Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
Il papa venuto dal nulla. L'addio a Bergoglio tra luci e ombre
L'elezione di Papa Bergoglio va inquadrata all'interno di una serie di eventi. Anticipa e segue quella che sarà la linea politica della democrazia progressista degli Stati Occidentali.
Per capire le ragioni del Pontificato di Bergoglio, per molti non il vero Papa, occorre comprendere le direttive geopolitiche di quel periodo e che si stanno protraendo fino ad oggi, nonostante i forti scossoni dell'opposizione.
L'elezione di Bergoglio sbuca dal nulla mentre al soglio pontificio era già salito Papà Ratzinger. Un fatto del tutto nuovo e senza precedenti e che apre a un pontificato, quello di Bergoglio, mai riconosciuto dall'ala della Chiesa Conservatrice e dai seguaci di monsignor Viganò. Le ragioni di questa sostituzione dei Capi della Chiesa seguono un'impronta ideologico politica. Ratzinger teologo di spicco ed esegeta autentico, uomo molto vicino al papa polacco Wojtyla, dietro la sua apparente figura arcigna era molto attento al rispetto del pensiero cristico e biblico. Il suo rigore era visto non di buonocchio da quelle figure all'interno della Chiesa in relazione con i potentati globalisti.
Il 2013 è un anno cruciale. Nel 2014 succederanno tante cose. La rivoluzione in Ucraina che ha portato ai giorni nostri a un atteggiamento di inasprimento della Russia vistasi circondata dai presidi Nato, e all'occupazione del Donbass da parte di Putin. Altro fatto, il trattato Fami che stabilisce all'interno dell'UE la gestione dei flussi migratori e dell'accoglienza.
Con papa Bergoglio abbiamo dunque una figura che faccia i favori dei globalisti e dei potentati mondiali. Che agevoli i processi di sbarco, allo scopo di importare manodopera a basso costo all'interno dei confini di un'Eurozona che, sotto la buona stella dell'Usa liberale e democratica, è andata sempre più rafforzandosi. Se il vero papa, figura santa è rimasto Ratzinger, finito all'ombra dei riflettori mediatici, Bergoglio dietro la sua immagine di progressista e secolarista, nasconde una forte ingerenza nelle faccende diplomatiche e politiche che tanto ricordano i papi dei secoli bui. Francesco s'impone nell"immaginario collettivo per un'eccessiva apertura sorretta dalla logica dell'accoglienza che non introduce nuovi fedeli nella famiglia della Chiesa, perché gli immigrati restano ancorati alla loro fede musulmana. La caduta delle barriere con la propaganda da Bergoglio avallata a favore delle ideologie arcobaleno e LGBT, farà da contrappunto e servirà a equilibrare la grande e inspiegabile chiusura in tempo di pandemia verso chi non è vaccinato e non ha il Green Pass. Togli e aggiungi è una politica che lascia con l'amaro in bocca molti. Soprattutto chi è legato alla figura di Gesù che non temeva i lebbrosi e condannò apertamente ogni forma di sfruttamento e mercimonio.
Bergoglio se n'è andato la mattina della pasquetta o forse no. Portandosi dietro quell'immagine di vaga presenza che nasconde ombre molto inquietanti, a iniziare dai suoi primi passi come vicario di Cristo nella sua terra di Argentina, quando era Gesuita. Lo ricorderemo per aver più volte richiesto ai suoi fedeli "Pregate per me!" Aprendo o confermando i dubbi di quanti sospettano la necessità di volersi scusare e chiedere perdono per una condotta che non tutti hanno apprezzato e che forse, onorando la verità, nessuno dei veri credenti approverebbe.
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze.
Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.