News
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
09
Mar, Giu

Abbiamo 410 visitatori e nessun utente online

Canto terzo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri
Canto terzo dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri

 

La casa è l'autunno. La cantina è l'inverno. Nell'inverno respirano le radici e i germogli a riposo nel silenzio del freddo o sotto la coltre di neve. A queste due stagioni più che alle altre è legato il gatto. Il gatto conduce all'intimità della casa, con cui instaura un rapporto di scambio energetico.

Lo splendore spornografico di Mussolini, Foro Italico
Lo splendore spornografico di Mussolini, Foro Italico

 

Il messaggio che passa attraverso il Fascismo è che l'uomo attraverso la fisicità e il lavoro arrivi oltre se stesso. Dio è nel passato ma è anche conquista lungo il percorso che si intraprende lavorando su se stessi.

Giuseppe Rito - Fontana monumentale de il Cavatore a Catanzaro
Giuseppe Rito - Fontana monumentale de il Cavatore a Catanzaro

 

C'è sempre un limite all'infinito e questo limite è ciò che ognuno si porta dentro. Un macigno, un'ombra, una trave. È ciò che gli fa paura. E questo è il suo limite che diventa tale quando lo pronunzia e così, pronunziandolo, il limite diventa eterno perché traccia dietro di sé un'eco quanto una cometa che compie giri e rigiri nei vuoti dell'Universo.

La Grotta dell’Utero, conosciuta anche come “Cave Vulva” o The Womb, rappresenta una fessura orizzontale naturale nella roccia che ricorda una vulva. Si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria
La Grotta dell’Utero, conosciuta anche come “Cave Vulva” o The Womb, rappresenta una fessura orizzontale naturale nella roccia che ricorda una vulva. Si trova nei pressi del paese di Nenkovo, nella regione di Kardzhali in Bulgaria

 

La nostra vita è percorsa di prolungati silenzi. Sono altro dai silenzi di riflessione. Sono la propaggine, l'ultima eco di quanto sta tramontando per scomparire definitivamente.

Teatro Kursaal Santalucia (Bari) , interno
Teatro Kursaal Santalucia (Bari) , interno

 

Ho parlato del triangolo come della prima figura geometrica. In effetti lo è, in quanto ottenuto dalla linea di congiunzione tra due segmenti o lati. Atipica è la posizione della circonferenza all'interno di tutte le figure geometriche intese anche come simboli, perché essa attiene alla dimensione di antetempore e a quella finale, oltre il tempo, che coincide col principio o punto di partenza.

Il faraone Thutmosi III, Torino, Museo Egizio
Il faraone Thutmosi III, Torino, Museo Egizio

 

È del gatto saper chiedere con dolcezza. È del gatto farci assaporare il ritorno a casa, questa concepita come riparo dalla frenesia del mondo. Il gatto è un mondo a sé in cui ci ritiriamo a contatto con noi stessi. Dove l'uomo non è ancora andato, un gatto già c'è stato.

Statua egizia Gatto, Gatto egizio Dio Bastone
Statua egizia Gatto, Gatto egizio Dio Bastone

 

Il termine "Angolo" da "angulus" che ritroviamo in "angusto" , così come nell'animale mangusta tesa a privilegiare gli ambienti oscuri e nascosti, c'immette direttamente in una dimensione d'intimità e raccoglimento tramite cui giungere in contatto con Dio.

Il portale di Castel del Monte
Il portale di Castel del Monte

 

La particolarità di un luogo ci esplode dentro col suo mistero e dà alla luce il viaggio interiore. Il dettaglio che colpisce è una spina che penetra il cuore ed è di suggello sacro tra noi e quel luogo che viene ristretto a luogo dell'anima. Gli spazi raccolti racchiudono il nostro tesoro che come un germe lanciato nella terra buona, germoglia e porta frutto.

Jacopo Amigoni, Venere e Amore, 1739 40 ca., olio su tela, 47,6 x 69 cm
Jacopo Amigoni, Venere e Amore, 1739 40 ca., olio su tela, 47,6 x 69 cm

 

Cosa definiamo sacro? Senza voler banalizzare quanto lega l'uomo a questo sensibile aspetto della vita, siamo soliti definire sacro con la s minuscola quanto improvvisamente rapisce il nostro sguardo, scaldando l'anima e rendendo brillante anche un luogo prima anonimo. Siamo legati alla percezione di un luogo più di quanto ne siamo mai consapevoli e quel particolare che ci colpisce è in empatica sacralità con il nostro dove.

Cristo, mosaico
Cristo, mosaico

 

Il greco "polemos" ci porta alla relazione tra il genere maschile e la guerra. Essa nasce dalla visione teoretica della dialettica applicata alla realtà fenomenica. Dell'intelletto umano riflesso nella contingenza.

Formella 21, platone e aristotele o la filosofia, luca della robbia, 1437-1439
Formella 21, platone e aristotele o la filosofia, luca della robbia, 1437-1439

 

Abbiamo visto la parola "guerra" in rapporto alle radici germanica e latina che ci dicono molto dell'approccio psicologico ad essa dei popoli in questione. Interessante è, rimanendo in argomento, il significato attribuito alla guerra definita dal popolo greco "polemos".

Bellona con Romolo e Remo XVIIsec - olio su tela  Alessandro Turchi detto l'ORBETTO
Bellona con Romolo e Remo XVIIsec - olio su tela Alessandro Turchi detto l'ORBETTO

 

Come ho già spiegato in precedenza, i simboli nascono con un richiamo a significati precisi che però nel tempo possono mutare e piegare verso il loro opposto. Per questo si usa dire che la tradizione è una, ramificatasi e complicatasi poi nel tempo.