Accadere e Succedere e il ruolo di Dio
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Accadere e Succedere e il ruolo di Dio

Amore e Psiche
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Accadere e Succedere e il ruolo di Dio
Accadere e Succedere e il ruolo di Dio

 

Quando pensiamo al libero arbitrio, non teniamo conto di un aspetto. Della richiesta a Dio che le cose accadano, inoltrata nella forma di preghiera.

Su questo punto ci sarebbe molto da dire. Rischieremmo di inoltrarci nel labirinto di riflessioni filosofiche e teologiche che hanno portato al costituirsi di diverse scuole di pensiero. Volendoci inoltrare in quegli spazi propri dell'indagine sull'origine delle parole, approprinquiamoci a questo viaggio dalla prospettiva dell'analisi etimologica.

"Accadere" significa propriamente "realizzare la caduta". Questo verbo nasce da una visione metafisica secondo la quale è la volontà di Dio a fare piovere dall'Alto un evento.

"È accaduto un fatto" esprime l'evento come incidente che ha in sé un'impronta celeste che avrà conseguenze importanti di ricaduta sul singolo. Nonostante questa premessa, non dobbiamo credere che l'uomo sia esentato dallo scatenarsi dell'evento e che non abbia il suo peso nell'espressione decisionale di Dio. L'accaduto è spesso una risposta o una reazione del Cielo al comportamento umano. Per accaduto gli antichi intendevano anche cataclismi naturali, così come epidemie e invasioni considerati tutti flagelli di Dio. Certo sulla premessa di "accadimento" è andata a incidere la superstizione che ha orientato verso l'oscurantismo l'età medievale e non solo.

Il verbo "succedere" indica un'azione che scaturisce sul piano orizzontale e pertanto stimolata o voluta dall'uomo. L'accadimento è una sorpresa spesso tragica che grava come un macigno rotolato dal cielo. Anticamente i tuoni si credeva fossero presagio di un fatto tragico che avrebbe colpito l'intera comunità, come ad esempio la morte improvvisa di un'alta carica di rappresentanza come un sacerdote o il sovrano.

Al contrario di quanto accade, ciò che succede è responsabilità dell'uomo. "È successo" indica spesso un fatto nuovo subentrato a seguito di un'azione o di una decisione intrapresa. Esso può riferirsi benissimo a un nuovo rapporto instaurato, come anche alla decisione di infrangerlo.

Al verbo "succedere" è legato anche il sostantivo "successo" che indica la risposta collettiva a un traguardo di tutto rispetto. È l'esplicazione di una presa di posizione convinta e accompagnata da volontà e impegno che incontrando anche un pizzico di fortuna inteso come benevolenza divina, porta a conclusioni che superano e di molto le speranze di partenza.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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