La ritrattistica e il valore di "classe" nel declino del Novecento
Il quadro rappresenta un momento messo a punto. L'immobilità riferita dalla ritrattistica è il presente eterno. È focalizzazione di quanto è e che potrebbe non essere più.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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Il quadro rappresenta un momento messo a punto. L'immobilità riferita dalla ritrattistica è il presente eterno. È focalizzazione di quanto è e che potrebbe non essere più.
Il numero 33 è associato alla morte con una prospettiva di resurrezione. Su questo principio sì sono intrattenute diverse discussioni escatologiche ed ermeneutiche.
È nei legami che Dio trionfa, smussando così gli accenti sulle acredini. E lo fa innanzitutto incrociando la dimensione della terra attraverso l'unione con la Vergine Maria da cui nascerà il Figlio, re dei Cieli.
Il vero sogno è quando non ci si accorge di sognare. Attraverso il sogno ci ritroviamo nella nostra luce e in Dio. Riscopriamo l'attribuzione della nostra esistenza a Dio e al suo volere, che coincidono col nostro Sé e rendono misteriosa la luce più interiore. Dio è mistero e anche la provenienza dei nostri sogni.
Chi fa la guerra non ama il suo popolo. Si ha la netta sensazione che Israele si voglia suicidare con i tre fronti aperti, trascinando nel baratro l'Occidente e consegnandolo all'Islam.
Afrodite, nata dalla spuma del mare è colei che si frappone tra la discendenza vera, dal Principio, la vera tradizione e l'essere umano.
Il venerdì è per antonomasia il giorno di Venere. Tale giorno è stato stabilito ad anticipare il Sabato, deputato a Saturno e anticipatore del settimo giorno, il giorno del sole per i Celti, per noi cristiani del Principio Creatore e nostro Signore.
Cristo è Saturno. È Colui che attraverso la venuta della sua persona storica Gesù, prepara i nuovi tempi.
Non siamo da nessuna parte più presenti che nella vita che aspettiamo. L'attesa ci rivela. L'attesa è colma di aspettative. La seconda ci riassume nella prima e la prima ci trasporta incontro alla seconda.
In questa recensione:
La musica è un viaggio e chi compone e le dà voce è un viaggiatore. È con questi presupposti che Roberta Tomassini incontra il suo pubblico investendolo di volta in volta di emozioni che incantano e tracciano nuovi orizzonti. A lei e al suo ultimo successo "Tutta la mia vita" è dedicata la prossima recensione.
La realtà si ridefinisce attraverso non le parole ma le vibrazioni che esse trasmettono. E le vibrazioni si diramano attraverso i suoni che non sono significati compiuti ma viaggio e missione che ne esprimono il significato.
Trarre un'opera cinematografica da un romanzo o da un qualsivoglia componimento scritto comporta sempre alcuni rischi. È d'uso comune partire da un testo famoso e apprezzato per poi sviluppare contenuti spesso lontani se non del tutto contrastanti.