L'uomo storico e gli orizzonti assoluti
La grandezza di un uomo si riconosce dalla qualita' del suo pensiero.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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La grandezza di un uomo si riconosce dalla qualita' del suo pensiero.
I numeri sono una fredda ancora nelle oscillazioni della vita. La risposta alle intemperie interiori. Sono un tetto sotto il quale ripararsi quando la pioggia oscura il sole.
Oltre 150 gli immigrati morti nelle nostre acque nel solo mese di gennaio ma questa notizia sembra essere passata sotto silenzio.
Negli ultimi articoli mi sono soffermata sulla distruzione di ogni definizione e confine perpetrata dalla cultura egemonica della mondializzazione.
La Storia e' un ripetersi di corsi e ricorsi storici in cui l'uomo mette a dura prova se stesso a fianco dei propri ideali.
Che lo sport, il calcio nello specifico, sia il termometro del malessere sociale attuale, ormai non sorprende piu' alcuno.
I ricordi non dicono cio' che siamo stati, ma parlano di chi siamo nel momento in cui si manifestano.
L'annientamento delle individualita' e' un processo degenerativo sotto ogni profilo che ha inizio con la rivoluzione industriale.
L'Atemporalità coincide con il ritorno all'Unità.
Il Natale e' luce nelle tenebre. La gioia di tale festa perdura in tutto l'inverno trionfando sull'ordinarieta'.
A sentire le notizie propagate ogni giorno dai canali mediatici si ha l'impressione che in Italia l'Universita' non funzioni.
Durante le Feste le famiglie riscoprono l'importanza di raccogliersi e ritrovarsi. A Natale chi e' lontano torna a riabbracciare il sapore dell'infanzia nei luoghi cari.