La cultura nordica e la luce delle cose
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 114 visitatori e nessun utente online

La cultura nordica e la luce delle cose

Amore e Psiche
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
La cultura nordica e la luce delle cose
La cultura nordica e la luce delle cose

 

Il cuore della casa nei popoli nordici è rappresentato dal camino nelle abitazioni più lussuose presente in ogni stanza. "Fireplace" è la definizione di camino odierna che subito catapulta nell'idea che ogni cosa in casa abbia un luogo, così come ogni suo abitante.

Questo concetto è legato a un'idea di ordine che a noi sfugge. Per noi italiani e mediterranei la parola ordine la associamo a un concetto di veduta e di presentabilità della casa. Per i Nordici "ordine" significa assegnare un luogo a tutti e la presentabilità nel regime dell'apparenza viene scavalcata dal concetto di presenza. A quanto detto contribuisce il rigore del clima che ha portato la popolazione a concepire modelli di vivibilità per tutti, a iniziare dagli indigenti. "Casa" e "Cosa" si ritrovano in un'idea che concepisce la consapevolezza del luogo in rapporto all'essere. Ogni oggetto è il riflesso di un'anima e in più possiede un'anima propria. Questa forma di sentimento determina un gioco di interazioni che riflette la legge del Wyrd concepita dal popolo celta e alla base dell'identità della cultura nordica.

Quanto detto si riflette nella letteratura primo Novecento a carattere introspettivo. Ogni oggetto viene richiamato in vita dal ricordo in quanto con una propria collocazione all'interno del vissuto di chi conduce le redini del racconto svolto in prima persona. È la luce delle situazioni che riaffiorano a richiamare in vita gli oggetti, ma è anche vero il contrario, in virtù del fatto che gli oggetti stessi hanno una loro anima oltre a quella riflessa e concepita come luce. Esiste una luce apprente e una luce intrinseca che cogliamo come ombra o di colore nero, associata alla notte e proprio su questa insiste la cultura romantica collegandosi al tema del mistero spesso interpretato in chiave soprannaturale perché non concepibile razionalmente.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001