Il caldo asciuga, fa evaporare anche i pensieri. L'estate è distrazione ma anche vacuità. Si perde ciò che si è per ritrovarsi poi con i ricordi in autunno. I ricordi fermano quelle poche cose che si hanno nel cuore e per chi non produce ricordi e vive il mare, tutto passa e diventa treno che viaggia. Il mare assorbe e ci fa suoi. La spuma del mare è l'eco dei ricordi che trasforma la vaghezza delle situazioni in nitidezza dei sentimenti.



