Galileo. La via magica nella scoperta di altri mondi
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Galileo. La via magica nella scoperta di altri mondi

Amore e Psiche
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La “torre al contrario” è uno spettacolare pozzo che si trova a Sintra, nel palazzo Quinta de Regaleira, vicino Lisbona
La “torre al contrario” è uno spettacolare pozzo che si trova a Sintra, nel palazzo Quinta de Regaleira, vicino Lisbona

 

Dagli squarci di intimità affioriamo noi. L'ombra lancia indizi su chi siamo e su ciò che diventeremo proiettandoci sul futuro. Il ritorno dell'ombra a cadenza fissa su oggetti e organismi fa si' che venga rispettato il codice sferico impresso dall'ordine. Tutto ruota e la rotazione permette alle cose di addormentarsi e di risorgere attraverso il gioco ombra luminosità.

La prospettiva acquista senso nel momento in cui ci proietta su altri mondi anche se illusioni e di altre teorie, lasciando al sogno individuale di emergere e di creare dapprima dentro e poi fuori di sé. Sostenere che nel Rinascimento la dimensione sognante non fosse considerata è solo una parziale verità. L'intimità esiste e viene proiettata all'esterno attraverso le arti che escono dal loro periodo di latenza e vengono a incrociarsi con il percorso conoscitivo delle scienze e ad essere da queste stimolate. L'illusione non è vista come l'altra faccia della realtà, ma come via di accesso ai segreti e ai misteri del tutto e qui ritroviamo l'importanza delle suggestioni suggerite dal pozzo di San Patrizio che ci lascia considerare come ipotesi un sole che irradia splendore dalla profondità del sottosuolo. Che cosa può essere il sole o una qualunque stella se non una fonte potentissima di luce che riflette e si riflette? A cosa può indurci l'approfondimento delle scienze e a quali traguardi illuminati nel cammino dell'uomo lungo la via del progresso? L'uomo di allora incuriosito da quanto gli va suggerendo il sapere stimolato dall'affiancammento di strumenti tecnicamente sempre più precisi, non guarda che a elevarsi nel dominio della realtà e a scorgere nelle nebbie dell'ignoranza punti fermi di luce che lo inducano a immergersi in altre prospettive di conoscenza. Il sogno è quindi apertura sulla via delle nuove conquiste razionali che se da un lato consolidano le nuove certezze acquisite, dall'altro minano i contenuti dati per acquisiti da una tradizione che, anche se errata non vuole saperne di tramontare. Ecco quindi la posizione della Chiesa intervenire a spegnere all'alba dei Seicento l'irrefrenabile sete di conoscenza tesa a minare i traguardi di una fede precostituita e istituzionalizzata. Nonostante le sue evidenze scientifiche, Galileo si spegne a seguito della condanna emessa dall'Inquisizione. Come lui tanti altri che proseguiranno nel presente e nell'immediato futuro sui suoi passi.

L'illusione che apre a nuovi canali di conoscenza attraverso le vie dettate dalla prospettiva sarà il punto di partenza a fine Ottocento delle nuove scuole esoteriche che in questa luce spiegano l'interesse per la cultura del Rinascimento e le imminenti frontiere che si aprono all'ingresso nel Seicento. L'Esoterismo non può prescindere da un metodo e da una didattica ragion per la quale si afferma come disciplina seria che ha i suoi principi e postulati. L'Esoterisno non è antitetico alle Scienze ma attraverso le nuove rivelazioni del Cosmo non fa che riprendere il discorso dei padri antichi e delle loro preziose intuizioni su quanto sovviene in Alto, ricongiungendosi alla via sapienziale e sacerdotale. Quanto anticamente supposto, ora è indagabile e spiegabile e quelli che erano principi considerati frutto di superstizione e di insulsa magia vengono dimostrati come veri. È proprio su questo che va a intrecciarsi il mondo magico del Seicento, senza rinunciare a mettere mai in discussione i dati tramandati dal passato più antico. Più galoppa la scienza, più nuove vie aprono all'immaginazione e al Magico e non potrebbe essere che altrimenti. Ecco spiegato il motivo per cui gli illustri astronomi che da Galilei in poi si succederanno, avranno tutti un occhio rivolto alla Magia. Entrambi i mondi sono nella mente dell'uomo collegati e su questo non ci sono dubbi. Chiaramente questa presa di posizione non piace alla Chiesa conservatrice di allora che taccera' gli Scienziati e gli Astronomi nello specifico, di compromissione con la stregoneria.

Il pozzo di San Patrizio pur rimanendo conosciuto a pochi, troverà riscontro in Portogallo con una simile costruzione che ne interpreterà vie e contenuti. La torre capovolta come immagine speculare della torre superiore è più di un pozzo. Esprime il rusultato e il punto di partenza di ricerca effettiva che trasla in architettura quelli che sono i principi esoterici di scuola massonica infusi nel V.I.T.R.I.O.L.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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