Ci scopriamo vivi quando diamo voce ai sentimenti.
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Lettura e promozione del territorio di Calabria a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli News
Il paganesimo e l’Eta’ Elisabettiana
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La rivoluzione poetica shakespeariana si riscontra nello spessore psicologico infuso nei personaggi delle sue opere
La preziosa identita’ della poesia narrata. Cesare Pavese
Il vero dolore non consiste nel perdere, ma nel perdersi dopo aver realizzato se stessi
La maga, la strega e gli amorosi inganni
La vita trova il suo senso nell'educarsi all'amore e alla bellezza. Riguardo all'amore, diffusa è l’inclinazione ad amarlo a prescindere dall'oggetto di questo ampio sentimento
Nostalgia e desiderio
Non esiste attesa senza nostalgia anche di ciò che riconosciamo privo di ricordi
Così sono i poeti
I poeti, sale sulle mani, sono perlustratori del mondo a cui versano lacrime di gratitudine. Sono gabbiani sul bianco che nessuno salverà allo scoccare della primavera
Parsifal e l'identita' spirituale
Gli archetipi restano, frantumano i confini del tempo riecheggiando in una luminosa sensibilita'. Gli archetipi sono la nostra conoscenza innata, il profumo di Dio che alita sul nostro cuore rendendoci umani e divini.
La profondita' sfuggente nelle foreste della vita
La vita e' un continuo perdersi e ritrovarsi nelle zone in ombra che traspaiono dai ricordi.
UN LIBRO SOTTO L'ALBERO. Ippolita Sicoli: ''Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio'' Ma. Per. Editrice
"Il canto di Yvion" e' un romanzo in cui suggestioni mitologico fiabesche si combinano a riflessioni sulla vita. E' un viaggio intimo attraverso i misteri della vita pregno di lirismo e di immagini evocative.
(In vendita presso l'edicola Campaiola in p.zza Commercio di Amantea e presso la cartolibreria "Il papiro" di Campora San Giovanni (Pagina Facebook) (dove si puo' ordinare anche online)
UN LIBRO SOTTO L'ALBERO. Ippolita Sicoli: ''Il solco nella pietra, Mannarino editore
"Il solco nella pietra" è un romanzo mitologico-fantasy caratterizzato da uno stile fluido e da un lessico estremamente curato, nonché da una trama avvincente, percorsa da colpi di scena che mantengono vivo l'interesse del lettore. Il divino e l'umano s'inseguono in una corsa rocambolesca che vede l'uno sconfinare nell'altro, intrecciare un legame inestricabile che apre inconsueti spiragli sulla definizione di sacro.
(Ordinabile in tutte le librerie)
''Storie di pecore e maghi'' Carratelli editore. Perche' regalare un libro a Natale
Ippolita Sicoli ''Storie di pecore e maghi'', Carratelli editore
In questo periodo di regali, ci auguriamo che tante mamme e papà, tra i pacchetti da far trovare sotto all’albero, scelgano di regalare un libro a Natale ai propri bambini.
Sulla soglia dell’eterna bellezza
La gentilezza, il garbo sono figlie del passaggio, fogli scritti da un'esistenza che si svolge nel transeunte
I colori del turbamento. Stendhal
Se il rosso e il bianco, come già precisato nel precedente articolo, sono i colori che meglio rappresentano il Natale e si fanno simbolo di una ricerca costruttiva mirata al recupero del Sé, il rosso associato al nero ha tutt’altra valenza
Dal gineceo al tiaso. Saffo e le poesie d'amore
Saffo e le poesie d'amore L'elementarieta' riconduce all'essenza.
Viaggiatori del Gran Tour. Dumas e la Calabria
Quando viaggiamo, il percorso lo confondiamo col nostro destino o forse, è il destino che assume i contorni del nostro viaggio
Il rapporto epistolare e l'incrocio di vite
Il rispetto cammina con le persone e apre squarci di luce nella notte dei cuori. Il rispetto sa amare e si moltiplica se diviso con semplicità. Oggi il rispetto è una parola vuota che attraversa oceani di solitudine e schiaffeggia le coscienze
L’empatia del dolore e la santita’ mistica
Pochi uomini sono riusciti a piegare la volonta’ di Dio, a fletterla secondo le personali esigenze, perche’ Dio sa ascoltare cio’ che parte dal cuore, fino a riconoscersi in esso
L’uomo e lo spazio. La citta’ rinascimentale
L’apertura, la fioritura di un’epoca nuova, positiva che succede a un determinato periodo storico non particolarmente favorevole alle relazioni umane e culturali apporta ventate nuove che accendono gli animi di entusiasmo
Lo sguardo e l’uomo nella dinamicita' della prospettiva
In base a quanto detto nell’ultimo articolo di Amore e Psiche, lo sguardo obliquo nell’arte associato ai santi e alle figure eremitiche evidenzia non solo il carattere nobile della santita’ conclamata, come si era portati a sostenere nel Rinascimento con l’attribuzione ormai assodata del termine Madonna alla Madre del Cristo
Il fuoco di Platone e il ventre degli archetipi
La morte ci rende semplici e allo stesso tempo riconduce alla semplicità parenti e amici dell’estinto insieme a tutti coloro nei quali egli ha lasciato un’impronta indelebile
Il destino nell'epos e la volontà di potenza
L'ariete che compare a completare il corredo immaginifico del gigante Polifemo nella grotta, esprime la presenza della luce come guida verso la verita' che l'uomo e' tenuto a ricercare per gli antri oscuri della sua interiorita'.
La grotta e la dimensione del passaggio
La grotta e' la dimensione del raccoglimento, il guscio che tiene uniti i due mondi: superiore e inferiore.
Cristo e la Spada
Settembre e' il mese in cui la luce del sole, rappresentazione archetipica di dio, si flette per baciare la terra.
L'opera e i molteplici mondi
Il lato migliore di una frase o di un'intera opera consiste nel fatto che ognuno può riconoscersi in essa, in loro, pur sapendo di non essere il reale destinatario.
La memoria dell’acqua
L'acqua lava, l'acqua purifica. L'acqua ci riporta a una condizione virginale. L'acqua ci rende parte di sé avvolgendoci nel suo regno indistinto, smussa gli angoli e allenta la resistenza della forma. Abbiamo bisogno dell'acqua per rinnovarci, e delle foglie e del vento. E nel mare tutto questo sembra coesistere.
L’Arche’ e la via delle stelle
Le stelle e il cosmo riflettono la poesia dell’essere umano, incastonati come sono nella nudità della notte.
L'angoscia dell’uomo moderno e il puzzle delle mete
Non esiste sconfitta senza angoscia. L’angoscia e’uno stato piu’ che un sentimento e caratterizza la civiltà moderna. L'angoscia e’ un serpente che si morde la coda e ha come effetto quello di depredare l'individuo di ogni prospettiva di realizzazione.
La solitudine e il tempo del non ritorno
C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (George G. Byron)
Il qui e l'altro
La “q” e’ una lettera che racchiude al suo interno la chiara rappresentazione dell’individuo in rapporto all’altro.
Estasi e dolore
Non siamo che occasioni rubate allo Spirito, gocce di vita diluite nel tempo. Il tema della caducità può a volte instillare il forte amore per la vita nel suo frammentato e altresi’ fiammante rivelarsi attraverso attimi luccicanti di pienezza. L’estasi è nell'attimo ma in quell'attimo di un’unicità sconvolgente si celano per volta singole reiterazioni di dolcezza e dolore.
Il treno e il paesaggio della psiche
La rivoluzione industriale ha come corrispettivo nell’immaginario poetico oltreché esistenziale il treno. Lo sferragliamento delle ruote sui binari inaugura la nuova eta’ del ferro, quella moderna accompagnata dall’utilizzo di carbone estratto dalle miniere inglesi e di tutta l’Europa.
La morte di Didone. Antieroismo nel Mito
E’ forse proprio l'elemento tragico a debordare dai miti, a renderli al tempo stesso intramontabili e incisivi. Non esiste difatti epos narrato o raccontato che non contenga oltre la soglia della didattica un mondo di pulsioni che non obbedisce al tracciato scrupolosamente costruito della trama, ma al recondito mondo dell’irrazionale proiettato e introiettato dalle divinita’.
Pieta' e pena. Eneide e Odissea, affinita’ e divergenze
Uno degli effetti che si riscontrano a seguito dell’allontanamento, nonche’ del disconoscimento, dalle radici etimologiche delle parole e’ indubbiamente l’uso improprio delle stesse che ha prodotto non solo confusione, ma come conseguenza ancor piu’ grave, la perdita del loro significato originario.
La trasversalita’ dell’Esistenzialismo. Cioran e i valori estinti
Ci sono tanti modi di uccidere. La distruzione dell'identità di un popolo equivale a un genocidio vero e proprio che si trascina in silenzio per generazioni e generazioni. Di tutti i delittuosi attentati a un popolo questo è di certo il più ignobile, il più meschino, e ci parla nettamente di un popolo scollato dalle sue radici che ha perso il valore delle parole.
L'amore e il sorso di Dio
Sono rare le donne artiste passate alla storia nei secoli scorsi, tanto poche da indurre a pensare che l’animo femminile poco si adatti alla trasposizione in musica, immagini e parole della individuale ricchezza interiore.
Il dolore del poeta e l'umilta' della terra
Spesso si paragona la Poesia alla rosa fresca e pura, sgorgando essa dall’anima trafitta da un’insondabile profondita’.
La Veglia, la Vigilia e il senso dell’Uomo
Vegliate, perché non sapete mai quanto è vicino il regno dei Cieli! Suggerisce Gesù nel Vangelo.
La vita e l’arcano nelle poesie sulla sera
La realtà è sogno, e le persone belle che incontriamo e ci arricchiscono sono l'anima di questo sogno dal quale ci risvegliamo con la morte.Chi va via germoglia nel cuore di chi resta installandovi il suo profumo.
La decadenza dell'anima e il trasporto dell’immagine
Il concetto di semplicita’ ci riconduce inevitabilmente a un’imnagine di vita frugale che confligge con la dimensione urbanizzata dell’uomo e dell’idea di civilta’ piu’ evoluta.
L’assurdita’ della guerra e gli intellettuali di trincea
Che cos'è la nostalgia se non l'espressione di un ritorno negato? La sete di appartenenza camuffata da indelebile ricordo? Chi l’avverte, trascina la propria vita da esule in una realta’ doppia che lo fa sentire qui e nel non luogo caro, straniero nella quotidianita’.
La selva oscura. Dante e i paesaggi dell'anima
Se e’ vero che non tutti gli occhi vedono le stesse cose, e’ altresi’ vero che solo pochi, i sensibili, sanno cogliere nella realtà i suoi tratti meno appariscenti o del tutto invisibili.
Il deserto creativo. La Bellezza e il tramite
La Bellezza necessita di solitudine, così il dolore che nel confronto con se stessi viene ad essere elaborato e superato.
Il mito di Narciso e la solitudine dell’ego
La bellezza è vanità. La cultura popolare spesso e volentieri trasmette questo binomio inscindibile sovrapponendo al punto di fare coincidere le due parti e di trasformarlo in un monomio.
L'ombra e la divina trasparenza
“La potenza dell'Altissimo ti coprira’ con la sua ombra” (Lc 1,35) riporta il Vangelo di Luca a proposito dell'episodio dell'Annunciazione dell'angelo Gabriele a Maria. L'immagine dell'ombra che reca la presenza di Dio non è inusuale in tutta la Bibbia. Anche nel Vecchio Testamento la incontriamo e non solo nel libro dell’Esodo, rappresentata dalla nube. Lo stesso Spirito Santo utilizzera’ questa forma per presentare il Cristo agli uomini.
Il Cristo e il Messia
Siamo soliti accostare le definizioni di Cristo e Messia indistintamente in riferimento alla figura di Gesù, convinti che abbiano lo stesso significato.
Le ragioni del Monachesimo
Con l'editto di Costantino che nel 313 d.C riconosce da parte dei due imperatori del Sacro Romano Impero (Costantino d'Occidente e Licinio d'Oriente) la libertà di culto per i Cristiani, la spiritualita’ in Europa va incontro a importanti ed epocali cambiamenti. Il Protocristianesimo svestirà il suo carattere umile e passo passo ascendera’ al potere, fino a destrutturare l’Europa nell'aspetto sociopolitico, siglando cosi’ l’inizio del Medioevo.
La preghiera e l'alba della vita
Attraverso il volto si ascende alla luce. L'alba concepita come incipit, inizio, rende la luce manifestazione del tempo nel suo trascorrere.
Mancanza e presenza nella scrittura di Catherine Dunne
E' insito in ogni forma di vita il bisogno d'amore. Si nasce con questa propensione che durante l'infanzia esige ascolto e fonda i pilastri dell'esistenza.
Le geografie interiori e la calma dell'oceano
E' della letteratura moderna amplificare gli stati d'animo e contrarre l'ampiezza del tempo.
Il cigno e il mito degli eroi
Il canto e' la piu' antica forma di celebrazione. Attraverso il canto supportato da semplici strumenti a corda, il racconto acquisisce sfumature e peso e s'imprime nella composizione del mosaico di una data cultura.
Giampaolo Pansa. La resistenza delle donne e l'onesta' storica
E' difficile distinguere e riconoscere una mente pensante libera. Lo e' sempre stato e lo e' ancor piu' oggi nell'era del virtuale in cui tutto appare ammantato di menzogna.
La notte e i suoi contorni
"Notte" è una parola che può dire tutto, ma in questo tutto ci sono deserti popolati di vite.
Le incongrue avversita' e il patrimonio dello spirito
I numeri sono una fredda ancora nelle oscillazioni della vita. La risposta alle intemperie interiori. Sono un tetto sotto il quale ripararsi quando la pioggia oscura il sole.
Il piano Gender. La fluidita' dei generi e il transumanesimo
Negli ultimi articoli mi sono soffermata sulla distruzione di ogni definizione e confine perpetrata dalla cultura egemonica della mondializzazione.
Il presente dell'anima e l'evoluzione del cuore
I ricordi non dicono cio' che siamo stati, ma parlano di chi siamo nel momento in cui si manifestano.
I Miti nella dissoluzione dei mondi
L'Atemporalità coincide con il ritorno all'Unità.
Il fiume che scorre e il disvelamento dell'anima
Il fiume e' da sempre metafora della vita con la sua forza che fluendo scava e senza volerlo conduce.
Allersmead: la casa e il volo
La casa esprime calore e celebra l'unita' della famiglia.
Vincent, il tumulto della liberta'
Ci vuole tenacia per andare fino in fondo e una volonta' che sia compagna leggera delle nuvole.
L'otium e il vampirismo del tempo
L'accelerazione porta a divorare. Nella societa' consumistica tutto si muove freneticamente, impedendo di pensare.
Dal gineceo al tiaso. Il tramonto del'Eta' Arcaica
La casa come rappresentazione simbolica, rimanda al corpo di una donna. La casa e' il luogo privato costituito di vari ambienti che dall'esterno orientano verso l'interno, quest'ultimo il luogo in assoluto piu' intimo.
Il vaso e l'Arche'
La Bellezza e' il volto seducente e vivido della Speranza.
Il Pensiero e il Sublime
E' tramite il confronto che l'uomo scopre se stesso.
I ritorni storici e il pensiero di regime
L'estrema apertura fa l'occhiolino alla dittatura. Questa espressione non e' solo di effetto per la rima costruita, ma nasconde tragiche verita'.
La lirica, la fanciullezza dell'anima e il fiato della strada
E' nei momenti di crisi che l'uomo e' portato a riscovare l'infanzia dove la dimensione della fanciullezza assume connotati rassicuranti.
Il vuoto e il nulla. Omar Montecchiani e il ruolo del Counselor nella societa' attuale
Galleggiamo in paludi d'inquietudine e annaspiamo in cerca di un appiglio sicuro a cui affidarci nel vento che smorza sogni e desideri.
Montale e la deriva del Classicismo
La Storia sembra ripetersi in un susseguirsi di eventi che affondano molto spesso nelle zone d'ombra dell'animo umano.
L'ultimo Henry Miller e la ridefinizione del mondo
Gli artisti, piu' della gente comune vivono intensamente le stagioni della vita.
Musicalita' e dolcezza nella letteratura giapponese. Tsugumi
Il Giappone è uno dei pochi Paesi al mondo ad aver conosciuto il progresso e una forte spinta in avanti, senza rinunciare alla propria anima.
Tradizione ed evoluzione in esso s'intrecciano dando vita a un ventaglio di espressioni artistiche di carattere, a cui fa da contraltare una straordinaria dolcezza finalizzata ad armonizzare ogni tipo di conflitto.
La chiusura di Dio e il simbolo del cinghiale bianco
"Dio si e' chiuso nel suo silenzio" ebbe a dire Giovanni Paolo II nell'ultimo periodo del suo Pontificato alludendo all'escalation di violenza che caratterizza la nostra epoca e al materialismo spudorato che la impregna.
L'antico e il diverso. La magia delle spezie
Le spezie accompagnano l'uomo dall'antichita'.
L'annegamento e il dramma della dissolvenza
Oggi l'esibizionismo e' una componente del costume della nostra societa' in cui la dissoluzione dell'individuo e' stata sostituita da uno sfrenato individualismo.
In fondo al mare...la Storia invisibile
Sulla Spedizione dei Mille la Storia non ha ancora fugato tutte le ombre.
LIBRI. Ippolita Sicoli: 'Il solco nella pietra', Mannarino editore
"Un'isola oltre confine in cui la cenere si confonde con la Luce e il Sogno col tetro inganno degli inferi"
Il brusio degli astri e l'ombra del destino
Le parole hanno il potere di inclinare il nostro destino.
L'amore come sostanza e la spirale delle onde
L'estate, tempo di svago, di mare ma anche di letture.
Il Giappone oggi, tra lirismo e fuga
Siamo nati dal suono che ci ha portati a librarci nella luce.
Yukio Mishima. Il Giappone e l'eroicita' della tradizione
Per quanto l'Occidente si sforzi di rapportarsi tramite una matura operazione dialogica all'estremo Oriente, i risultati molte volte risultano insoddisfacenti.
La memoria del Se' e l'altrove
Non é dallo spessore che si riconosce il valore di un libro.
La speculare impronta del volo
Il volo è il varco, la via. Lo sconfinamento.
La via del maestro. Il linguaggio dell'elementarita'
La vita è un viaggio verso l'essenza. Essenzialità e semplicità rconducono alla condizione di umiltà oggi considerata obsoleta.
La civilta' del Mito e il declino dell'Occidente
Tutto muore eppure, tutto rinasce per continuare ad essere.
L'innocenza del volo. I colori sono stati dell'anima
Di tutte le esperienze, la morte è la sola non sperimentabile, perché non ha confronti.
Oltre i confini della guerra, scomposizioni e integrita'
Là dove le parole raggiungono il loro confine, le immagini iniziano a raccontare.
Il tema del ''diverso'' e la cultura di fine Ottocento
Il tema del "diverso" assume alla fine dell'Ottocento aspetti inediti e del tutto creativi.
Il tema del ''diverso'' nella letteratura Primo Ottocento
L'arte dello scrivere è di per sé un lavoro sottile e al tempo stesso elaborato che prevede la compartecipazione di vari fattori tra cui il dialogo tra lo scrittore e il mondo, e non ultimo, un chiaro confronto con se stessi.
Il non riconoscersi e la dimensione dell'altrove
Il Mito ha accompagnato l'uomo lungo il cammino di formazione attraverso varie culture, divenendo tramite l'alfabeto degli archetipi una presenza costante a cui rivolgersi nei momenti di crisi e di mancato confronto con l'ambiente circostante.
Gabriele D'Annunzio, l'uomo e il suo tempo
Il passaggio dall'Ottocento al Novecento è segnato in Europa dal lento declino delle correnti positiviste che esprimevano fiducia e ottimismo verso la scienza.
Il piano immaginifico e l'identita' del Mito
La trasposizione sul piano immaginario dei sentimenti è connaturata all'uomo e nasce dalla necessità di modellare l'esterno per renderlo fruibile oltre che addomesticabile, partendo dal proprio centro.
La donna nell'immaginario femminile del primo Novecento
L'ingresso nel XX secolo apporta una ridefinizione delle conoscenze e di conseguenza ridisegna i contorni dell'universo femminile.
L'Ordine e il principio dei rituali arcaici
Molti sono portati a chiedersi che senso abbia oggi il Carnevale con le sue burle e i travestimenti grotteschi, a volte scabrosi.
La Maddalena e i nuovi orizzonti spirituali
La donna, anche laddove compare in ombra, da sempre stimola le attività più sensibili dell'uomo.
Il Positivismo storico e i nuovi orientamenti culturali
La fine dell'Ottocento con i numerosi progressi scientifici che si ripercuotono ottimisticamente nella civiltà europea, si connota di un nuovo approccio alla natura dell'uomo.
L'uomo, la storia, il destino nell'Ottocento italiano
L'Ottocento si configura come un secolo altamente vivace sotto il profilo culturale e variegato per la forte spinta ideologico innovatrice che lo caratterizza e si focalizza in diverse regioni d'Europa.
L'estasi erotica e le Sacre Scritture
Nella Bibbia s'incontrano spesso riferimenti al popolo di Dio e all'espansione di questo in termini spazio temporali.
Il dramma della guerra e la civilta' del non senso
Le guerre, per quanto atroci, rappresentano una realtà dimostratasi irrinunciabile a prescindere dalle epoche e dagli esempi di civiltà.
Il gusto gotico nella sensibilita' romantica
Il gusto gotico indica un modo di percepire la realtà esterna, interagendo con il ventaglio delle proprie sfumature interiori capaci di ridisegnare i contorni dello spirito.
Rimembranza e oblio nella poesia romantica
Il suono prodotto dalla m che riecheggia nella parola rimembranza di origine germanica, ormai desueta nell'italiano corrente e invece ancora attuale nell'inglese remember, rende chiara l’azione pervasiva del ricordo capace di penetrare con levità, o al contrario di trafiggere con dolenti spine ogni fibra del nostro essere.
I segreti e la scrittura epistolare
Se ci soffermiamo a pensare alla letteratura epistolare, sovvengono alla memoria gli studi liceali incentrati sulla letteratura romantica, ad esempio su Ugo Foscolo e il suo romanzo "Le ultime lettere di Iacopo Ortis".
L’archetipo dei due fratelli e l’urlo dell’oceano
Sì desidera diventare adulti, per poi accorgersi che gli adulti non sono altro che bambini travestiti da grandi.



