La leggerezza è un soffio di vento che ci attraversa, è un paio d'ali che si siede sul davanzale e intona un canto a cui non restiamo sordi.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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La leggerezza è un soffio di vento che ci attraversa, è un paio d'ali che si siede sul davanzale e intona un canto a cui non restiamo sordi.
Non esiste tradizione che non venga ispirata da Dio. L'etimo "tradizione" dal latino "tradere: trasmissione" ci parla non solo delle testimonianze del passato che vengono rilasciate, oralmente e per iscritto, ma anche di tutto l'insieme di sentimenti che costituisce la materia invisibile della tradizione stessa.
In questa intervista:
Non esiste tradizione che non venga ispirata da Dio. L'etimo "tradizione" dal latino "tradere: trasmissione" ci parla non solo delle testimonianze del passato che vengono rilasciate, oralmente e per iscritto, ma anche di tutto l'insieme di sentimenti che costituisce la materia invisibile della tradizione stessa.
Spesso accusiamo non a torto la rete e la realtà virtuale di aver preso il sopravvento nella cura dei rapporti interpersonali. Prima il cellulare, poi il computer ci hanno distratti dal desiderio di una comunicazione ravvicinata tra le persone, avviandoci verso una società che ai rapporti fatti di incontri predilige quelli basati sulla distanza.
A rivelare chi siamo non sono solo le azioni ma anche il modo in cui agiamo. È così che si giunge alla verità. La creatività è nel modo in cui portiamo a frutto il nostro impegno che si trasforma in virtù.
Saper svolgere appieno e al meglio il proprio compito a cui si è chiamati è un dono che riporta ogni essere a Dio e che unifica terra e cielo. Gli antichi più di noi davano peso all'impegno infuso in ogni opera, dalla più semplice e quotidiana alle più grandi, divenute vere e proprie testimonianze di eccellenza per tutti noi.
La percezione di sacralità è insita nell'uomo e va coltivata. Per questa via si traduce quindi in sentimento. La sacralità cresce nell'uomo parimenti alle sue abilità. È curioso come l'homo sapiens a differenza dell'uomo tecnologico, quanto più acquisisce coscienza del proprio posto nel mondo, tanto più va scoprendo tracce di Dio, sottoforma di presenza del sacro intorno a sé.
"Ara" è una delle parole antiche composte di tre lettere che rimandano alla geometria del triangolo. L'Ara è l'antico altare di pietra che riproduce la rappresentazione del dolmen ma, a differenza dell'altare di moderna intuizione e costruzione, i pilastri sono di pietra non lavorata e rasenti il terreno.
Si suol dire che la verità è dalla parte della minoranza e non della maggioranza e il momento storico che stiamo vivendo sembra proprio confermarlo. Parallelamente, quando si pensa a un governo conservatore, viene subito alla mente l'assolutismo francese del Re Sole, così come ogni forma di politica antisociale. A smentire questa seconda opinione è proprio l'epoca attuale in cui il conservatore è colui che porta avanti una visione democratica della società, nel pieno rispetto delle radici umaniste e delle leggi naturali.
In questa intervista:
Spesso accusiamo non a torto la rete e la realtà virtuale di aver preso il sopravvento nella cura dei rapporti interpersonali. Prima il cellulare, poi il computer ci hanno distratti dal desiderio di una comunicazione ravvicinata tra le persone, avviandoci verso una società che ai rapporti fatti di incontri predilige quelli basati sulla distanza.
Le grandi Festività cristiane sono il Natale e la Pasqua. Le feste che ritroviamo nel resto dell'anno traggono ispirazione dal mondo pagano che ci ha influenzato da più provenienze.
Nell'opera "La Primavera" Botticelli esprime il ricongiungimento alla terra e alla Natura. Le ninfe presenti nella loro trasparenza suggeriscono, in quanto vergini, una condizione di passaggio in cui tutto è combinato insieme secondo comunque una logica di ordine.