News
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 330 visitatori e nessun utente online

Approfondimenti di Cultura antropologica e filosofica a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli

Albero di Natale. Alexander Morozov. 1921
Albero di Natale. Alexander Morozov. 1921

 

Dovremmo imparare ad amare chi c'è realmente e non chi vorremmo ci fosse. Buon Natale a tutti e che Natale significhi vestirsi di quotidianità e non di virtuale.

L'immaginazione, l'iniziativa spingono a creare laddove la società si mostra passiva e non agisce. Il Sud viene spesso incolpato di non preparare un terreno fertile a chi volesse realizzarsi lavorativamente e spiritualmente nel proprio territorio, spingendo così i suoi giovani a emigrare altrove.

The Camorra dominates

In una società che guarda al diradarsi dei rapporti e allo straniamento dalla naturalità, la violenza acquisisce attributi di totale gratuità. Il virtuale ci rende sempre più distanti dal senso delle cose e ci seduce sulla scia di una realtà sempre più vuota e colma di effetti illusori.

Cast del film "The Camorra dominates"
Cast del film "The Camorra dominates"

 

In questa recensione:

In una società che guarda al diradarsi dei rapporti e allo straniamento dalla naturalità, la violenza acquisisce attributi di totale gratuità. Il virtuale ci rende sempre più distanti dal senso delle cose e ci seduce sulla scia di una realtà sempre più vuota e colma di effetti illusori.

L'Immacolata Concezione
L'Immacolata Concezione

 

Lo scollamento tra la realtà che conduciamo e la realtà virtuale favorisce il rapporto di specularità tra noi e la vita. Il fattore di probabilità s'insinua come cosa acquisita facendoci scivolare in una inermità di non bisogno.

Officine Monastiche

Per quanto l'uomo di oggi si senta proiettato verso la dimensione tecnologica, il sentimento di devozione occupa un posto rilevante nella vita di molti. Cambiano gli usi e i costumi di una società che si muove a velocità sostenuta e inevitabilmente ciò impatta anche sull'immaginario con cui si esprime il sentimento di fede. L'interesse rivolto a oggettistica e sartoria sacre si va affinando e diversificando, cercando di incontrare i gusti di tutti.

Officine Monastiche
Officine Monastiche

 

In questa intervista:

Per quanto l'uomo di oggi si senta proiettato verso la dimensione tecnologica, il sentimento di devozione occupa un posto rilevante nella vita di molti. Cambiano gli usi e i costumi di una società che si muove a velocità sostenuta e inevitabilmente ciò impatta anche sull'immaginario con cui si esprime il sentimento di fede. L'interesse rivolto a oggettistica e sartoria sacre si va affinando e diversificando, cercando di incontrare i gusti di tutti.

The Annunciation Frederick James Shields (1833–1911) Manchester Art Gallery
The Annunciation Frederick James Shields (1833–1911) Manchester Art Gallery

 

È dell'arco come forma in sé produrre vibrazioni nuove allo spazio esterno e nella cassa di risonanza dell'anima che è il torace e da qui tutto il corpo.

Canto terzo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri
Canto terzo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri

 

La casa è l'autunno. La cantina è l'inverno. Nell'inverno respirano le radici e i germogli a riposo nel silenzio del freddo o sotto la coltre di neve. A queste due stagioni più che alle altre è legato il gatto. Il gatto conduce all'intimità della casa, con cui instaura un rapporto di scambio energetico.

Lo splendore spornografico di Mussolini, Foro Italico
Lo splendore spornografico di Mussolini, Foro Italico

 

Il messaggio che passa attraverso il Fascismo è che l'uomo attraverso la fisicità e il lavoro arrivi oltre se stesso. Dio è nel passato ma è anche conquista lungo il percorso che si intraprende lavorando su se stessi.

Giuseppe Rito - Fontana monumentale de il Cavatore a Catanzaro
Giuseppe Rito - Fontana monumentale de il Cavatore a Catanzaro

 

C'è sempre un limite all'infinito e questo limite è ciò che ognuno si porta dentro. Un macigno, un'ombra, una trave. È ciò che gli fa paura. E questo è il suo limite che diventa tale quando lo pronunzia e così, pronunziandolo, il limite diventa eterno perché traccia dietro di sé un'eco quanto una cometa che compie giri e rigiri nei vuoti dell'Universo.

La Grotta dell’Utero, conosciuta anche come “Cave Vulva” o The Womb, rappresenta una fessura orizzontale naturale nella roccia che ricorda una vulva. Si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria
La Grotta dell’Utero, conosciuta anche come “Cave Vulva” o The Womb, rappresenta una fessura orizzontale naturale nella roccia che ricorda una vulva. Si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria

 

La nostra vita è percorsa di prolungati silenzi. Sono altro dai silenzi di riflessione. Sono la propaggine, l'ultima eco di quanto sta tramontando per scomparire definitivamente.

Teatro Kursaal Santalucia (Bari) , interno
Teatro Kursaal Santalucia (Bari) , interno

 

Ho parlato del triangolo come della prima figura geometrica. In effetti lo è, in quanto ottenuto dalla linea di congiunzione tra due segmenti o lati. Atipica è la posizione della circonferenza all'interno di tutte le figure geometriche intese anche come simboli, perché essa attiene alla dimensione di antetempore e a quella finale, oltre il tempo, che coincide col principio o punto di partenza.

Il faraone Thutmosi III, Torino, Museo Egizio
Il faraone Thutmosi III, Torino, Museo Egizio

 

È del gatto saper chiedere con dolcezza. È del gatto farci assaporare il ritorno a casa, questa concepita come riparo dalla frenesia del mondo. Il gatto è un mondo a sé in cui ci ritiriamo a contatto con noi stessi. Dove l'uomo non è ancora andato, un gatto già c'è stato.

Statua egizia Gatto, Gatto egizio Dio Bastone
Statua egizia Gatto, Gatto egizio Dio Bastone

 

Il termine "Angolo" da "angulus" che ritroviamo in "angusto" , così come nell'animale mangusta tesa a privilegiare gli ambienti oscuri e nascosti, c'immette direttamente in una dimensione d'intimità e raccoglimento tramite cui giungere in contatto con Dio.

Il portale di Castel del Monte
Il portale di Castel del Monte

 

La particolarità di un luogo ci esplode dentro col suo mistero e dà alla luce il viaggio interiore. Il dettaglio che colpisce è una spina che penetra il cuore ed è di suggello sacro tra noi e quel luogo che viene ristretto a luogo dell'anima. Gli spazi raccolti racchiudono il nostro tesoro che come un germe lanciato nella terra buona, germoglia e porta frutto.

Jacopo Amigoni, Venere e Amore, 1739 40 ca., olio su tela, 47,6 x 69 cm
Jacopo Amigoni, Venere e Amore, 1739 40 ca., olio su tela, 47,6 x 69 cm

 

Cosa definiamo sacro? Senza voler banalizzare quanto lega l'uomo a questo sensibile aspetto della vita, siamo soliti definire sacro con la s minuscola quanto improvvisamente rapisce il nostro sguardo, scaldando l'anima e rendendo brillante anche un luogo prima anonimo. Siamo legati alla percezione di un luogo più di quanto ne siamo mai consapevoli e quel particolare che ci colpisce è in empatica sacralità con il nostro dove.

Cristo, mosaico
Cristo, mosaico

 

Il greco "polemos" ci porta alla relazione tra il genere maschile e la guerra. Essa nasce dalla visione teoretica della dialettica applicata alla realtà fenomenica. Dell'intelletto umano riflesso nella contingenza.

Formella 21, platone e aristotele o la filosofia, luca della robbia, 1437-1439
Formella 21, platone e aristotele o la filosofia, luca della robbia, 1437-1439

 

Abbiamo visto la parola "guerra" in rapporto alle radici germanica e latina che ci dicono molto dell'approccio psicologico ad essa dei popoli in questione. Interessante è, rimanendo in argomento, il significato attribuito alla guerra definita dal popolo greco "polemos".

Bellona con Romolo e Remo XVIIsec - olio su tela  Alessandro Turchi detto l'ORBETTO
Bellona con Romolo e Remo XVIIsec - olio su tela Alessandro Turchi detto l'ORBETTO

 

Come ho già spiegato in precedenza, i simboli nascono con un richiamo a significati precisi che però nel tempo possono mutare e piegare verso il loro opposto. Per questo si usa dire che la tradizione è una, ramificatasi e complicatasi poi nel tempo.

Hera su un antico affresco di Pompei
Hera su un antico affresco di Pompei

 

Siamo abituati a considerare la guerra in rapporto alla bellezza eroica che si trascina dentro e ci è stata tramandata dai miti. "Azione bellica", "far brillare un ordigno bellico" sono espressioni che ci riportano a una vagheggiata età in cui i grandi ideali forgiavano uomini di valore.

Robert Redford di Orlando Globey
Robert Redford di Orlando Globey

 

Il passaggio dalle mani prima alla zappa rudimentale e all'aratro poi, ha seguito un percorso che ha modificato il rapporto uomo Natura, uomo animale. Il bue, animale di tre lettere associato a una sacralità primitiva e discendente dall'uro, è diventato il tramite del capovolgimento del rapporto uomo rispetto all'ambiente.

La ragazza con il cappello di paglia. Epoca: Ottocento. Autore: Alessio Issupoff
La ragazza con il cappello di paglia. Epoca: Ottocento. Autore: Alessio Issupoff

 

Scendere in cose mai raggiunte stride col senso compiuto, ossia concreto della vita. L'arte ha i suoi perché ai quali trova espressione l'animo umano. L'arte è il viatico, l'apertura scavata tra le onde e contiene il significato della verità.

Frans van Everbroeck - Memento Mori, between 1654 and 1672
Frans van Everbroeck - Memento Mori, between 1654 and 1672

 

In ciò che non abbiamo ancora veduto sono nascoste le nostre potenzialità. Avvertire dentro è una forma non di premonizione perché ciò nasconderebbe un utile. Avvertire è un vero e proprio sentimento e quindi è libero a prescindere, come lo è il cielo.

Gli agrumi nel regime diurno dei simboli
Gli agrumi nel regime diurno dei simboli

 

Sono vari i motivi che rendono gli agrumi frutti speciali. Uno tra tutti splende ed è il riferimento completo alla perfezione della forma. Il frutto, non a caso frutta al plurale dal neutro, a indicare l'unione tra il maschile e il femminile viene caratterizzato proprio dagli agrumi.

Il Mito e la società  della coscienza
Il Mito e la società della coscienza

 

Il dentro è un luogo a sé. Nel dentro le voci prendono vita e scopriamo la vera dimensione della coralità. Siamo convinti che nell'interno si conosca la vera solitudine, stando a contatto stretto con la propria interiorità.

Il pifferaio magico di Hamelin - Dipinto di Maxfield Parrish - The Palace Hotel - San Francisco
Il pifferaio magico di Hamelin - Dipinto di Maxfield Parrish - The Palace Hotel - San Francisco

 

Se la musica è esaltazione, l'arte rappresentativa è contemplazione. La musica sa essere immediata e per questo attraversa le frontiere ed è presente nei momenti di condivisione, di festa come di dolore.

Filippo Lauri - Pan e Diana, XVII sec.. Museo dell'Ulster, Belfast, Irlanda del Nord
Filippo Lauri - Pan e Diana, XVII sec.. Museo dell'Ulster, Belfast, Irlanda del Nord

 

Sul senso del doppio mi sono soffermata lungamente anche in rapporto al periodo decadentista. Il doppio c'immette su una visione altra e parallela della realtà, aprendo a svariati contenuti che trovano collocazione nella sensibilità artistica dell'uomo. Ciò che è arte è incredibilmente vero ma non reale e il doppio apre alla percezione della verità nascosta.

La danza delle muse. Dipinto ad olio su tavola a fondo oro. Misure cm: h. 36 x 80. Scuola fiorentina (Italia) dell'inizio del XIX secolo
La danza delle muse. Dipinto ad olio su tavola a fondo oro. Misure cm: h. 36 x 80. Scuola fiorentina (Italia) dell'inizio del XIX secolo

 

Nei miei articoli ho parlato spesso delle feste congiuntamente al loro primitivo valore che non è profano, bensì sacro. La festa ha difatti il compito di riportare l'uomo alla sua centralità che è Dio.

Giovanni Boldini, La principessa d’Isenburg-Birsten (1896 ca) – collezione privata
Giovanni Boldini, La principessa d’Isenburg-Birsten (1896 ca) – collezione privata

 

La bellezza la troviamo in ciò che è giusto e a cui non sempre forniamo una spiegazione. Allora potremmo dire che la giustizia è quanto si compie e basta a giustificare il passaggio su questa terra. Questo principio apre alla percezione del Sacro, ben altro dal sentimento di fede.

Il celebre mosaico pavimentale del drago proveniente dall’antica Kaulon
Il celebre mosaico pavimentale del drago proveniente dall’antica Kaulon

 

Ci sentiamo spogli di tutto ciò che deve cadere. Degli appuntamenti a parole, degli incontri mai accaduti o ripetuti. Questo è l'autunno e la nebbia che avvolge, ci invita a non aspettarci niente da nessuno, se non da noi stessi.

Affresco romano. Pompei
Affresco romano. Pompei

 

Associamo l'autunno alla verità, a tutto ciò che si mostra denudandosi del suo corredo di effetti che sorprendono ma illudono. Il legame con la terra ripristina quanto interrotto durante l'estate e ci porta a riscoprire quella sacralità alla base dei rapporti umani, scalzata in estate dallo spirito di evasione.

Corno di capra
Corno di capra

 

Sulle punte e il loro significato ci sarebbe molto da dire. Sono difatti la dimostrazione di quanto un simbolo nato con riferimenti positivi, subisca manipolazioni successive che ne screditano i contenuti. A questo va aggiunta l'azione protettiva contro la profanità, tesa a preservare la luce iniziatica di ogni simbolo.

Francis Picabia. Donna seduta, 1943
Francis Picabia. Donna seduta, 1943

 

Se fossimo tutti un po' più solitari... spesso si valuta una persona dal numero di individui che frequenta. Si cerca la visibilità a tutti i costi per colmare i vuoti e spesso lo scotto da pagare lascia fiaccati.

Il ruolo del satiro nel richiamo alla verita'
Il ruolo del satiro nel richiamo alla verita'

 

L'Autunno è la stagione in cui le corazze cedono e la roccia mostra la sua friabilità denudandosi nelle notti cieche. Il silenzio si fa tempesta assordante che spinge a cercare lontano, altre vedute a cui conferire profondità.

George Elgar Hicks (1824-1914) On the Seashore 1879 - Catherine La Rose
George Elgar Hicks (1824-1914) On the Seashore 1879 - Catherine La Rose

 

È dell'Estetismo innalzare la bellezza a valore supremo in una realtà che avverte la latitanza delle radici. È quanto avviene sul finire dell'Ottocento sovrapponendosi dapprima e poi trionfando sulla corona di valori espressa e inneggiata dal Romanticismo.

Damiano Maneskin - MTV Ema
Damiano Maneskin - MTV Ema

 

L'apparenza ormai è donna. Nel cunicolo cieco in cui siamo sprofondati, la donna ha tremendamente oltraggiato se stessa, accettatando di reinventarsi attraverso le stravaganti esibizioni che la richiamano sul palco di chi è in cerca di celebrità.

Foto di Vale Vale
Foto di Vale Vale

 

La poesia è nelle piccole cose che ci sorprendono e sembrano essere lì per noi. Ci richiamano dai nostri recessi segreti aiutandoci a comparire.

Trullo Marziolla, Valle d’Itria, 1559. (contrada Marziolla, Locorotondo)
Trullo Marziolla, Valle d’Itria, 1559. (contrada Marziolla, Locorotondo)

 

La casa è la verità che uno ha dentro. Apparteniamo tutti a qualcosa e questo qualcosa o meglio, qualcuno, ci apre alla vita. Nasciamo secondo un progetto che parte da molto lontano e che viene instillato in ciascuno di noi.

Opera di Fabrizio Ferrari
Opera di Fabrizio Ferrari

 

Il simbolo nella sua semplicità ci porta a visualizzare realtà complesse. Nulla ci trasporta nel regno del tangibile più di una immagine e anche quanto il contenuto da essa veicolato si profila il più lontano pensabile da quanto appare, essa ce lo trasla in rappresentazione.

Pierre Auguste Renoir Ragazze che mettono fiori sui loro cappelli
Pierre Auguste Renoir Ragazze che mettono fiori sui loro cappelli

 

Io ti salvo e tu salvi me. La reciprocità è sulla base di un riflesso che rimbalza ad ogni azione che compiamo e su questo processo si fondava la letteratura popolare. La reciprocità non ha nulla di preconfezionato, è emanazione della semplicità del cuore. La reciprocità è l'istante che fiorisce tra due persone e le unisce.

I testi degli Heikhalot (Palazzi Celesti) descrivono la Shekhinah e un metaforico Tempio di Gerusalemme (illustrazione dell'Arca da
I testi degli Heikhalot (Palazzi Celesti) descrivono la Shekhinah e un metaforico Tempio di Gerusalemme (illustrazione dell'Arca da "Treasures of the Bible" by Henry Davenport Northrop, 1894)

 

Quanto ci appare lontano e nel cielo profondo, è in realtà presente e offre alla percezione umana l'evidenza del Sacro con in più il risveglio dell'immaginazione.

William-Adolphe Bouguereau, Ninfe e Satiro, un dipinto del 1873
William-Adolphe Bouguereau, Ninfe e Satiro, un dipinto del 1873

 

La leggerezza è un soffio di vento che ci attraversa, è un paio d'ali che si siede sul davanzale e intona un canto a cui non restiamo sordi.

Fabiola Santelli

Non esiste tradizione che non venga ispirata da Dio. L'etimo "tradizione" dal latino "tradere: trasmissione" ci parla non solo delle testimonianze del passato che vengono rilasciate, oralmente e per iscritto, ma anche di tutto l'insieme di sentimenti che costituisce la materia invisibile della tradizione stessa.

Fabiola Santella
Fabiola Santella

 

In questa intervista:

Non esiste tradizione che non venga ispirata da Dio. L'etimo "tradizione" dal latino "tradere: trasmissione" ci parla non solo delle testimonianze del passato che vengono rilasciate, oralmente e per iscritto, ma anche di tutto l'insieme di sentimenti che costituisce la materia invisibile della tradizione stessa.

Francesca Rafanelli

Spesso accusiamo non a torto la rete e la realtà virtuale di aver preso il sopravvento nella cura dei rapporti interpersonali. Prima il cellulare, poi il computer ci hanno distratti dal desiderio di una comunicazione ravvicinata tra le persone, avviandoci verso una società che ai rapporti fatti di incontri predilige quelli basati sulla distanza.

La Gorgone (Medusa) scolpita e dipinta nell'Ipogeo dei Cristallini a Napoli (400-380 avanti Cristo)
La Gorgone (Medusa) scolpita e dipinta nell'Ipogeo dei Cristallini a Napoli (400-380 avanti Cristo)

 

Saper svolgere appieno e al meglio il proprio compito a cui si è chiamati è un dono che riporta ogni essere a Dio e che unifica terra e cielo. Gli antichi più di noi davano peso all'impegno infuso in ogni opera, dalla più semplice e quotidiana alle più grandi, divenute vere e proprie testimonianze di eccellenza per tutti noi.

Ara Pacis Augustae (Altare della pace di Augusto), altare fatto costruire da Augusto nel 9 a.C.
Ara Pacis Augustae (Altare della pace di Augusto), altare fatto costruire da Augusto nel 9 a.C.

 

La percezione di sacralità è insita nell'uomo e va coltivata. Per questa via si traduce quindi in sentimento. La sacralità cresce nell'uomo parimenti alle sue abilità. È curioso come l'homo sapiens a differenza dell'uomo tecnologico, quanto più acquisisce coscienza del proprio posto nel mondo, tanto più va scoprendo tracce di Dio, sottoforma di presenza del sacro intorno a sé.

 Antiche ARE SACRE, Montefotogno, comune di San Leo (Rimini)
Antiche ARE SACRE, Montefotogno, comune di San Leo (Rimini)

 

"Ara" è una delle parole antiche composte di tre lettere che rimandano alla geometria del triangolo. L'Ara è l'antico altare di pietra che riproduce la rappresentazione del dolmen ma, a differenza dell'altare di moderna intuizione e costruzione, i pilastri sono di pietra non lavorata e rasenti il terreno.

Massimo Emilio Gobbi

Si suol dire che la verità è dalla parte della minoranza e non della maggioranza e il momento storico che stiamo vivendo sembra proprio confermarlo. Parallelamente, quando si pensa a un governo conservatore, viene subito alla mente l'assolutismo francese del Re Sole, così come ogni forma di politica antisociale. A smentire questa seconda opinione è proprio l'epoca attuale in cui il conservatore è colui che porta avanti una visione democratica della società, nel pieno rispetto delle radici umaniste e delle leggi naturali.

Francesca Rafanelli
Francesca Rafanelli

 

In questa intervista:

Spesso accusiamo non a torto la rete e la realtà virtuale di aver preso il sopravvento nella cura dei rapporti interpersonali. Prima il cellulare, poi il computer ci hanno distratti dal desiderio di una comunicazione ravvicinata tra le persone, avviandoci verso una società che ai rapporti fatti di incontri predilige quelli basati sulla distanza.

Statua Dea Della Vittoria Corona Di Alloro
Statua Dea Della Vittoria Corona Di Alloro

 

Le grandi Festività cristiane sono il Natale e la Pasqua. Le feste che ritroviamo nel resto dell'anno traggono ispirazione dal mondo pagano che ci ha influenzato da più provenienze.

PAN: il Dio della natura selvaggia
PAN: il Dio della natura selvaggia

 

Nell'opera "La Primavera" Botticelli esprime il ricongiungimento alla terra e alla Natura. Le ninfe presenti nella loro trasparenza suggeriscono, in quanto vergini, una condizione di passaggio in cui tutto è combinato insieme secondo comunque una logica di ordine.

Chiesa Rupestre San Michele delle Grotte Gravina in Puglia (BA)
Chiesa Rupestre San Michele delle Grotte Gravina in Puglia (BA)

 

I tuoni lontani ci porgono l'eco di chi fa sentire la sua voce e ci ricorda che non siamo soli. Il fulmine è la spada che trafigge il suolo ricordandoci la presenza imperante di una grandezza che ci rende piccoli, salvaguardando il tesoro nascosto della tenerezza.

Massimo Emilio Gobbi, foto by Andrea Piva
Massimo Emilio Gobbi, foto by Andrea Piva

 

In Questa intervista:

Si suol dire che la verità è dalla parte della minoranza e non della maggioranza e il momento storico che stiamo vivendo sembra proprio confermarlo. Parallelamente, quando si pensa a un governo conservatore, viene subito alla mente l'assolutismo francese del Re Sole, così come ogni forma di politica antisociale. A smentire questa seconda opinione è proprio l'epoca attuale in cui il conservatore è colui che porta avanti una visione democratica della società, nel pieno rispetto delle radici umaniste e delle leggi naturali.

Fondazione Centro Studi Rinascimento Musicale

Di rinascita è colma la primavera. La rinascita è il canto di elevazione dell'anima, congiunto a un significativo impegno scientifico e metodico che influisce nella didattica. Il Rinascimento associato al canto profuma di un caldo benvenuto in quest'epoca grigia che avrebbe bisogno di tendere le braccia verso un'arte a sostegno di un codice espressivo luminoso e luminante. 

Fondazione Centro Studi del Rinascimento Musicale
Fondazione Centro Studi del Rinascimento Musicale

 

In questa recensione:

Di rinascita è colma la primavera. La rinascita è il canto di elevazione dell'anima, congiunto a un significativo impegno scientifico e metodico che influisce nella didattica. Il Rinascimento associato al canto profuma di un caldo benvenuto in quest'epoca grigia che avrebbe bisogno di tendere le braccia verso un'arte a sostegno di un codice espressivo luminoso e illuminato.

Bacco nell'immaginario dei giovani aristocratici. Rinascimento e Decadentismo a confronto
Bacco nell'immaginario dei giovani aristocratici. Rinascimento e Decadentismo a confronto

 

Abbiamo visto come Bacco a differenza del suo antesignano Dioniso, sia un dio legato all'aspetto godereccio della vita e ispiratore dei canti carnascialeschi rinascimentali che trovano nel "Trionfo di Bacco e Arianna" di Lorenzo il Magnifico una valida testimonianza del rapporto tra la goliardia aristocratica giovanile e la dimensione sacra ritualustica che si cela dietro l'immagine di Bacco.

Sandro Botticelli, La Primavera, 1475-1486, tempera su tavola di pioppo, 203 x 314 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi
Sandro Botticelli, La Primavera, 1475-1486, tempera su tavola di pioppo, 203 x 314 cm. Firenze, Galleria degli Uffizi

 

L'Autunno insegna che si può splendere anche dopo la morte. Che la morte è colore e poesia. Lo vediamo dalle foglie cadute al suolo che raggiungono sfumature strabilianti, colori succulenti.

Guglielmo Tell e la prova della mela
Guglielmo Tell e la prova della mela

 

I riflessi ci aiutano a leggere e interpretare la realtà per farci raggiungere il culmine della verità. I riflessi sono propaggini in molti casi divenuti parti complementari altrimenti mancanti e che ritroviamo nel gioco di simmetrie.

Sergio Borsato

Definiamo la verità con attributi unici, dimenticando che è una stella che pulsa magnetica nel cuore. La verità è il contrario di una scatola chiusa ed etichettata per bene. Ci insegue con profumi e sfumature diversi finché non l'avremo sentita nostra. Quasi fosse argomento di una spiritualità salottiera o accademica, oggi dimentichiamo il nesso portante tra la verità e l'arte, di cui la musica si fa portabandiera.

Sergio Borsato
Sergio Borsato

 

Sergio Borsato nasce in Svizzera nel 1962. Figlio di immigrati veneti, trascorre la sua infanzia in parte con i nonni paterni, a Cartigliano - un ridente paesino delle campagna veneta alle porte di Bassano del Grappa situato sulle sponde del Fiume Brenta - e in una piccola cittadina svizzera vicino a Zurigo.

Mirone di Eleutere. Discobolo. Copia romana in marmo da originale del V secolo a. C.
Mirone di Eleutere. Discobolo. Copia romana in marmo da originale del V secolo a. C.

 

Dobbiamo pensare alla ghirlanda come a un unico abbraccio che circonda la terra e la contiene. Pensiamo ad essa in rapporto al tempo del Natale che ritroviamo in cima all'anno e l'abete più di ogni altro albero lo rappresenta proprio in virtù della punta apicale.

Chiesa dello Spirito Santo, piana di Gioia Tauro. Foto di Antonio Arico' (Data di abbandono anno 1971)
Chiesa dello Spirito Santo, piana di Gioia Tauro. Foto di Antonio Arico' (Data di abbandono anno 1971)

 

Se c'è una condizione che ha solleticato la fantasia dei nostri predecessori, questa è l'emozione scaturita dall'osservazione attraverso la fessura. Attraverso porte e finestre mal accostate, fenditure di luce che trapassano gli usci, gli antichi pervenivano alla conoscenza di segreti e realtà nuove che mettevano radici nella fantasia più torbida e libidinosa.

Ghironda, cordofono a corde strofinate da un disco, di origine medievale
Ghironda, cordofono a corde strofinate da un disco, di origine medievale

 

Ad esprimere l'alternanza attività riposo nel ciclo vitale è per gli antichi un animale diffuso nelle aree a clima temperato e solito andare in letargo ad ogni inverno. L'animale in questione è il ghiro, dalla radice "gl" (in latino "ghiro" si dice "glis-is") che abbiamo già incontrato a proposito di "ghirlanda".

Il Signore Shiva (Siva), una delle divinità principali dell’induismo
Il Signore Shiva (Siva), una delle divinità principali dell’induismo

 

Il suono "sc" che ritroviamo in strascico e in strisciare, ci conduce a un effetto di prolungamento indotto dagli elementi presenti in natura, come l'acqua e l'aria ma anche il nostro finio dell'erba contro il suolo con gli animali selvatici senza zampe come i serpenti.

Angelo Modica

Ascoltiamo spesso per televisione la testimonianza dei portavoce di diverse famiglie italiane che si ritrovano sull'orlo del baratro per i forti e generalizzati aumenti. A questi nessuno, tra politici ed economisti, sembra dare adeguate risposte. È grave e paradossale se ci soffermiamo a riflettere sull'epoca in cui tutto ciò accade, di forti propagande progressiste e di campagne impugnate a favore di un umanesimo che sostenga i più deboli.

Michelangelo Bacco, particolare
Michelangelo Bacco, particolare

 

Proprio in quanto Gesù fa riferimento al Regno dei Cieli, il Platonismo trova una motivata integrazione col Pensiero Cristico. Platone apre di fatto nell'antichità greca a una visione diversa del cielo rispetto a tutte le visioni teologiche a lui contemporanee e precedenti.

Il calice e il sangue nella rivelazione oltre il mondo
Il calice e il sangue nella rivelazione oltre il mondo

 


Solitamente attribuiamo l'origine etimologica del termine "calice" al greco "Kalupto: nascondere" e non al latino "calo is: chiamare". In realtà, entrambe le derivazioni sono vere e complementari e riconducono al significato vero di "calice" che, come abbiamo detto precedentemente, acquista valore con l'episodio dell'Ultima Cena di introduzione alla Passione di Cristo.

grolla valdostana, particolare coppa da vino in legno tradizionale della Valle d’Aosta
grolla valdostana, particolare coppa da vino in legno tradizionale della Valle d’Aosta

 

Gli altri ispirano e insegnano. Basta avere orecchi. È quanto il cerchio è riuscito a insegnare e a trasmettere nei millenni. La cultura del cerchio trae ispirazione dal mettere al centro, dalla condivisione a cui ognuno coopera anche semplicemente presenziando.

L'Albero Bianco in un'illustrazione di Ted Nasmith
L'Albero Bianco in un'illustrazione di Ted Nasmith

 

L'empatia è essere uniti in un luogo inesistente e provarne le stesse voci. Noi siamo l'unione e il mezzo. Il già sentito e non ancora decifrato che in un istante si palesa. È questo sentire la voce degli altri che ci fa percepire l'antico e innato presente in noi.

I cavalieri di Re Artù, riuniti alla Tavola Rotonda, hanno una visione del Santo Graal . Da un manoscritto di Lancillotto e il Santo Graal (1406 circa)
I cavalieri di Re Artù, riuniti alla Tavola Rotonda, hanno una visione del Santo Graal. Da un manoscritto di Lancillotto e il Santo Graal (1406 circa)

 

L'autunno è un inno al cielo e alla luce. È l'inizio di un compimento. È un voltare pagina rispetto all'estate. Le pozze d'acqua sono specchi che il cammino nei giorni ci dona attraverso cui poter rimirare il cielo e accorgerci della sua vicinanza.

Jim Fitzpatrick 'Eriu, dea del Tuatha Dé Danann, Arte celtica
Jim Fitzpatrick 'Eriu, dea del Tuatha Dé Danann, Arte celtica

 

L'autunno è la stagione della frutta secca e delle bacche, frutti duri e legnosi che ricordano i bastoni, da qui l'etimologia di bacca in comune con "Bacco". "Bastone", "Bacco", "bacca" e "battere" hanno difatti la stessa radice etimologica e la bacca proprio perché cadendo emana un suono, è considerata frutto di buon augurio.

Michelangelo fall and expulsion from garden of eden
Michelangelo fall and expulsion from garden of eden

 

"Vita" e "Vite" si somigliano e s'incontrano rispettando le reciproche inclinazioni che si risolvono nella tensione verso se stessi e verso gli altri, nella ricerca di incontro che è implicita nella pianta. La riscoperta della luce in sé stessi si concretizza nella discesa nella propria interiorità nel caso dell'essere umano e nell'innalzamento dalle radici invece nel caso delle piante.

Angelo Modica
Angelo Modica

 

In questa intervista:

Ascoltiamo spesso per televisione la testimonianza dei portavoce di diverse famiglie italiane che si ritrovano sull'orlo del baratro per i forti e generalizzati aumenti ai quali nessuno, tra politici ed economisti, sembra dare adeguate risposte. È grave e paradossale se ci soffermiamo a riflettere sull'epoca in cui tutto ciò accade, di forti propagande progressiste e di campagne impugnate a favore di un umanesimo senza frontiere.

Costellazione dello scorpione sullo sfondo della notte stellata
Costellazione dello scorpione sullo sfondo della notte stellata

 

È delle stagioni equinoziali la proiezione in orizzontale del mondo. Il cielo e la terra si profondono l'uno nell'altra divenendo un'unica cosa pur rimanendo realtà distinte. È quanto succede nell'amore le cui specifiche divinità ne diventano trasporto e immagine.

Giorgio Inness Giornata di sole autunnale, 1892
Giorgio Inness Giornata di sole autunnale, 1892

 

L'autunno è la stagione della perdita di quanto si credeva eterno e della riconquista nel cuore di quanto è vero e indispensabile a noi e alla nostra sostanza interiore. Ci spogliamo del diverso per assaporare chi siamo con un gusto nuovo.

Woman in a garden, John Leslie Breck (American, 1860–1899)
Woman in a garden, John Leslie Breck (American, 1860–1899)

 

Lasciare intravedere obbedisce a un'esigenza del pudore. Abbiamo visto in un precedente articolo come la parola pudore abbia l'orgine etimologica di "bambino" in greco antico. Il pudore lo leghiamo spesso al sentimento della vergogna, ma in realtà significa anche altro.

Giuseppe Molteni, ''La confessione'', 1838
Giuseppe Molteni, ''La confessione'', 1838

 

L'uomo ha bisogno dell'immaginazione per vivere, e spesso l'attivazione dell'immaginazione è il pretesto per nascondere altre verità. Abbiamo visto il significato dei guanti bianchi e del guanto durante il baciamano. Collochiamo questo accessorio di eleganza femminile nel tempo passato, attribuendovi grande significato in rapporto all'età romantica anche sulla base dei film ambientati in quell'epoca e realizzati tutt'oggi.

Modello di pizzo astratto senza cuciture con fiori. carta da parati
Modello di pizzo astratto senza cuciture con fiori. carta da parati

 

La parola pizzo deriva dal latino "pictus: dipinto, ornato" che a sua volta ritroviamo nell'anglofono "picture" e nel nostro "pittura." Non ha nulla a che vedere col termine dialettale siciliano "pizzo" col significato di "mettere nel becco" associato all'attività estorsiva.

Orgoglio e pregiudizio (1940) Greer Garson, Laurence Olivier
Scena dal film "Orgoglio e pregiudizio" (1940) Greer Garson, Laurence Olivier

 

Avere i guanti bianchi ha assunto un significato preciso che desumiamo dal valore del bianco che, come abbiamo visto, non ha un'identità precisa. È curioso quindi come il bianco sia stato abbinato a valori e a immagini conferendo attraverso il colore definizioni e significati.

Lo studio dei colori e la via sacra
Lo studio dei colori e la via sacra

 

Associamo il bianco al colore della luce. In realtà la luce è la somma brillante di tutti i colori come del resto il bianco ma anziché a quest'ultimo, attribuiamo la luce al colore giallo tramite il riferimento al sole.

Scoperta: sarcofago egizio intatto e dai colori sgargianti
Scoperta: sarcofago egizio intatto e dai colori sgargianti

 

Il bianco è il colore che può designare il vuoto come il tutto e il contrario di tutto. È luce che non abbaglia e non ferisce ed è il colore degli stati interiori di passaggio, proprio perché rappresenta il tutto che scivola nel nulla e il vuoto che scivola nel tutto.

Henry_Meynell_Rheam_-_Once_Upon_A_Time_1908
Henry Meynell Rheam - Once Upon A Time 1908

 

Abbiamo dimenticato cosa sia l'intensità e l'osservazione delle nuvole ce lo ricorda. La mancanza di intensità la associamo alla leggerezza dimenticando che essere leggeri è altro dall'essere superficiali. Oggi abbiamo smarrito il senso dell'intensità ormai ridotta a catastrofe e a confusione a seguito degli eventi climatici.

Soggiorno, total white per un living, dove anche la scala e le luci partecipano a creare l’atmosfera voluta
Soggiorno, total white per un living, dove anche la scala e le luci partecipano a creare l’atmosfera voluta

 

L'umanità di oggi manca di intensità. Ci siamo fatti poveri di sostanza e non proviamo, né mettiamo passione in nulla. Tutto è fatto per mostrare e ostentare ciò di cui siamo pieni: boria e vuoto. Le case sono diventate dormitori che non offrono nulla e spaventano per la freddezza chi vi entrasse.

Particolare della volta dell'abside di Sant Climent de Taüll. Affresco trasferito su tela. Museu Nacional D'Art de Catalunya, Barcellona, ​​Spagna.
Particolare della volta dell'abside di Sant Climent de Taüll. Affresco trasferito su tela. Museu Nacional D'Art de Catalunya, Barcellona, ​​Spagna.

 

E assaporo la polifonia dei tuoni all'eco delle montagne. Nell'aria ci disperdiamo così come anche ci ritroviamo. È negli urti che lo sparpagliamento porge la sua voce.

Cristo scaccia i mercanti dal tempio - Il Guercino
Cristo scaccia i mercanti dal tempio - Il Guercino

 

La totalità nel senso di unità e completezza la raggiungiamo attraverso il capovolgimento dei mondi che esclude ogni sfuggenza o mancanza. Se oggi consideriamo l'abbondanza in riferimento alla farcitura del nulla, un tempo era da intendersi come ricerca della primordiale integrità perduta.

Decima stazione: Gesù è spogliato delle vesti.
Decima stazione: Gesù è spogliato delle vesti.

 

Nel fumo cogliamo forme che non esistono. Nella dissolvenza che si eleva e scompare incontriamo sotto forma di immagini aspetti di noi che solitamente non consideriamo. Il fumo che si dissolve, ci lascia qualcosa di sottile e inebriante.

Daniela Bellofiore - Donna scomposta
Daniela Bellofiore - Donna scomposta

 

La memoria nasce sull'ordine e l'ordine diventa memoria. Altrimenti, come potremmo tracciare il filo del nostro racconto? L'uomo del passato concepiva la storia come un inanellamento di azioni che avrebbero trovato posto nella narrazione.

L'ostia e il significato di nemico
L'ostia e il significato di nemico

 

Non può esserci caduta nel momento in cui è creata parallelamente la possibilità di riscatto. È il mondo, è la vita. È la luce con l'ombra del dubbio che porta a riflettere. È la notte con il suo buio che chiude gli occhi al presente e ci conduce a noi stessi, alla nostra scintilla dormiente. Tutto questo ritroviamo riportato nel simbolo dell'ostia, più che simbolo, corpo vivente, mezzo di redenzione.

Un eromenos con i suoi erastes coinvolto in una scena d'amore pederastica da un simposio. È un dettaglio degli affreschi appartenenti alla parete nord della Tomba del Tuffatore a Paestum
Un eromenos con i suoi erastes coinvolto in una scena d'amore pederastica da un simposio. Dettaglio affreschi parete nord Tomba del Tuffatore a Paestum

 

Sorprende come l'antica Grecia abbia dato risalto all'omosessualità e al neutro nel genere umano, al punto da destinare un'immagine divina a queste particolari espressioni della Natura. Sorprende sì, di primo acchito, sulla base del posizionamento al cospetto del Pensiero in modo severamente critico oltreché razionale.

l’Ermafrodito dormiente, copia romana di un capolavoro di età ellenistica, realizzato in bronzo dallo scultore Policle intorno al 155 a.C.
l’Ermafrodito dormiente, copia romana di un capolavoro di età ellenistica, realizzato in bronzo dallo scultore Policle intorno al 155 a.C.

 

Il deserto è il luogo del tutto e del niente. È il luogo in cui ci si confronta col proprio sé che è pienezza o nulla, a seconda. Si ha paura del deserto perché si è soli e in compagnia di sé stessi. Pertanto il deserto riflette chi siamo.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001