Le radici delle parole tra dissolvenza e Resurrezione
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 287 visitatori e nessun utente online

Le radici delle parole tra dissolvenza e Resurrezione

Amore e Psiche
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Le radici delle parole tra dissolvenza e Resurrezione
Le radici delle parole tra dissolvenza e Resurrezione

 

Nel ricordo si discioglie tutto ciò che non è essenziale e quanto è essenziale è il soggetto con la sua eternità.

Il ricordo non è egoista ma è il limpido affaccio del cuore che fa capolino nel tempo, squarciando i veli del presente. Siamo noi essenziali e nella nostra unità siamo signori di quanto abbiamo lasciato resistesse al tempo. L'Ade ci insegna questo: la profondità preservata mentre il greto del fiume si asciuga lasciando scorrere via l'acqua. Asciugandosi, discioglie e dissolve. La S e la V ci immettono nella dissolvenza che consegue al discioglimento. Quanto le radici verbali contengono e ci porgono scavalcando le barriere del tempo, viene espressamente circostanziato nel mondo empirico attraverso la Fisica ma è proprio della Chimica. I legami molecolari, se sciolti, portano alla rottura dell'integrità e al discioglimento della struttura di quell'elemento che di fatto si dissolve.

Parallelamente alla radice DSV di Dissolvere, c'è la radice RSV di Risolvere. La dissolvenza prevede a monte l'unità del due che viene vanificata. La risoluzione è invece il frutto di una combinazione che porta a un risultato ulteriore.

Risolto è altro da Risorto. Il risolto è il passaggio successivo a un rapporto dialettico. Risorto è invece "sorto nuovamente". È il riferimento al sole, corpo luminoso che ha il suo equivalente nella dimensione noumenica. Ogni sole ha una nascita doppia, fenomenica legata alla dimensione empirica, e noumenica che segue alla rottura con la realtà dell'apparenza, per trasferirci nel regno dell'immortalità in cui ogni essere è. È quanto è testimoniato dal Cristo, il Gesù metastorico.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001