Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
La camera e il suo risvolto alchemico. Dalla camera nuziale alla tradizione massonica
La volta è il limite oltre il quale Dio splende come non potremmo mai vederlo in questa vita, perché accecante.
La volta della camera è il tetto del mondo che a proposito degli sposi si fa tetto del nido che li protegge e trasforma nella magia di sentirsi al tempo stesso unici e uniti, ispiratori della propria grandezza.
Nelle camere degli sposi o nuziale tra gli affreschi spesso compariva un veliero simbolo del sogno che traghetta i due nell'eternità lontana dal mondo. È bella la sensazione di tridimensionalità che si respira nella Camera degli Sposi del Palazzo Ducale di Mantova. Disegnando una realtà in cui lo sguardo dei parenti affrescati si fa presente ma si annulla nel magico mondo. Esiste quindi una doppia facciata dello stesso ambiente. L'una sociale che potremmo definire istituzionale, in cui si adempie l'impegno dei due sposi a concepire il frutto dinastico. L'altra privata, di indirizzo alchemico rivolto all'interno della coppia. Una doppia visione che sta all'osservatore scegliere sulla base della propria maturità spirituale.
La camera è magica nella sua bivalenza. È il laboratorio alchemico chiuso allo sguardo profano. La camera è segreta e ci rivolge verso la visione del cielo attraverso i luoghi chiusi che sbilanciano verso i segreti appena pronunciati dall'Universo. Disgiungere il valore di camera da quello di loggia diverrà impossibile con la presa di coscienza della nuova era alchemica che va prospettandosi e che vedrà la sua alba di pari passo con l'Illuminismo. La Massoneria le contemplerà entrambe nella loro giusta accezione. La loggia sarà il luogo delle cerimonie rituali e la camera invece del giuramento che segue ad ogni passaggio iniziatico. La promessa che si compie negli sposi sarà l'investitura conferita dal venerabile. Costui sancirà le sacre nozze di animus e anima all'interno dell'individuo che come scintilla di luce sarà guidato, salendo per gradi, verso livelli sempre più alti di comprensione. Riconducendo sempre ogni passo al principio secondo cui non esiste comprensione vera che non venga pronunciata dal di dentro.
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze.
Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.