Il Seicento e i suoi aspetti nascosti. Il ripristino della primitivita'
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Il Seicento e i suoi aspetti nascosti. Il ripristino della primitivita'

Invito all'Arte
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Il Seicento e i suoi aspetti nascosti. Il ripristino della primitivita'
Il Seicento e i suoi aspetti nascosti. Il ripristino della primitivita'

 

La considerazione mostrata verso la brutalità è già un indizio verso nuove forme di conoscenza. La riferiamo al passaggio dal Settecento all'Ottocento quando i nuovi impulsi alla razionalità conferiti dall'Illuminisno avranno come contraltare la rifioritura del Gotico.

Il Magico non ha mai abbandonato l'uomo e anche laddove costui ha pensato di riporlo sotto la coltre delle sue indagini, esso è risorto ricordandoci che è parte integrante del Cosmo e dell'esistenza tutta. Il Magico coincide con il ripristino di una umiltà autentica che si ricolleghi ai primordi e a quella forma di naturalità che in determinati periodi storici ha subito duri affronti. La brutalità delle scene barocche create pittoricamente, propone situazioni che accomunano l'uomo delle varie società evolute sotto il profilo delle relazioni sociali e ambientali. Evoluzione significa spesso involuzione di altri aspetti che la cultura dello specchio sul finire dell'Ottocento riproporrà attraverso letture sconvolgenti con l'avvento della Psicanalisi. Intanto la cultura barocca che privilegia i contrasti di tenebra e luce sembra riportarci alla dimensione esistenziale delle grotte, introducendoci a forme di esistenzialismo prima mai contemplate.

Balena nelle opere un coinvolgimento diffuso verso l'indagine psicologica che sdoppia l'uomo tra la superficialità e uno stile di vita vanesio di contro un ripristino seppur vagheggiato oniricamente dell'essenza. La pittura fiamminga seicentesca ripropone questa esigenza attraverso la riproduzione di momenti più che scene, di una frugale quanto partecipata quotidianità. Assistiamo di contro alla pittura fiamminga degli esordi ascritti al Quattrocento e agli ambienti di corte, a una vera e significativa rivoluzione con l'ingresso nel Seicento, che pone la semplicità in primo piano, associata all'umiltà in cui nei dettagli si esprime la magia di un quieto vivere.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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