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Approfondimenti di Cultura antropologica e filosofica a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli

L'indefinibile nel finito. La struggenza lirica dei componimenti di Claudio Costa

Ci affidiamo alla Bellezza come esperienza di elevazione dai continui naufragi dell'anima. La Bellezza ci trasporta e ci salva elevandoci sulla passione che è anche dolore e pervade ogni esperienza umana. La "Poesia" diviene quindi occasione di riflessione per l'essere umano che attraverso la sua funzione di assolutizzazione si spoglia dei tormenti, lasciando emergere la purezza di una rosa. È questo quanto suggeriscono le composizioni liriche di Claudio Costa. In esse l'impronta pittorica dei versi ci lega al Cielo nella rivisitazione di episodi perduti.

La concezione del tempo nell'era di domani

Nessuno mai come con questo Governo si è permesso di scimmiottare insulsamente e deliberare su questioni tanto importanti come la Vita e la Morte di base alla dignità della persona.

Il numero Tre nelle triadi femminili

Il numero Tre è uno di quei numeri la cui magia è segnata dalla ricorrenza nella letteratura ieratica e mitologica.

In tua presenza

Ogni persona ha il suo bagaglio di magia che si svela con l'amore. Cos'è questo sentimento sublime, se non riscoperta dell'integrità perduta che profonde e si nasconde al centro di ogni cosa? L'amore è invito a tuffarsi nell'intimità che anima tutto.

Nella danza del vento

Associamo il vento al cattivo umore e al maltempo, ma a volte rivela quel lato giocoso con cui la vita senza preavviso e all'improvviso, vuol da noi farsi perdonare dolori e delusioni.

L'amore come centro

L'amore guarda oltre il virtuale e si fa presenza. Abbiamo bisogno di questo, di presenza e non di chi porge una timida fiammella con cui accendere il buio di un istante. Le feste hanno senso se ci si fa presenza. È in questo il valore del Natale. Esserci ed essere.

Per le vie del cielo

A fine autunno la nascita e il sentore di nuovo ci portano a ribaltare il senso delle cose, e il ventre della terra diviene il grembo florido del cielo. Così aspettiamo il Figlio e la sua progenie di rose belle. Chi è Costui se non il nuovo che si erge sul ramo della Tradizione?

Nel mare del cielo

Il cielo contiene tutte le risposte ma noi oggi, non sappiamo più porre domande. Il mare è il cielo fatto sostanza. È una percezione che ci porta a sconfinare nell'assoluto.

Giuseppe Cossentino e Nunzio Bellino presentano ''Non uccidermi'', il corto per la giornata contro la violenza sulla donna

In questo momento in cui l'arte che è vita sembra essere precipitata in una mesta agonia, c'è chi non dimentica gli altri problemi e piaghe che assorbono la società odierna.

L'INTERVISTA. Nella poetica pittorica di Cordua l’istantanea di un mondo sempre piu' confuso

 L'epidemia ci ha abbruttiti tirando fuori da noi quei lati di egoismo e cattiveria prima nascosti. È altresì vero che ha portato persone di ineccepibile levatura a interrogarsi e a fornire risposte che rivelano l'applicazione concreta nella realtà, del Paradiso assoluto che è l'Arte. In questa intervista il Maestro Carlo Cordua ci fornirà una lettura intelligente della nostra attualità e affatto disgiunta dalla sua vocazione che lo porta ad operare nel campo della pittura, conseguendo superlativi traguardi.

La nostalgia del tempo dei ricordi

Ho nostalgia delle cose che sono state e continuano ad essere nel mio cuore. È questo il profumo inconfondibile di ciò che io chiamo vita e che si differenzia dal puro esistere.

Nel tempo nuovo

Cosa sarà il domani? Il domani su questa terra? Ci ritroveremo anche se cambiati o trasformati? Dio solo sa quanto vorrei tenerti per mano e passare con te questo diluvio.

Il Giappone nella modernita'

Lo stato di isolamento in cui si rifugiano i giovani giapponesi di oggi è uno stile di vita che trae ispirazione da un territorio che fa da spartiacque tra l'Occidente e l'Estremo Oriente da cui il Giappone ha preso le distanze tanto tempo fa.

Le Sacre Scritture e il Verbo di Dio

La Fede nelle Scritture si misura nell'alternanza entrata-uscita. Oltre alla comprensione resa difficile dall'utilizzo di metafore e allegorie e di un linguaggio più che simbolico per la comprensione dei quali viene in soccorso l'esegesi, vi è l'applicazione della Parola.

Ti lascio andare

Siamo sorretti dal destino delle cose, che noi a nostra volta sorreggiamo con dita fragili.

La rosa che mi hai donato

Quando fai del male a chi ti ha dato il suo cuore, la rosa appassisce e restano le spine.

La normalita' speciale dell'autore e regista Felice Corticchia

Quando si parla di normalità, spesso riandiamo con la mente a quelle situazioni di grande banalità dalle quali chi non si sente mediocre, tende a fuggire. Dal Sessantotto in poi, la normalità ha cambiato prospettiva al mondo e al microcosmo, comparendo come un elemento di accusa rivolto alla superficialità in cui era incappato l'uomo moderno col consumismo.

Laura, amica presenza

Ci sono persone che come angeli incombono nella nostra vita per avvicinare o curare vuoti lasciati. Sono anime pure, carezze di pensieri rivolte a noi dal cuore smarrito, che ancora amiamo chi non c'è più o non è mai stato.

Gli incastri del cuore

Se siamo sostituibili per ciò che vorremmo, non lo siamo di certo per l'anima. Il nostro cuore ha un calco che solo dall'altro cuore che combacia può essere colmato. Quel "qualcuno" allora diventa Altro, sostanza divina leggibile da colui che la ama e che le conferisce un nome.

Biografia. Felice Maria Corticchia

Felice Maria Corticchia nasce a Palermo il 7 novembre 1966. Si forma alla Scuola Europea di cinema con il drammaturgo Renzo Casali. Successivamente frequenta il laboratorio del teatro comico di Milano Navigli.

L'esecuzione di un'opera e i suoi misteri

Chi attinge il latte dalla madre è egli stesso parte della sua unicità universale. Il colore dell'incarnato del figlioletto che in questa superlativa opera di Guido Reni succhia il latte dalla figura materna, è lo stesso. Essi sono difatti un corpo unico.

Di colpo a pensarmi

E' insito nell'amore quel fluttuare tra le cose più elevate per incontrarsi e toccarsi come un fatto fortuito che non profuma del caso ma di ciò che segue il corso giusto della vita. L'amore è sacro quello vero, e giusto. Il senso di giustizia opera con l'amore e nell'amore in rapporto al corso delle cose che non invertono il loro cammino sotto la spinta di una forza inopportuna che agisce dall'esterno.

Nel tempo di niente

Abbiamo tolto la gioia alle feste. Del Natale nessuna traccia e non perché manchi tempo, semplicemente perché la gente ha smarrito il senso dell'attesa.

La Bellezza come potenza liberatoria

La gratitudine è parte integrante dell'amore, se non il suo gioiello nascosto, che come una perla matura nonostante il dolore. La gratitudine è ciò che si forma nella profondità senza peso che si palesa come leggerezza.

Nel bosco incantato della narrazione. Analisi critica al romanzo "L’intreccio: Amore e Psiche" di Anna Giuliano

All'origine di ogni vita c'è già un inizio che galleggia e si muove al di sotto del cuore, nell'oceano di ogni madre. All'inizio di una storia c'è già un treno di memorie che riporta alla luce segmenti di vita mai rivelata o appena abbozzata.

Biografia. Anna Giuliano

Sono nata a Manduria in provincia di Taranto il 2 aprile del 1972. A tredici anni timidamente mi affacciavo alla scrittura con piccoli versi, riversando su foglio l’adolescenziale ribellione ai tabù e alle restrizioni imposti da mia madre. La scrittura ha quindi significato per me da subito una forma di liberazione.

Il sogno e la dimensione amorosa. Dai drammi shakespeariani al dinamismo manzoniano

Il tempo appartiene al sogno della realtà. La Letteratura e l'Arte anche in carenza di questa consapevolezza operano in ogni epoca, sopperendo così alle gravi mancanze di cui l'individuo artista si fa portavoce. Esiste il sogno nella materia che conduce a desiderare carne e lusso, e poi il sogno vero e proprio che tiene testa alla concezione più alta dell'amore.

Oltre lo smalto delle cose

È tagliente la vita nelle sue profusioni, negli ingannevoli salti nella gioia e nella pace. La leggerezza parla molte lingue a volte amare. È levità che incanta e poi ferisce aiutandoci ad entrare nel porto della maturità.

La concezione della musica dalla metafonia alle sonorita' space

Oggi la musica è concepita come "Omnia," ossia presente in tutto. È di tutto ciò che è presenza. Con la musica oggi, si è in un mondo parallelo in cui ogni cosa, anche lo spazio, è anima. In questa dimensione si è in fusione con chi ci ha trapassati ed è presenza: eterno e spazio configurato come Universo e Vuoto.

La via delle stelle

La via delle stelle indica il percorso di un uomo che segue la luce contenuta negli eventi.

La fratellanza nei tempi di guerra

A quanti, a giustificazione del regime da Covid impostoci portano come esempio le restrizioni in tempo di guerra, rispondo dicendo che in tempo di guerra i bambini s'incontravano, si abbracciavano, giocavano... si andava a scuola da alunni e da insegnanti.

Canto di una sera estiva

Le poesie scritte da me dal 1989 al 1990 hanno un'impronta classica e romantica accentuata. La Natura è grembo consolatorio ma anche vento intimo che spinge a superare gli ostacoli della vita. È in certe sere più che in altre che l'Infinito si fa sentire, elevandoci a lui con il sipario del crepuscolo che cala su ogni cosa, impregnandola di cielo. Ed è così che, durante una passeggiata in campagna lontano dai rumori di fine agosto, nasce questa poesia.

Mare lungo

Altro rispetto a “lungomare", per “mare lungo” s'intende nel linguaggio marinaro il mare gonfio e agitato, con la schiuma dei cavalloni che fa capolino già in lontananza.

In ascolto

Il mare è il luogo del mito. Esso insegna richiamandoci a gran voce al suo ventre che esprime l'Origine. Il suo respiro è nel moto di andata e di ritorno che in noi descrive il viaggio del ricordo. Il mare è un eterno e costante richiamo a chi siamo.

Nessuno

Siamo niente e il confronto con la Natura lo ricorda. Forse anche per questo l'uomo con l’avanzamento del progresso, si è allontanato da tutto quanto preesistesse a lui e alla sua origine. La sua boria incontrastata ha preso il sopravvento su tutto.

Il mare da vicino

Il mare esprime immensità ed eternità. È riflesso del cielo che con lui si rende tangibile, parte di lui e della dimensione del tempo oltre il tempo. Non presente in questa lirica, il richiamo alla dimensione prenatale. L'immensità contemplata in questi versi si riferisce al presente che si espande, grazie all'immagine dell'orizzonte, verso il futuro.

Il Simbolo nella nuova civiltà

Quale la differenza che distingue i simboli dalle immagini? I primi sono veri ma non realistici, le seconde sono realistiche ma non vere.

Delirio bellissimo

E' negli ossimori, apparenti discordanze razionali, che ritroviamo il senso delle cose perdute. La tragedia delirante si riappropria dell'essere figlia del corso delle cose e Dioniso rindossa la sua veste di luce che è Apollo. Il tuo silenzio è allora calda speranza di una presenza vera seppure velata. Non per tutti, diretta al cuore trafitto.

Nel pensiero di qualcuno

Il dissidio tra pensiero ed esistenza è stato al centro di tante speculazioni filosofiche. Al di là della sterile dissertazione teoretica, grazie all'amore ognuno espande se stesso in virtù della reciprocità o del sentimento non corrisposto che lo proietta nei luoghi, non solo spazi dell'anima di colui che ama.

Nelle tue mani

Le mani sono una delle parti del corpo che mi commuovono maggiormente perché contengono e porgono l'energia infusa nell'atto concreto del donare. Sono sacre a prescindere. Le mani dell'amato sono mani che arrivano a Dio. Sono paterne e sono materne. Proteggono e sospingono. Celebrano l'atto d'amore.

La casa nel tempo della ragione

Io l'ho vissuto un luogo così. Il suo odore buono e antico è in me. Questo luogo è stato il mio tempo racchiuso nel tempo. Uno scrigno di piccole cose, per me gioielli che illuminano le notti e le giornate buie.

Pensami

Lo percepisci, lo avverti quando un uomo ti ama. La voce tremola che trasmette brividi d'importanza. Trova il tempo anche per una carezza verbale. È commozione che scivola nella tenerezza. 

L'arroganza di alcuni commercianti nelle aree in lockdown

Se non stiamo attenti, il futuro razzismo non sarà fondato sui popoli ma sull'adozione delle misure estremamente restrittive, imposte dalla dittatura sanitaria. E sarebbe la prima volta nella storia.

I commissari straordinari e la paralisi di un territorio

Il commissario Cotticelli si è rivelato una persona del tutto inadeguata a svolgere un compito tanto importante che di dovere spetterebbe a chi conoscesse dal di dentro la materia delicata della Sanità. Né un burocrate e né tanto meno un militare di alta carica.

Con le macerie sul cuore

Avrei voluto vivere quei tempi al meglio, ma non è stato possibile. Ora li rimpiango, come una parte di me rimasta in sospeso su un lembo di nostalgia per un desiderio mai appagato, neanche annusato. L'amore tra ragazzi sani è un germoglio che fa gioire il cielo. È un miracolo che spinge in avanti la vita e ti fa essere grata anche di ciò che non ti appartiene.

È inutile pensarti

È strano come nella vita i paesaggi smossi da una visione appannata siano i più utili. Quanto ciò che è inspiegabile oggi, appaia leggibile domani. Allora, sulla base dei nostri passi, cosa possiamo definire utile? Ciò che ci consuma al momento, o ciò che lentamente fa lievitare cuore e maturità? E l'amore, che ruolo ha in tutto questo?

Leggerezza

Quando la sera sfuma nella notte, si avverte la sospensione dei pensieri. Una sorpresa felice schiude il nostro cuore a una pallida alba che spunta in lontananza. Non tutto è perduto in questa nota di colore che grazia l'anima.

La notte dell'Europa

Ogni epoca ha la sua notte, ha la sua morte. Noi la stiamo vivendo ancora storditi dalla luce dei ricordi. Non vogliamo ammetterlo a noi stessi, ma siamo ancora in pochi coloro che riescono a guardare i ricordi negli occhi, congiungendo la comprensione interiore con l'osservazione di quanto avviene fuori, nel mondo.

Biden e la società del futuro

Con la vittoria di Biden dobbiamo dimenticarci della proprietà privata e del guadagno in rapporto a titolo e merito attualmente adombrati da chi lavora in quella direzione.

La forma dell'amore

È una vera forma d'amore l'esserci nel silenzio. È penombra che rischiara il cuore non amico dei gesti eclatanti. La dolcezza è discrezione e parla il linguaggio di chi c'era e ora è trapassato.

Calabria zona rossa. La malasanita' come pretesto

Quando mai i Comunisti hanno creato qualcosa di buono? Quando mai la mente servizievole e prona al denaro ha avuto la paternità di una sana invenzione sociale?

Coronavirus. Restrizioni e attentati, quale il nesso?

Chi ancora ragiona in termini di conflitti maturati tra i singoli Stati, non potrebbe comprendere la realtà dei fatti nella sua rapida e incontrollabile evoluzione.

Simbolo della Quaternità

Alla condivisa opinione secondo cui l'uomo è causa dell'epidemia per la conseguita sterilità dei rapporti umani, mi permetto di aggiungere tra le cause lo stato di abbandono in cui versa la Natura violentata nel suo essere.

Sui miei passi

La luna segna il corso del tempo. Non esiste acqua o roccia che non venga scalfita dalla tenue unzione dell'argento notturno. È madre dei sogni e degli amori taciuti, per questo veri e riposti nel grembo del tempo.

Perdonami il rumore

Vorremmo essere tutti il ruscello che offre refrigerio al cuore di chi amiamo. Ma è raro che ciò accada. Il rivolo che si spinge a valle, non sempre è accolto dal terreno a cui si rivolge. Tendere le mani e ritrovarsele piene di aria è di questa vita a volte insofferente, a volte indifferente proprio verso l'amore.

Lascia che ti ami

Amore è una parola semplice perché pronunciata dal cuore. Amore è una realtà complessa se filtrata dalla mente la quale si nutre della semplicità che è vita.

Nel tuo cuore

Sento troppa gente concentrarsi sui soldi che verranno spesi per colpa dei contagi causati da coloro che non hanno rinunciato a vivere.

Quando la pioggia cade

Il tema della pioggia e dei bambini è fermo tra i miei ricordi d'infanzia e ritornerà anni dopo nel romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella". I bambini, nonostante le mille paure, hanno la capacità di trarre divertimento e sorrisi da quella semplicità naturale che da noi adulti e' intesa d'intralcio al vivere.

Astrazione

Questa poesia composta al tempo del liceo propone due dei temi ricorrenti nelle mie opere: la lontananza e il ricordo. Quindi, la necessità di mantenere vivo un legame con la forza del pensiero.

Sera di luna piena

Nessuno pensa a chi con le serrande abbassate dei locali, avverte chiudersi tutte le speranze della vita.

Gli antichi simboli e la Via

Sulla razionalizzazione della fede si fonda il secolarismo abbracciato dall'attuale papa.

Con la lama del sole

Amare è un eterno cercarsi e ritrovarsi. È morte e rinascita tra le braccia di chi amiamo.

Il sogno della rivelazione

I positivi escono come funghi e la farsa della morte si fa sempre più beffarda. Dobbiamo combattere e occorre in una società che ci ha voluti mollicci e apatici come scusa all'inerzia. L'inattività non sprona la vita. È la sua peggiore nemica.

Solitudine

Spesso la solitudine, specie quando si è giovani, va di pari passo col senso di inadeguatezza che si avverte al contatto con gli altri. La solitudine è la conseguenza dell'eccessiva sensibilità di chi crede troppo nel valore di un legame che persiste, nonostante la lontananza lo renda invisibile. È questo il significato principale che assume per me questa poesia che, a distanza di tanti anni, è capace ancora di commuovermi.

Luci sul palco

 In questa poesia sottolineo il limite della libertà nella vita che risulta vincolata e condizionata da tanti fattori riducenti il margine di azione. È come se tutti fossimo attori su un palco dai confini precisi oltre i quali esiste il vuoto.

Impressioni

Spesso, quando siamo con la persona amata, avvertiamo che lei sia altrove senza di noi.

Voli della mente

L'aereo che decolla per solcare il cielo e scomparire lontano, rappresenta il nostro anelito di libertà in rapporto al volo che è sconfinamento nell'irraggiungibile. Chiunque prenda la via del cielo, si distacca e al tempo stesso s'imprime nell'anima di chi resta.

Estasi

L'estasi è uno stato di rapimento che proietta l'uomo fuori da se stesso, opposto all'enstasi che è una condizione di beatitudine, non da tutti sperimentata, che assorbe l'uomo interiormente. L'estasi può essere provocata da vari fattori che consentono all'uomo di andare oltre se stesso, non ultimo dal contatto con la Natura. 

Gucci e la nuova spiritualita' emergente

Gucci prima con la modella armena, ora con le calze della Befana che viene di notte, vuole dimostrare di essere schierato a Sinistra, al fianco del Mondialismo.

Speranza e respiro

Speranza è respiro. Soffio non trattenuto che ci spinge più in là. 
La speranza è di chi sente con due cuori: il proprio e quello della persona amata. La speranza è della donna che attende il ritorno del sole, il suo uomo con cui dar senso ai giorni.

Amare e' fiorire

Che cosa potrebbe essere l'amore se non la gioia e la gloria dell'Universo? Gioire con niente, come i bambini che insieme fanno rotolare la palla. La vita è degna di essere vissuta solamente tramite l'amore che si offre e si possiede nel cuore.

In pugno

La morte si nutre di morte e va combattuta vivendo. È dei parassiti cibarsi dei vivi, dispensando incubi a chi ha sete e fame di vita.

Il cielo dentro gli occhi

Siamo di cielo e gli occhi lo ricordano. Siamo fatti di cielo e di una nuvola che si scioglie posata sul cuore. Se sappiamo ascoltarci, non saremo mai distanti da chi amiamo, perché il cielo è dentro di noi. Il cielo siamo noi e resiste al tempo con la nostra speranza.

Nel mondo nuovo

Il Paradiso è sentirsi nel luogo, tra le braccia di un posto che ci identifica e chiamiamo casa. Ogni luogo in cui siamo con tutto noi stessi è la casa che ci accoglie e ci rappresenta.

Cosa troveremo nel tempo a venire? Sapremo essere felici nel nuovo mondo? Sappiamo esserlo solo nel luogo che ci corrisponde, perché proiezione dell'anima. Non importa se bello o spoglio. Indispensabile è che l'anima lo riconosca e lo chiami casa.

Il nuovo assetto dell'Italia e accenni di dittatura Comunista

La risonanza data dai media all'emergenza ingrandisce all'inverosimile il problema in sé, portandolo a questi estremi. Una donna che portava il cane a passeggio è stata fermata a Firenze da una guardia municipale che vedendola senza mascherina, l'ha afferrata per il collo e poi arrestata .

La Guerra e la rifondazione dell'Uomo

Il rispetto è anche riverenza. Il rispetto è nel pensiero secondo cui attraverso l'umiltà che non è sottomissione, l'Uomo ascende al Cielo e alla superiorità delle cose terrene.

Vivere nell'assenza

No, oggi non è come in guerra. In guerra la gente lottava per vivere. Ora si combatte per spegnere la vita. Le città sono morte, e la gente nelle case non danza più.

La societa' dei Giusti

Sono diventata particolarmente insofferente verso quegli slogan lanciati a mo' di bombardamento mediatico contestativo del tipo: "La felicità dipende da noi. È tutto nel pensiero... ecc... ecc...".

A come amore

La voce traghetta l'anima e il suo bouchet di sensazioni e sospiri. Nel suono scopriamo un mondo che è il nostro mondo irrinunciabile quanto sepolto. È nella voce che, invisibili alla luce, si ritrovano le affinità perfette. Nonostante il declino degli anni, la voce conserva la nostra forma inviolabile.

Sogno di uno sconosciuto

Il tema dello sconosciuto risuona nella letteratura del Novecento associato all'inconscio che attraverso il sogno lo porta alla ribalta.

L'mmagine

Ho sempre ricercato anche attraverso la vena poetica la corrispondenza effettiva tra apparenza e contenuto. 

Il bosco quale luogo della rivelazione

Ognuno nella vita occupa diversi ruoli pur non recitando. Ci si comporta in svariati modi a seconda degli impulsi che ci trasmette chi ci troviamo dinanzi, o delle situazioni.

L'uomo di oggi e l'alienazione dalla Natura

Vorrei che i nostri Governanti capissero che la vita non è fatta di doveri e di obblighi ma innanzitutto della soddisfazione dell'anima, che è una necessità sacra. Siamo fatti di Cielo prima che di terra.

L'abbraccio del mondo

Sta morendo ciò che era tondo. Il mondo dell'abbraccio. Ora si vive in una realtà che si deforma di continuo fino a diventare niente.

L'antro della Sibilla Cumana

Più che un trapezio è un poligono a sei lati che suggerisce la sagoma delle sacerdotesse.

I tempi che sono

Nessuno pensa a chi è solo. Tutti hanno una famiglia su cui concentrarsi, in questi giorni di emergenza. Tutti hanno il ricordo di un amore vissuto pienamente o stanco di sforzi e i figli e i nipoti da accudire. Tutti hanno un padre o una madre in casa tornati pargoli, dai quali ricevere compagnia. 

Giorni e giorni

Giorni e giorni che se ne vanno, ammucchiando nella stanza segreta ciò che è sentito e serve prima di andarsene. Ciò che è destinato a perdurare. A fissarsi nel tempo.

Distanza e lontananza

La percezione di non essere mai da nessuna parte non sempre corrisponde all'essere centrati in se stessi. Spesso è sinonimo di vuoto. Spesso è dispersione dettata da un'immatura profondità.

Il bosco quale luogo della rivelazione

Ognuno nella vita occupa diversi ruoli pur non recitando. Ci si comporta in svariati modi a seconda degli impulsi che ci trasmette chi ci troviamo dinanzi, o delle situazioni.

Brividi

Ogni cosa è il suo contrario e ciò rivela l'appartenenza al cuore delle cose e non al  loro abito. Ogni cosa è il suo opposto e in ciò risiede la sua unicità e l'unità col tutto.

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