Il sensazionalismo imperante rischia di compromettere il significato delle cose e dei fatti. Oggi più che in passato l'Arte e la Cinematografia devono misurarsi con le insidie che comporta la realtà aumentata e la sofisticazione dei mezzi espressivi che, se da un lato intervengono con una serie di effetti che agiscono direttamente sui sensi, dall'altro sviliscono la sfera dell'emozionalità del pubblico.





