Ognuno in cuor suo spera ed è la speranza come sentimento ad avvicinarci tutti.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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Ognuno in cuor suo spera ed è la speranza come sentimento ad avvicinarci tutti.
Sono gli astri in cielo a indicare i passaggi epocali. Il termine segno indica proprio l'incisione su una tavola piatta che rappresenta il manto del Cielo, nonostante la sua profondità.
Nelle sculture antiche di troni litici sui quali sedeva la dea Madre con bambino, le spalliere avevano il lato superiore parallelo al piano d'appoggio, a ribadire il regime ctonio e orizzontale dei simboli legati al femminile.
La casa è il cielo. I contenuti che una persona si porta dentro di sé quando è in viaggio e a cui ritorna quando rilascia i suoi pensieri la sera sul cuscino prima di addormentarsi.
Siamo soliti riferirci alla casa come alla struttura che ci contiene, quando invece siamo noi a contenerla.
Passeggiare la sera nella purezza dell'aria invernale mi riconduce alla parte di me più antica.
Quando il cuore si concentra su qualcosa, raggiunge l'immobilità e l'eternità.
Il fior di loro rappresenta la purezza che s'innalza dai fondi melmosi.
Noi siamo qui nel presente, ma siamo anche contemporaneamente in altri infiniti mondi.
Il termine "piece" lo si trova anche in teatro. Si definisce così uno spezzone estrapolato da un racconto spesso monologo.
La pace la ritroviamo rappresentata dalla tavola rotonda nel mito di re Artù. La pace è negli equilibri della terra che governa.
La bellezza è un richiamo e il conseguente ritorno al regno perduto. Il castello incantato che ritroviamo nelle fiabe ha questo significato.