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L'amore, quello vero e per vero intendo anche responsabile, richiede maturità. È quanto c'insegna il mito Amore e Psiche narrato da Apuleio nelle sue Metamorfosi, ma certamente ben più antico. Amore si nasconde da Psiche e non può da lei essere visto perché ancora non pronta ad affrontare il legame maturo che prevede la simbiosi interiore.
Non è con la vista esteriore che cogliamo affinità e sostanza, così come le divergenze profonde, bensì con la vista interiore che si sviluppa e in questo va aiutata, oltrepassata la soglia della giovinezza. Psiche è una ragazza e deve crescere. Le prove a cui viene sottoposta anziché remare contro di lei, la elevano al piano divino grazie anche al supporto di Amore di cui lei coglie, aiutata anche dal caso, ogni suo aspetto.
Ci svegliamo interiormente e interiormente significa prima della luce che ci trasla nella dimensione del tempo.
Il nome Psiche che indica anche Farfalla già immette in una condizione di sviluppo vitale necessaria a cui l'interiorità è sottoposta. Per i Greci la Psiche non è solo l'anima per come noi la intendiamo oggi. È tutto il mondo interiore dotato di sensibilità. La farfalla è delicata quanto inavvicinabile già dai primi stadi. Da bruco suscita ribrezzo che respinge. Da farfalla adulta risulta inafferrabile. È come la Psiche che se intrappolata, muore.
Non riteniamo bello nulla che non venga notato e compreso dall'anima e questo è forse uno tra gli elementi che il mito succitato suggerisce. La bellezza è una conquista interiore che proprio Venere di cui il mito ci rende una versione sgradevole, è carente. Venere è la seduzione che se non affiancata dai giusti contenuti tramuta in perfidia. In "Amore e Psiche" Venere è l'elemento di contrasto nella triade principale. È un mito questo che influenzerà per la sua completezza di insegnamenti fiabe e narrazioni popolari. Tra queste la Bella Addormentata nel Bosco, così come Biancaneve. La Psiche è spronata a crescere e crescendo si fortifica e acquista sicurezza. Non è più la bellezza da contemplare ma la vitalità che si esprime anche in bellezza e che porta all'amore eterno. In "Psiche" è presente la radice sanscrita Spa che indica proprio sviluppo vitale e apertura. La curiosità è fondamentale e colpisce nell'innamoramento ma poi subentra la visione dell'empatica armonia del due che ruota attorno al proprio centro. La scultura di Canova ne suggerisce il messaggio attraverso le braccia di Psiche che cingono Amore in un cerchio eterno.