L'evoluzione e gli stadi dell'essere
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L'evoluzione e gli stadi dell'essere

Amore e Psiche
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L'evoluzione e gli stadi dell'essere
L'evoluzione e gli stadi dell'essere

 

Noi siamo qui nel presente, ma siamo anche contemporaneamente in altri infiniti mondi.

Il presente è la condizione di consapevolezza di essere qui ma anche altrove, distanti e irraggiungibili. Il presente è l'ipotesi della mente e la certezza del cuore che nel presente acquisisce la sua forma negli occhi dell'Io.

Una madre col figlioletto in grembo rappresenta già una casa. Gli stessi con in più la figura del padre sono una famiglia. Considerando la prima espressione viene subito a mente l'iconografia ortodossa con le tavolette della Maternità triangolari che ci riportano all'immagine della casa e che ritroviamo anche negli esempi di polittico. Il discorso delle punte che ho già trattato in precedenza lo rintracciamo espressamente nel mondo russo e anche in quello islamico, mentre l'idea della canoa e della cavità del tronco la ritroviamo espressa dalle pagode cinesi e giapponesi. Esse ripropongono il tema di evoluzione lungo l'asse del mondo e il concetto di stratificazione che mette in relazione tra loro tramite proprio l'asse i vari livelli.

Per il mondo orientale la perfezione assoluta è sostituita dai vari gradi di perfettibilità, un concetto questo difficile per noi mediterranei da comprendere anche in relazione al concetto di compiutezza che si lega ad ogni stadio evolutivo. In un libro infinito, lo stadio di evoluzione deve essere portato a compimento per poter passare a quello superiore e ciò è possibile se consideriamo la vita una scala infinita di più esistenze relative allo stesso individuo. Ciò che noi definiamo individuo per gli orientali è uno stadio che al suo interno consta di altri infiniti stadi e ciascuno di essi è una dimensione a sé stante. Se noi popoli mediterranei abbiamo una concezione della vita in verticale e in elevazione verso il cielo, gli Orientali vedono l'evoluzione interiore secondo il modello di una stella che si diparte con i raggi in tutte le direzioni. È quanto ci suggeriscono le immagini sacre dell'Induismo che riportano la divinità con più braccia e più teste a coprire ed esaurire il disco totale delle eventualità e possibilità che si ricompongono nel principio di volontà. È quanto la divinità induista Ganesh ci comunica attraverso le raffigurazioni pittoriche e scultoree.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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