Il luogo sospeso del presepe di Lago
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Il luogo sospeso del presepe di Lago

Cultura Calabra
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Il tempo sospeso del presepe di Lago
Il luogo sospeso del presepe di Lago



Il presepe è una dimensione nella dimensione. È un borgo nel borgo. La poesia a cui guardare nei giorni che trascorrono.

Se il Natale è un sentimento, il presepe è quanto si muove oltre il recinto dell'illusione e ci conduce alla verità delle radici. In un mondo sempre più fluido e confuso, il presepe orienta lo sguardo della nostra natura più intima che ci lega al Cristianesimo. Ma il presepe è molto più dell'allestimento simbolico della Natività. E' il luogo sospeso che ci catapulta nell'esigenza di purezza sincera portandoci a guardare il presente in cui siamo, dell'ordinarietà, e quello che eravamo. Un'operazione che si rende possibile attraverso la ricostruzione di luoghi e mestieri fatti di pause intense e di lavori che ormai non esistono più.

Ogni presepe ha un suo percorso da seguire che porta a inoltrarci tra statue e casette. Vicoli e luci. Un percorso che ci spiega visivamente il senso della tradizione con una sua origine e un suo perché e ci invita a rispettarlo. È con tali prerogative che il presepe monumentale di Lago alle pendici dell'Appennino cosentino, anche quest'anno accoglie i suoi visitatori. Giunto alla sua cinquantesima edizione ripropone in una veste di suggestione poetica il borgo di Lago non come appare ma come avrebbe potuto essere in un tempo lontano, prima dell'invasiva modernità. I lampioni ai bordi delle finestre, gli interni magicamente ricreati con le loro isole di intimità ci immergono nel valore del presente che è quello di trascendere l"illusione di ogni tempo. Non esiste altro presente all"infuori di quello che siamo e delle nostre radici.

L'intimità è protezione e tale pensiero è reso con lo sviluppo in verticale delle case che compongono il presepe di Lago. Un presepe che si presta non a passeggiate sommarie ma a farsi attraversare. E' così che rilascia un profumo di cose perdute e ritrovate che elevano il visitatore su un piano altro rispetto a quello della fosca realtà. È un sapore il presepe di Lago. Una poesia che ti resta addosso quale testimone della dedizione più autentica di un mondo che ha fatto dell'operosità artigianale una virtù da tramandare dal passato al futuro. Poesia e ponte in questo esempio di arte presepiale si incontrano, ricordandoci il senso dell'umiltà che s'incarna nel Bambinello adagiato sulla paglia della grotta, il cuore di ogni presepe davanti a cui sostare.

Il tempo sospeso del presepe di Lago
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Il tempo sospeso del presepe di Lago
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Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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