Il Barocco e il cedimento di ogni definizione pregressa
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.

Abbiamo 130 visitatori e nessun utente online

Il Barocco e il cedimento di ogni definizione pregressa

Amore e Psiche
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Il Barocco e il cedimento di ogni definizione pregressa
Il Barocco e il cedimento di ogni definizione pregressa

 

Il confine tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato è spesso ingannevole. Altresì è difficile valutare 9 se è corretta oppure no, e proprio su questa ambiguità da sempre giocano i potenti.

A differenza dei secoli precedenti, il Seicento avvia l'Occidente verso l'età moderna. È il secolo dello stacco tra il prima e il dopo e ciò dipende dalla nuova definizione di Bello.

In ogni passo del lungo cammino della civiltà non sono le invenzioni o le scoperte a ridisegnare l'uomo e il suo pensiero, bensì la visione del Bello che a sua volta produce la sensibilità etica. Certo il travaglio che conduce dal concepimento alla manifestazione di quanto è nuovo, è doloroso e difficile. Il primo elemento importante che salta agli occhi riflettendo sull'arte barocca è il senso di sconfinamento e la contaminazione conseguente dei due regni, Paradiso e Inferno. Potremmo quindi collocarla in quella via di mezzo in cui si collocano gli eccessi. Il Purgatorio si fa evocazione ed incarnazione di seri precetti che non riconducono a Dio ma al senso di potere profuso dall'uomo. La potenza che traspare dai cieli plumbei esprime la rivoluzione del Sacro che riconduce all'uomo o all'opposto, a un Dio non rivelato.

Le nuvole sono i nuovi abissi che in Reni e in Rubens trasferiscono in una condizione apocalittica. È l'incombenza del giudizio della Chiesa che fa tremare chi è con lei in disaccordo.

È stato drastico il sorpasso dai cieli limpidi adornati di sferiche e rigonfie nubi che esprimono leggerezza congiunta e di una realtà eterica che splendidamente ci porge Mantegna dalla sommità della Camera degli Sposi. Così come superato è anche il muro di pesanti nubi disegnato sempre a Mantova da Giulio Romano nella Sala dei Giganti. La nuvola per il Barocco è la condizione di penitenza o di una verità che necessita di rimanere segreta ma che altresì, in modo battagliero viene condivisa. Chi dovrebbe proteggere condanna e viceversa, in un tempo in cui il potere viene fatto coincidere con l'aspirazione sovrumana alla potenza e Dio si allontana sempre più dai suoi alti ministri.

 

 

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

Ti potrebbero interessare anche:
home-2-ads-fsp-cca-001