulla fosse cambiato. Hanno semplicemente mutato nome, mutando in qualcos'altro al di fuori del Coronavirus.

Patrizia De Benedetti

È ancestrale quanto ha la capacità di sommuovere le nostre stanze più profonde, provocando emozioni e vibrazioni. In una realtà, quella odierna, che dimentica di osservare  l'anima dall'interno, preferendo di coglierla nel mondo che ci circonda, trovare echi di un percorso dimenticato e che ci restituiscano a noi, è alquanto raro. L'Arte allora accade e come una benedizione ci accoglie.

Patrizia De Benedetti
Patrizia De Benedetti

 

In questa recensione:

È ancestrale quanto ha la capacità di sommuovere le nostre stanze più profonde, provocando emozioni e vibrazioni. In una realtà, quella odierna, che dimentica di osservare  l'anima dall'interno, preferendo di coglierla nel mondo che ci circonda, trovare echi di un percorso dimenticato e che ci restituiscano a noi, è alquanto raro. L'Arte allora accade e come una benedizione ci accoglie.

Liberato Candiello
Liberato Candiello

 

Sono nato a Benevento il 21 04 1976 e sono alto 1,76 cm. So parlare speditamente l'italiano e il francese vivendo e lavorando in Svizzera. La mia vera professione è quella di falegname ma mi piace recitare nei film.

Liberato Candiello

Ci sono trame nascoste, fili illeggibili che uniscono come in un'unica casa, gli aspetti del nostro essere artistico e sensibile. Ognuno di noi è in sé una famiglia di rapporti retti dalla capacità di traghettare chi si è in quello che si fa, ma è dei migliori realizzare questa operazione.