News
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
09
Gio, Apr

Abbiamo 221 visitatori e nessun utente online

Edmund Blair Leighton - La Carità di Santa Elisabetta d'Ungheria
Edmund Blair Leighton - La Carità di Santa Elisabetta d'Ungheria

 

Convertire l'ebbrezza delle emozioni e l'estasi estetica in santità è la prerogativa del Medioevo restio a concepire i piaceri legati alla dimensione umana e quindi, non necessariamente sbagliati. L'uomo è la bestia se non contiene i suoi istinti primari di istigazione ai peccati.

L'Avvento e il tempo di Dio
L'Avvento e il tempo di Dio

 

L'Avvento è il periodo che ci prepara alla venuta dell'Emmanuele, di Dio tra noi. Venire è altro da tornare. E' l'incontro che si rende palese insieme allo spirito di comunione. L'Avvento prepara a questo, ad accogliere chi viene per noi.

Incisione di Robert Fludd, Summum bonum , Francoforte 1629
Incisione di Robert Fludd, Summum bonum , Francoforte 1629

 

La vita è ciò che ci sfugge proprio mentre lo viviamo. Essere presenti equivale ad essere assenti e la morte è il sorriso della vita. È la rosa che ci invita sotto le sue spoglie di bellezza a cogliere e comprendere prima che tutto precipiti in vaghezza e nell'oblio.

Edmund Blair Leighton - My Fair Lady
Edmund Blair Leighton - My Fair Lady

 

La rosa è un simbolo vissuto. Nel Medioevo è promessa di amore per l'eternità. Tra le varie compagnie dell'epoca menzionate ancora oggi c'è la Compagnia della Rosa Bianca simbolo di purezza. La rosa ha una costruzione a incastro dei petali che convergono verso il centro, suggerendo il ciclo di incarnazioni in cui le anime gemelle si tengono per mano prima di raggiungere la luce di Dio.

Liberato Candiello
Liberato Candiello

 

Sono nato a Benevento il 21 04 1976 e sono alto 1,76 cm. So parlare speditamente l'italiano e il francese vivendo e lavorando in Svizzera. La mia vera professione è quella di falegname ma mi piace recitare nei film.

Liberato Candiello

Ci sono trame nascoste, fili illeggibili che uniscono come in un'unica casa, gli aspetti del nostro essere artistico e sensibile. Ognuno di noi è in sé una famiglia di rapporti retti dalla capacità di traghettare chi si è in quello che si fa, ma è dei migliori realizzare questa operazione.

Mosè sul fonte battesimale del 1518 a St. Amandus, Bad Urach, Germania, dello scultore Christoph von Urach
Mosè sul fonte battesimale del 1518 a St. Amandus, Bad Urach, Germania, dello scultore Christoph von Urach

 

È curioso come proprio nel Medioevo le distanze fossero colmate dal sentimento del Sacro capace di avvicinare persone distanti. E in questo trova compimento la rilettura dei nostoi omerici.

King Scorpion, dettaglio della sua testa di mazza, Ashmolean Museum, Oxford
King Scorpion, dettaglio della sua testa di mazza, Ashmolean Museum, Oxford

 

L'autorità divina si esprime nel mantello che ritroviamo tra i motivi iconografici del Centro Nord Europa. Il dio germanico e norreno Mani evidenzia la doppia realtà delle mani e proprio sul doppio è incentrata la cultura simbolica medievale.

Skoll e Hati inseguono i carri di Sól e Máni - Disegno di John Charles Dollman (1909)
Skoll e Hati inseguono i carri di Sól e Máni - Disegno di John Charles Dollman (1909)

 

Pregare e Ora si appartengono, perché con la preghiera siamo nel Presente, ossia in noi stessi. L'ora è il momento che tutto raccoglie, l'eredità e chi siamo, ponendo le basi del nostro futuro.

Borgo di Rocca Imperiale, Cosenza, Calabria
Borgo di Rocca Imperiale, Cosenza, Calabria

 

Il mantello è un accessorio dell'abbigliamento tradizionale dei popoli montani. Lo ritroviamo riferito ai briganti, ai pastori e agli zampognari. Il mantello rimanda al triangolo superiore dei monti e suggerisce l'esigenza di protezione.

Mantello, mantella e derivazioni etimologiche
Mantello, mantella e derivazioni etimologiche

 

Non esiste cavaliere che si rispetti che non abbia il mantello. Il Medioevo eredita dal vecchio Impero Romano l'importanza attribuita al mantello indossato dagli alti uomini di stato. Chi è insignito di un'investitura sacra o di un titolo prestigioso indossa il mantello che venne consegnato a Gesù insieme alla corona di spine, a mo' di scherno.