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Afrodite è l'avvenenza ed è in tutte le dee trasfusa e diluita come gocce di mare o stelle di una notte sperduta e sconfinata. Il mare è sotto il cielo e il cielo è sotto il tetto del mare.
In questo scolorisce l'attinenza Afrodite Persefone che però porta a compimento l'immaturità egoica di Afrodite, cosa che accomuna la dea alle numerose regine e principesse viziose e ammaliatrici del passato. Colei che precipita in sé stessa, nella propria simbiosi con la passione è invincibile e si sottrae al tempo. Per passione non dobbiamo intendere solo la vena erotica ma qualunque cosa assuma nella donna l'immagine di vera missione. Pensiamo ad esempio a Maria Vergine e pura. Costei non cerca l'appagamento dei sensi e della passione. Non è la seguace sottomessa a Venere. La seduzione di Maria è data dall'integrità della sua persona che la rende sposa ineguagliabile del cielo e dell'Eterno. Lei dona la vita e non lo fa dall"esterno, dalla sua postazione in cima alle onde ma lo fa dall'interno di sé stessa. È questo tassello che la rende partecipe di Persefone e completamente staccata dall'Afrodite mitologica.
Scendere in sé stessi e qui recuperare la pietra filosofale che è la radice della propria giustificata presenza in tutte le cose. Maria è questo e siede sul trono della terra. Ragione per cui verrà chiamata Regina. Tutte le cose faranno riferimento a Lei perché attraverso il suo sì all'Eterno saranno nuove e rinate. Maria è la figura compensativa del viandante e seminatore. Attraverso di Lei ogni seme caduto invano ritrova la mano che lo riporrà nel ventre delle cose che aspettano di essere e che saranno attraverso la venuta del Cristo. Costui, Gesù il Figlio non può venire una sola volta. Gesù viene e verrà ancora, nonostante il presente che ci ha donato in relazione al Padre, perché ogni cosa è in cammino e noi con essa. Nulla il Signore lascia cadere invano, nulla giacerà invano e dimenticato. Dio non dimentica il nome di nessuno perché lui è l'Eterno e ogni cosa realmente vera è a lui legata e contribuisce a determinare il volto magnifico del Cosmo.
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze.
Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.