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Dom, Apr

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Jack London

Erroneamente ridimensionato a scrittore di narrativa per ragazzi, ha dietro di sé un bagaglio culturale di straordinaria rilevanza

 

All'ombra delle antiche querce. Serra d'Aiello e il popolo del Mito

Il comune calabro di Serra d’Aiello già nel nome (Aiello dal latino agellum che significa piccolo campo coltivato) esprime la sua vocazione all’agricoltura

A metà strada tra il mare e i monti, all’origine ha tratto la sua fortuna dalle piacevoli ondulazioni della terra facili da dissodare e coltivare. Sembrava che la prua del destino di questo caratteristico borgo non avrebbe conosciuto altro vento, se non quello di brezza che agevola il navigante nella lunga traversata per mare. Ma evidentemente così non è stato.

sulla poetica del ricordo

La prima infanzia costituisce il periodo in cui è forte negli individui il legame col regno degli archetipi e ogni esperienza viene ricordata per il forte valore simbolico che essa ha in sé

Crescendo, la sfera razionale prende il sopravvento su quella emozionale e pertanto le esperienze del passato non vengono prese in considerazione dalla memoria. Non a caso è proprio in età scolare che avviene il cambiamento, e nel linguaggio i simboli vengono sostituiti dai segni.

La cultura mafiosa tra sacro e profano

La cultura mafiosa tra sacro e profano

Il funerale Casamonica ha sollevato sconcerto e scalpore per i retroscena che vedono alcuni ambienti della Chiesa complici esplicitamente ed implicitamente di tale evento. Della collusione Stato mafia eravamo tutti più o meno al corrente, ma riguardo il coinvolgimento della Chiesa nell 'apparato mafioso, c'era ancora chi urlava allo scandalo pilotato.

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': la spiritualità pittorica di Nikolay Stoyanov

La pittura dell'artista bulgaro sorprende per le evocative suggestioni simboliche che suscita nell'osservatore

Forti richiami alla pittura russa serpeggiano sull'impronta naive presente nei dipinti in cui i tratti perdono la loro linearità, per assumere il carattere sinuoso proprio del cielo e del mare, che investe la sfera della spiritualità. Ciò è messo in risalto dai ricorrenti richiami alle cupole ortodosse e dalle spirali che solcano i cieli di un azzurro immacolato, suggerendo un richiamo all'arte vangoghiana inserita in una nuova e personalissima prospettiva.

AMANTEA (CS). Paesaggi d'arte nel borgo amanteano

Ci sono luoghi dove il tempo, da artista, incide rughe sulla pietra nuda, scava nella roccia, rispolverando tracce di una terra stranamente prodiga

Semi si schiudono al sole e al freddo, ascendono in viluppi intricati di macchia verde, specchi di giungla a ridosso dei muri. Ci sono luoghi dagli echi sepolti che spronano a sollevare il passo verso nidi rinfrancanti di nuvole, lontano dai rumori. E poi ancora, luoghi in cui ti dimentichi la turbinante voce del mare, perché forte è il richiamo dei colli che ti risucchiano verso le loro tonde sommità.

Omar Galliani, 16 paesaggi per Giorgio, matita nera s carta e anello oro

Quest’epoca ci sta spingendo a riportare alla luce ciò che è nell’interiorità, nell’ombra, perché solo lì, nell’ombra, risiedono le vere radici

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': Il palazzo Carratelli tra ieri e oggi

Edificato nella seconda metà del '400 e ristrutturato e ampliato in seguito al terremoto del 1638, il palazzo Carratelli ha anticamente ospitato personaggi prestigiosi come il cardinale di Benevento Francesco Maria Orsini, futuro papa col nome di Benedetto XIII, che fu ricevuto in loco il 14 giugno 1692.

AMANTEA (CS). ''Porte aperte sul paesaggio'': Rievocazioni nell'arte pittorica di Elpidio Tecchia

Rievocazioni nell'arte pittorica di Elpidio Tecchia

Nello storico palazzo di proprietà della gallerista Camilla De Martino, a proposito della rassegna pittorica "Porte aperte sul paesaggio" è stata inaugurata il 13 agosto alle 21 e 30 la personale del pittore Elpidio Tecchia residente ad Amantea da qualche anno ma originario di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).