Ricordo come Ritorno nel viaggio delle esistenze
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Ricordo come Ritorno nel viaggio delle esistenze

Amore e Psiche
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Ricordo come Ritorno nel viaggio delle esistenze
Ricordo come Ritorno nel viaggio delle esistenze

 

Le situazioni hanno bisogno di pause di silenzio, di spazi tra l'una e le altre. Non a caso definiamo quanto accade "circostanza" perché delimitata come il vagone di un lungo treno che definiamo vita.

Il ricordo lo stabiliamo noi in base a ciò che accade e costruisce il nostro racconto.

Che senso potrebbe avere una vita oltre a quello di essere vissuta? Raccontandola finiamo con l'esistere per altre infinite volte e proseguiamo il nostro cammino in altre infinite voci e storie, indipendentemente da noi.

Lo stesso giro accade ai ricordi.

A prescindere dalle storie che li veicolano e sostengono anche con la leggerezza delle piume degli uccelli migratori, i ricordi riprendono ad accadere una volta che siamo migrati lassù. Piovono nelle vite che sorgono, come sentori di ciò che è stato, e a volte prendono la forma di esperienze che tracciano nuovi percorsi proteggendo chi li compie. I ricordi allora sono intuizioni che accompagnano il viaggiatore. Come un'eredità sospesa che non si sa da chi riceviamo e che cogliamo come premonizione.

"Ricordo" quindi come anche ricalco, ritorno in vita di un prodotto sistemato, affondato nell' intimità che in altri corpi riprende a nascere e a rifluire di nuovo.

È una corrente di speranza che lega il ricordo all'anima di chi è in viaggio nell'esistenza e che fa fondere speranza e tradizione in un percorso infinito.

In noi respirano infinite vite e tracce di esse noi le acquisiamo facendo scivolare nello stesso ventre speranza e ricordo. Siamo la somma di altri passi che aspettano ancora di giungere a destinazione ed ecco che il ricordo dal profumo verde si fa speranza attiva e quindi attesa.

Siamo il presente di un tempo che va oltre ciascun tempo. Un presente infinito che travalica le infinite esistenze.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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