Io Sono nelle forme di pensiero filosofiche
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Io Sono nelle forme di pensiero filosofiche

Amore e Psiche
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Io Sono nelle forme di pensiero filosofiche
Io Sono nelle forme di pensiero filosofiche

 

Io sono è diverso da sono io. Questa differenza passa sotto silenzio nell'inglese "I'm" che, come in ogni forma di pensiero, fa seguire il verbo al soggetto.

Questa regola viene invertita nelle forme interrogative in cui il verbo si antepone al soggetto, aprendo quindi ai dubbi Shakespeariani esposti dall'Amleto.

L'"Io sono" pone il soggetto in relazione a sé stesso. Questo in apparenza perché in realtà l'Io Sono è proprio dell'essere che afferma se stesso svincolatamente da tutto. È l'affermazione dell'Assoluto. È la pronuncia del Noumeno, dell'essere come sostanza e quindi della scintilla divina riposta in ogni persona. Dico "persona" in quanto l'individuo è il numero in considerazione al molteplice. E non uso nemmeno il termine "singolo" che immette in una relazione dialettica con la moltitudine.

L'Io Sono è al centro della filosofia classica che si sofferma sull'affermazione del Sé quale punto fermo di stabilità nella concezione parmenidea del divenire. Il Naturalismo classico ha per sua costituzione l'andamento dall'Universale al soggetto che viene concepito come il punto al centro della raggera esperienziale che lo lega alla ruota dell'esistenza. Nell'esistenza tutto evolve ed evolvendosi porterebbe alla distruzione del Sé se questo non rimanesse immutabile. Su queste premesse basilari al percorso filosofico che è propriamente greco e che ha come primi riferimenti Eraclito, Parmenide rifletterà il pensiero di Anassimandro e dei filosofi naturalisti. In seguito l'Ellenismo con Aristotele che concepira', riflettendo su quanto detto già fino a Platone, un Dio esterno, creando difficile il dialogo tra Trascendentalismo e Immanentismo. Decisivo sarà nel Rinascimento l'intervento del Neoplatonismo che attraverso la creatività consegnata da Dio all'uomo porrà nell'essere umano il germe della possibilità a intervenire al mutamento creazionale anche per opera della creatività che proprio presso i seguaci del Neoplatonismo si rivela ricca di proposte interessanti.

Io Sono in età periclea ma già prima, comunque con la nascita della Tragedia in Grecia definisce l'Io come persona completa di ogni attributo. La persona è colei che lascia risuonare Dio attraverso la maschera tragica e tale definizione verrà usata e convertita dal Protocristianesimo per spiegare e risolvere l'enigma del Dio Uno e Trino.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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