Spesso ci si sofferma sui concetti, come fossero pezzi di una poliedrica stoffa che si staccano poco per volta
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Analisi dei fatti e delle problematiche del nostro tempo a cura di Ippolita Sicoli l'Opinione
L'ora legale tra si’ e no
La fine di ottobre coincide con il ritorno del l'ora solare. È ormai da un cinquantennio che si fa coincidere gli equinozi con il cambio dell’ora, quasi questo fosse un rituale connaturato alle tradizioni primitive dell’uomo
Il caso Cucchi. In quali mani siamo?
Quanto sta accadendo qui in Italia a seguito del caso Cucchi presenta dei risvolti estremamente pericolosi, anche perché come spesso accade a casi portati alla ribalta dalla cronaca, rischia di trasformarsi in un fatto politico
Riace, un caso che fa discutere
Tra i reati attribuiti al sindaco Lucano non deve passare sotto silenzio la prosaicita' del matrimonio ormai ridotto a mero strumento burocratico per ottenere servigi e favori.
Bellezza, polemiche e la societa’ odierna
La prima nemica della donna qui in Italia è la donna. Noi donne siamo solite puntare il dito contro chi riteniamo non ci sappia apprezzare per chi siamo, perché forse tendiamo a mostrarci troppo esteriormente. apparendo scatole lucidate a nuovo ma che dentro serbano il vuoto.
Le chiusure domenicali e l'ideologia della paralisi
L'Italia è quello strano Paese in cui si svicola dai verI problemi ricorrendo a risposte affrettate a questioni secondarie.
Dalla donna oggetto alla bambola di silicone. Torino e le nuove frontiere della sessualita'
Se da un lato l'essere umano vive nell'odiernita’ un potenziamento delle attività cerebrali che reprimono le esigenze del cuore, dall’altro si va incamminando verso una recrudescenza di quelli che sono gli istinti primitivi.
L'Italia dei crolli, fotografia in bianco e nero
Quando muore una società? Quando la logica che spinge al cambiamento supera la volontà di conservazione.
Rino Gaetano, un genio scomodo
Ci sono cantanti che non si sono limitati a dare un volto alla loro epoca, ma hanno contribuito a tracciare il cammino delle generazioni future.
Il Giro d’Italia e la Calabria che non c’e’
“E’ bello ciò che piace” era il motto della gioventu’ anni Ottanta oggi stravolto in “E’bello cio’ che raccoglie consensi”. La forte ingerenza della rete nei riscontri di opinione pubblica è tale da annullare totalmente l'individuo a favore della moltitudine. Non ha importanza se l'evidenza ribalta l'opinione comune. Fa testo il clamore mediatico.
Gli insegnanti di oggi, tra delegittimazione e cambiamento
La logica forsennata del cambiamento che dilaga a macchia d'olio, incoraggiata da una certa politica, mina i valori portanti dell'attuale umanita’.
La statua di Santa Bibiana e i giri invisibili
Viviamo in un'epoca che non riesce a dare valore alla Bellezza dalla quale pero’ pretende di trarre profitti. La notizia del dito staccatosi dalla mano della scultura di Santa Bibiana, opera del Bernini, ne è l'evidenza.
La scuola e il ruolo della vittima nella societa’ fluttuante
È raccapricciante il video del ragazzo di Lucca che minaccia il professore in aula e ancor di più l'aggressività di quei genitori che insultano gli insegnanti dei loro figli, restii ad accettare il proprio fallimento.
La politica dell'accoglienza e il fallimento dello Stato
Oltre 150 gli immigrati morti nelle nostre acque nel solo mese di gennaio ma questa notizia sembra essere passata sotto silenzio.
Anna Frank, l'urlo degli stadi e la Storia dimenticata
Che lo sport, il calcio nello specifico, sia il termometro del malessere sociale attuale, ormai non sorprende piu' alcuno.
Il caso Bellomo e la degenerazione della Cultura
A sentire le notizie propagate ogni giorno dai canali mediatici si ha l'impressione che in Italia l'Universita' non funzioni.
Giornata anti o pro. Perche' no.
La banalita' della societa' attuale passa anche per la diffusione e il sostegno alle giornate cosiddette anti o al contrario, a favore di.
La Germania s'e' destra. Analisi e prospettive
L'estrema apertura fa l'occhiolino alla dittatura. Questa espressione non e' solo di effetto per la rima costruita, ma nasconde tragiche verita'.
Lo stupro e la profanazione di un popolo
Gli spazi chiusi, interni, appartati nell'immaginario di un popolo assumono un connotato sacro.
L'uomo nero e la cultura della menzogna
Si parla tanto di immigrazione e in tanti sono disposti a ritornare sui propri passi per l'escalation di attentati degli ultimi tempi.
La noncuranza del passato e lo sterminio del fuoco
Chi non contrasta, ma si mostra complice dell'incenerimento di alberi, libri e manoscritti sta pianificando uno sterminio di massa.
Come si ammazza un territorio. Gli strateghi della distruzione
Questa per molti sara' un'estate da dimenticare.
Il razzismo vero e presunto. Il delirio delle masse
Il caso della coppia respinta dall'albergo di Ricadi sta alimentando un susseguirsi di polemiche e non si capisce se le ragioni sono legate al luogo, una localita' balneare della Calabria o ai protagonisti, due omosessuali.
Il fuoco e la civilta' della cenere
- L'uomo e' l'albero nel linguaggio immaginifico di ogni cultura.
Lo spazio e il tramite
Un tempo l'uomo volgeva gli occhi al cielo, per compenetrarsi con l'immensità della sua casa.
Contraddizioni e paure dei nostri giorni. Il computer e la famiglia che non c'e'
Siamo tutti consapevoli che la pedofilia flagella la società, ma le precauzioni per arginarla siamo restii a prenderle.
''Attenti a quei due'' e gli altri noi
La televisione oggi non serve a nessuno.
Il ruolo dell'insegnante nella societa' del disvalore
L'articolo "Donazzan contro il preside del Rossi «Un trans non può insegnare»" offre diversi spunti di riflessione che spaziano dal tema della transessualità a quello imperniato sul ruolo dell'insegnante slegato oramai dai grossi quesiti etici che oggi incontrano la crisi della definizione di Natura.
L'arte classica e il linguaggio estetico
Ultimamente mi è capitato sotto gli occhi un articolo condiviso da Repubblica.it in cui si fa riferimento alle motivazioni per cui gli antichi Greci rappresentavano peni di dimensioni ridotte attraverso l'arte plastica.
La Locri di Libera e lo scivolone di Don Ciotti
Ho sempre mostrato una certa perplessità verso le grandi manifestazioni popolari, ma questo mio atteggiamento condivisibile o meno, ad ogni modo non m'impedisce di seguire, seppur senza diretta partecipazione, determinati eventi, come il grande corteo che si è snodato per le vie di Locri, patrocinato da Don Ciotti e dall'associazione Libera, allo scopo di commemorare le vittime di mafia.
Medjugorje e le paludi della speranza
I pellegrinaggi verso i luoghi di fede si può dire siano nati nell'uomo prima ancora di essere tracciati su mappe geografiche.
L'eutanasia e il confronto virtuale
L'amara vicenda del dj Fabo sta sollevando un impressionante polverone mediatico che rischia di andare oltre il caso in sé delicato quanto spinoso.
La canzone e la tradizione del festival di Sanremo
La canzone, nonostante sia nata in Francia, è quì in Italia che diventa peculiare di un bagaglio culturale organizzatosi nel tempo in tradizione.
I muri e il destino dei popoli
La necessità naturale impressa nell'uomo dai primordi è racchiusa nello spostamento che implica al suo interno il soddisfacimento a una serie di bisogni che hanno seguito di pari passo l'evoluzione umana.
Il tema dei migranti e le bufale in rete
Il tema della fratellanza ha nel suo fondamento un valore inconfutabile e incommensurabile che lo conduce al senso di appartenenza a un luogo e a una comunità.
A.I. - Intelligenza artificiale. ''Ti voglio bene, David. Ti ho sempre voluto bene''
L'amore come comprensione. L'umanità raccontata da Spielberg in "A.I. - Intelligenza artificiale"
Aleppo: restano le macerie
Questo è il Natale che abbiamo tutti voluto si realizzasse.
Un tuffo dentro per infiniti passi
Se vogliamo sconfiggere la piaga della violenza sulle donne, dobbiamo educare la società a compiere un tuffo dentro di sé e ripescare quei valori che hanno destituito l'individuo della sua autentica dignità.
Addio a Dario Fo, giullare e poeta della verita'
Se c'è un intellettuale qui in Italia per il quale ogni definizione e interpretazione risulti inadeguata, questi non può che essere Dario Fo.
RIFLESSIONI: ''Vignetta Charlie Hebdo su Amatrice. Sabina Guzzanti: "Io non mi unisco alla condanna. Vignetta di Charlie sul terremoto perfetta. Quella su Allah una str....''
RIFLESSIONI: ''Vignetta Charlie Hebdo su Amatrice. Sabina Guzzanti: "Io non mi unisco alla condanna. Vignetta di Charlie sul terremoto perfetta. Quella su Allah una str....''
Gentile signora Guzzanti, non sono mai stata una sua particolare estimatrice, ma al di là dei gusti personali, non ho mai ritenuto fino ad oggi che lei abbia peccato di superficialità o di aver reso una lettura parziale dei fatti.



