Il luogo sospeso del presepe di Lago
Il presepe è una dimensione nella dimensione. È un borgo nel borgo. La poesia a cui guardare nei giorni che trascorrono.
La finestra sullo Spirito - il Centro Tirreno
Approfondimenti di Arte e Cultura a cura della dott.ssa Ippolita Sicoli (Specializzata in Antropologia, Eziologia, Mitologia e Discipline Esoteriche)
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Il presepe è una dimensione nella dimensione. È un borgo nel borgo. La poesia a cui guardare nei giorni che trascorrono.
La versatilità di Roberta Tomassini si evidenzia nella sua capacità di spaziare tra i vari generi, ben consapevole della propria preparazione e del taglio critico che li connotano.
La musica è un viaggio e chi compone e le dà voce è un viaggiatore. È con questi presupposti che Roberta Tomassini incontra il suo pubblico, investendolo di volta in volta di emozioni che incantano e tracciano nuovi orizzonti. A lei e al suo ultimo successo "Tutta la mia vita" è dedicata questa recensione.
Spesso ritratto col bastone, Arlecchino è la maschera della disgregazione. È colui che illude e a lui si riconduce il Joker così come il Jolly che fa sperare di vincere e che subito dopo lascia avviliti e sconfitti.
La scrittura cura solo se ha in sé germi buoni pronti a germogliare anche negli altri. Ogni forma d'arte ha senso se inquadrata in tale prospettiva. Allora parla al di là delle esigenze di chi l'ha partorita.
Dissolutezza e dissolvenza hanno la stessa radice. Lo sperpero del dissoluto comporta la sua distruzione. È un tema questo caro alla letteratura di confine tra Ottocento e Novecento ma che caratterizza l'immaginario popolare di ogni epoca.
Il quadro rappresenta un momento messo a punto. L'immobilità riferita dalla ritrattistica è il presente eterno. È focalizzazione di quanto è e che potrebbe non essere più.
Il numero 33 è associato alla morte con una prospettiva di resurrezione. Su questo principio sì sono intrattenute diverse discussioni escatologiche ed ermeneutiche.
È nei legami che Dio trionfa, smussando così gli accenti sulle acredini. E lo fa innanzitutto incrociando la dimensione della terra attraverso l'unione con la Vergine Maria da cui nascerà il Figlio, re dei Cieli.
Il vero sogno è quando non ci si accorge di sognare. Attraverso il sogno ci ritroviamo nella nostra luce e in Dio. Riscopriamo l'attribuzione della nostra esistenza a Dio e al suo volere, che coincidono col nostro Sé e rendono misteriosa la luce più interiore. Dio è mistero e anche la provenienza dei nostri sogni.
Chi fa la guerra non ama il suo popolo. Si ha la netta sensazione che Israele si voglia suicidare con i tre fronti aperti, trascinando nel baratro l'Occidente e consegnandolo all'Islam.
Afrodite, nata dalla spuma del mare è colei che si frappone tra la discendenza vera, dal Principio, la vera tradizione e l'essere umano.