Il divenire e il modello del Superuomo
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Il divenire e il modello del Superuomo

Amore e Psiche
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Il divenire e il modello del Superuomo
Il divenire e il modello del Superuomo

 

Alla cometa è legato il tema del divenire. Come abbiamo visto la chioma rende la cometa una stella dalle particolari proprietà.

La chioma rappresenta nella configurazione umana la corona di raggi del sole e di ogni corpo splendente. La forza di Sansone era proprio nei capelli, e questo stesso principio figura nelle culture originarie autoctone degli indiani d'America.

Shimshon è la traduzione nei caratteri occidentali del nome ebraico Sansone dal significato di "Piccolo Sole". Risalta nel nome visivamente la radice Sh che ritroviamo associata al significato di splendere (in scia e in charme) così come per traslato in ciò che è di dimensioni contenute. Abbiamo già parlato in precedenza della relazione tra il piccolo, quale concentrazione di energia, e la luce. È interessante però come questa radice si sia mantenuta tale nella lingua anglosassone in Short (corto) e in Shirt (camicia, ossia camice corto) e come Shon (sole) la ritroviamo in To Shine (splendere) e in Son (figlio), riconducendoci al principio secondo cui il sole è il figlio della notte e che ogni figlio è la luce dell'eredità trasmessagli dal padre. Ciò conferisce vigore al significato di Tradizione avvertito fortemente nei popoli anglosassoni, germanici e scandinavi. Sun in inglese è difatti propriamente Sole e in questo la cultura anglosassone si discosta dal legame tra l'astro del giorno e la sua altezza, lasciando la lettera S che rimanda al carattere splendente del sole.

Quanto discende dall'alto è legato alla logica filosofica del divenire che in sé raccorda stabilità e mutamento. La definizione di Divenire è molto significativa perché spesso si associa ed erroneamente al cambiamento. Divenire significa proprio "Quanto deriva dall'alto" contrassegnato dalla preposizione semplice Da che conferisce al verbo il valore di moto da luogo. Unita al tema verbale vero e proprio (venio is) crea l'effetto di fare derivare il divenire da Dio (dive = deva= Dio). Dio è luce e in quanto tale dimora al di là delle cose e nelle cose, guidandole.

Al tema del divenire è legata la posizione del superuomo che è l'eroe moderno introdotto da Nietzsche, capace di condurre la storia verso la propria affermazione recuperando così il concetto non di un Dio entità esterna all'uomo ma che è capace di sviluppare l'uomo al suo interno. Un Dio non astratto ma che sia figlio del carattere decisionale e attivo dell'uomo che tramite il Superuomo diviene padrone di sé stesso. Sarebbe necessità dell'uomo evoluto in Superuomo quella di raccordare la Storia secondo i processi umani con la volontà di potenza che quindi darebbe senso all'agire del soggetto.

Quale il ruolo in tale discorso della tradizione? Per Nietzsche che tutto sommato non si discosta dalla considerazione di Marx secondo cui la religione sarebbe l'oppio dei popoli, la libertà di cui godrebbe il Superuomo sarebbe comunque forgiata sul rispetto della tradizione sempre e comunque ricondotta alla valutazione del Superuomo. L'uomo è se stesso quando ritorna alla Natura smantellando ogni sovrastruttura inerente all'epoca moderna che ha guidato le dinamiche del tempo tradottosi in Storia. La tradizione è quindi la culla ancestrale dell'uomo, partendo dalla quale può fiorire il Superuomo.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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