San Michele e il culto della pietra
Le religioni hanno anch'esse il loro percorso ciclico e ritornano, in forme diverse
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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Le religioni hanno anch'esse il loro percorso ciclico e ritornano, in forme diverse
L'infinito è assenza di prospettiva, immobilismo e creatività. Ciò che l’uomo sperimenta in vita e’ un continuo ripetere fino al ritorno conclusivo che ha come conseguenza il raggiungimento della saggezza. La saggezza e’ il finito. L’ultima pagina di un libro che specularmente corrisponde alla pagina bianca che precede il testo. La saggezza e’ l’infanzia nella vecchiaia. Ancor piu’, scoprirsi antichi.
Il lato migliore di una frase o di un'intera opera consiste nel fatto che ognuno può riconoscersi in essa, in loro, pur sapendo di non essere il reale destinatario.
Abbiamo bisogno dello stupore per penetrare le sfoglie della vita e carpirne i segreti. Lo stupore si perde con l’assuefazione all’abitudine e il cedimento totale alla ragione.
L'acqua lava, l'acqua purifica. L'acqua ci riporta a una condizione virginale. L'acqua ci rende parte di sé avvolgendoci nel suo regno indistinto, smussa gli angoli e allenta la resistenza della forma. Abbiamo bisogno dell'acqua per rinnovarci, e delle foglie e del vento. E nel mare tutto questo sembra coesistere.
La prima nemica della donna qui in Italia è la donna. Noi donne siamo solite puntare il dito contro chi riteniamo non ci sappia apprezzare per chi siamo, perché forse tendiamo a mostrarci troppo esteriormente. apparendo scatole lucidate a nuovo ma che dentro serbano il vuoto.
Le stelle e il cosmo riflettono la poesia dell’essere umano, incastonati come sono nella nudità della notte.
L'Italia è quello strano Paese in cui si svicola dai verI problemi ricorrendo a risposte affrettate a questioni secondarie.
Lo specchio e’ importante. Serve a guardarsi, soprattutto a vedersi.
Se da un lato l'essere umano vive nell'odiernita’ un potenziamento delle attività cerebrali che reprimono le esigenze del cuore, dall’altro si va incamminando verso una recrudescenza di quelli che sono gli istinti primitivi.
Non esiste sconfitta senza angoscia. L’angoscia e’uno stato piu’ che un sentimento e caratterizza la civiltà moderna. L'angoscia e’ un serpente che si morde la coda e ha come effetto quello di depredare l'individuo di ogni prospettiva di realizzazione.
Siamo soliti associare la dimensione amorosa alle teorie dell’evoluzionismo biologico per la derivazione dall'atto sessuale di altre forme viventi interne alla stessa specie. Dimenticando la passione che prevede il coinvolgimento totale delle due parti durante l'atto, rischiamo di scadere nella convinzione riduttiva oltreché meccanica dell'incontro in sé.