Il dogma dell'Immacolata Concezione e la solenne commemorazione del Regno delle Due Sicilie
Oggi si compie la festa del grande dogma dell'Immacolata Concezione.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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Oggi si compie la festa del grande dogma dell'Immacolata Concezione.
Per quanto l'uomo di oggi si senta proiettato verso la dimensione tecnologica, il sentimento di devozione occupa un posto rilevante nella vita di molti. Cambiano gli usi e i costumi di una società che si muove a velocità sostenuta e inevitabilmente ciò impatta anche sull'immaginario con cui si esprime il sentimento di fede. L'interesse rivolto a oggettistica e sartoria sacre si va affinando e diversificando, cercando di incontrare i gusti di tutti.
In questa intervista:
Per quanto l'uomo di oggi si senta proiettato verso la dimensione tecnologica, il sentimento di devozione occupa un posto rilevante nella vita di molti. Cambiano gli usi e i costumi di una società che si muove a velocità sostenuta e inevitabilmente ciò impatta anche sull'immaginario con cui si esprime il sentimento di fede. L'interesse rivolto a oggettistica e sartoria sacre si va affinando e diversificando, cercando di incontrare i gusti di tutti.
È dell'arco come forma in sé produrre vibrazioni nuove allo spazio esterno e nella cassa di risonanza dell'anima che è il torace e da qui tutto il corpo.
La casa è l'autunno. La cantina è l'inverno. Nell'inverno respirano le radici e i germogli a riposo nel silenzio del freddo o sotto la coltre di neve. A queste due stagioni più che alle altre è legato il gatto. Il gatto conduce all'intimità della casa, con cui instaura un rapporto di scambio energetico.
Il messaggio che passa attraverso il Fascismo è che l'uomo attraverso la fisicità e il lavoro arrivi oltre se stesso. Dio è nel passato ma è anche conquista lungo il percorso che si intraprende lavorando su se stessi.
C'è sempre un limite all'infinito e questo limite è ciò che ognuno si porta dentro. Un macigno, un'ombra, una trave. È ciò che gli fa paura. E questo è il suo limite che diventa tale quando lo pronunzia e così, pronunziandolo, il limite diventa eterno perché traccia dietro di sé un'eco quanto una cometa che compie giri e rigiri nei vuoti dell'Universo.
La nostra vita è percorsa di prolungati silenzi. Sono altro dai silenzi di riflessione. Sono la propaggine, l'ultima eco di quanto sta tramontando per scomparire definitivamente.
Ho parlato del triangolo come della prima figura geometrica. In effetti lo è, in quanto ottenuto dalla linea di congiunzione tra due segmenti o lati. Atipica è la posizione della circonferenza all'interno di tutte le figure geometriche intese anche come simboli, perché essa attiene alla dimensione di antetempore e a quella finale, oltre il tempo, che coincide col principio o punto di partenza.
È del gatto saper chiedere con dolcezza. È del gatto farci assaporare il ritorno a casa, questa concepita come riparo dalla frenesia del mondo. Il gatto è un mondo a sé in cui ci ritiriamo a contatto con noi stessi. Dove l'uomo non è ancora andato, un gatto già c'è stato.
Il termine "Angolo" da "angulus" che ritroviamo in "angusto" , così come nell'animale mangusta tesa a privilegiare gli ambienti oscuri e nascosti, c'immette direttamente in una dimensione d'intimità e raccoglimento tramite cui giungere in contatto con Dio.
La particolarità di un luogo ci esplode dentro col suo mistero e dà alla luce il viaggio interiore. Il dettaglio che colpisce è una spina che penetra il cuore ed è di suggello sacro tra noi e quel luogo che viene ristretto a luogo dell'anima. Gli spazi raccolti racchiudono il nostro tesoro che come un germe lanciato nella terra buona, germoglia e porta frutto.