Vorrei che si accendessero i nuovi lumi e che ci preparassimo a una nuova era della ragione a lungo sedata dal morbo di una politica sedimentata sul sudore dei popoli.

È primavera e da noi qui al Sud la bella stagione potrebbe inaugurare una nuova era, a incominciare dalla Calabria da sempre considerata la Cenerentola d'Italia e d'Europa. Chi si oppone alla riapertura seppure graduale, dorme sonni profondi nella notte della ragione e non vede oltre lo schermo soporifero della televisione che ci bombarda sempre di notizie di morti da contagio e di nuovi infetti a causa del virus circolante. Mettiamo che non fosse così e che l'epidemia fosse spinta da altri fattori che poco avrebbero a che spartire con la perniciosita' del contagio, tra l'altro potenzialmente scarso qui al Sud, come i dati dimostrano, quale senso avrebbe non riaprire quelle attività che poco hanno a che fare con il pubblico? L'utilizzo di strumenti precauzionali come guanti e mascherine basta e avanza.
Perché opporsi qui in Calabria alla fase 2 ben articolata dalla governatrice Santelli? Quali sarebbero i contro?? Forse sotto sotto si vorrebbe campare sui sussidi dello Stato che non arriverebbero mai, oppure si spera che ancora una volta le Mafie locali impugnassero l'economia, assicurando prestiti dietro subdoli meccanismi di usura? O forse, a causa di una sordida manipolazione faziosa si vorrebbe che la nostra regione subisse le sorti della Grecia? Qualunque fosse la motivazione, non sarebbe che condannabile, e il mio timore alla luce della riapertura è che qualcuno pilotato da una regia occulta e mafiosa, facesse rispuntare numerosi nuovi casi di contagio, al fine di far ricascare la regione nella condizione di tragica e aberrante chiusura.
Occorre qundi che le istituzioni politiche e giuridiche vigilino, affinché ciò non accada. Invito pertanto l'On. Santelli per la quale nutro infinita stima, e come donna e come politico, a non sottovalutare questa eventuale probabilità e a non farsi trarre in inganno da voci e riscontri devianti dalla verità dei fatti. Gratteri e' con lei, stando alle ultime dichiarazioni rilasciate a trasmissioni pubbliche. Le Fiamme Gialle sono con lei, giustamente spaventate da un rialzo delle attività criminose di lucro. In ultimo, anch'io nel mio piccolo sono con lei e la ringrazio vivamente di aver preso in considerazione anche la mia lettera. È giusto così, ripartire dalle macerie. È giunto per la Calabria il tempo di mostrare a volto aperto la sua dignità. Non sprechiamo questa importante opportunità e che Dio sia con noi.