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In un quadro geopolitico così complesso e dai continui colpi di scena, potenziare l'esercito nazionale non sarebbe una cattiva idea. Si ha l'impressione che anche in seno all'UE, fiorirà la guerra.
Non farlo sarebbe la cosa migliore per alcuni, per quelli che puntano al dolce far niente col salario universale, in vista di un sano livellamento che molti, chiamano Uguaglianza. Non è che l'esperienza fantopandemica a questi soggetti non abbia insegnato nulla. A loro fa comodo patteggiare la ricchezza di molti con il loro lassismo, forse perché a differenza di chi, imprenditori e dirigenti che sacrificano famiglia e tempo libero, loro non sono disposti a fare rinunce. In cambio però pretendono che chi fa molto e anche per loro, abbia una radicale riduzione di stipendio. Magari di uno stipendio per giunta regolamentato e compresso dallo Stato per non dire dall'UE. Una bella sforbiciata che manderebbe in tilt quel po' di economia nostrana che ci è rimasta e ci ridurrebbe a servi un gradino più in alto di schiavi, dei potentati globalisti. A esultare sarebbero a incominciare proprio i 5 Stelle col signor Conte in testa, che non si capisce perché era favore ai vaccini e ora è contrario agli armamenti. Non solo loro, ma anche lo squadrone al completo, senza arte né parte, dei partiti di Sinistra, tutti compatti vorrebbero retrocedere al mondo che c'era, con Biden al volante della corsa agli armamenti anche fatti di spade a forma di siringa e di aghi a mo' di fucile. E per pallottola il vaccino ad MRna. Un ordine nel disordine insomma, che faceva stare tranquilli tutti con l'aggiunta della rassicurazione del Reddito di Cittadinanza.
Con Trump il mondo è cambiato. Si va sgretolando ogni istituzione inglobatrice fondata sui guadagni di quella roccaforte tra affaristi e faccendieri speculatori senza scrupoli.
Distruggere, in questo caso sgretolare, è necessario per ricostruire e la libertà facile, la storia insegna non ha mai giovato a nessuno, men che meno ai nullafacenti incapaci oggigiorno innanzitutto di pensare.
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze.
Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.