Le chiusure domenicali e l'ideologia della paralisi
L'Italia è quello strano Paese in cui si svicola dai verI problemi ricorrendo a risposte affrettate a questioni secondarie.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
Abbiamo 603 visitatori e nessun utente online
L'Italia è quello strano Paese in cui si svicola dai verI problemi ricorrendo a risposte affrettate a questioni secondarie.
Lo specchio e’ importante. Serve a guardarsi, soprattutto a vedersi.
Se da un lato l'essere umano vive nell'odiernita’ un potenziamento delle attività cerebrali che reprimono le esigenze del cuore, dall’altro si va incamminando verso una recrudescenza di quelli che sono gli istinti primitivi.
Non esiste sconfitta senza angoscia. L’angoscia e’uno stato piu’ che un sentimento e caratterizza la civiltà moderna. L'angoscia e’ un serpente che si morde la coda e ha come effetto quello di depredare l'individuo di ogni prospettiva di realizzazione.
Siamo soliti associare la dimensione amorosa alle teorie dell’evoluzionismo biologico per la derivazione dall'atto sessuale di altre forme viventi interne alla stessa specie. Dimenticando la passione che prevede il coinvolgimento totale delle due parti durante l'atto, rischiamo di scadere nella convinzione riduttiva oltreché meccanica dell'incontro in sé.
C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (George G. Byron)
Il serpente da sempre stuzzica la fantasia per la sua straordinaria conformazione che lo rende snodato e al tempo stesso scattante pur essendo sprovvisto di zampe.
La “q” e’ una lettera che racchiude al suo interno la chiara rappresentazione dell’individuo in rapporto all’altro.
L’Italia e’ costellata di borghi dal sapore antico che riposano nel silenzio della dimenticanza. Borghi spopolati dalla logica consumistica dell’abbandono che pero’ oggi trova significativi elementi in controtendenza.
Quando muore una società? Quando la logica che spinge al cambiamento supera la volontà di conservazione.
La felicità è un sentimento più che uno stato e va educato vivendo. Ci inculcano la mentalità che sia una scelta, quasi le scelte fossero il traguardo di un percorso obbligato, ma non è affatto così.
Non esiste sconfitta senza angoscia. L’angoscia e’uno stato piu’ che un sentimento e caratterizza la civiltà moderna. L'angoscia e’ un serpente che si morde la coda e ha l'effetto di depredare l'individuo di ogni prospettiva di realizzazione. Con l’angoscia si e’ lontani dal proprio centro e dal Se’.