La Resurrezione e l'esperienza del volo. Leonardo e l'agente dell'anima
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La Resurrezione e l'esperienza del volo. Leonardo e l'agente dell'anima

Amore e Psiche
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La Resurrezione e l'esperienza del volo. Leonardo e l'agente dell'anima
La Resurrezione e l'esperienza del volo. Leonardo e l'agente dell'anima

 

Il sepolcro, il telo bianco sono tutti elementi che ci riportano alla cultura basilare femminile. Il bianco è la rinascita che implica la conquista della luce. È il colore della sposa e del volo eterno che si consolida nella nascita. Ragion per cui ritroviamo i teli e le fasce bianche ad ospitare Gesù nei primi passi in questa vita e altresì, ritroviamo il bianco ad avvolgere il suo corpo nel sepolcro, quasi questo fosse il vascello che preserverà la sua integrità fino alla ricongiunzione col Padre.

La pietra tonda rotolata via dall'imboccatura del sepolcro e che lascia intendere il volo leggiadro della Resurrezione è anch'essa un'immagine che ci trasporta nel regno degli archetipi che sono femminili.

Occorre ripartire da zero per elevarsi su tutte le cose e fare sì che la luce eterna prenda il posto della materia grezza. È questo un principio che viene ripreso dall'Umanesimo e che condurrà al superamento del Medioevo.

La nudità dell'uomo è il risveglio dell'arcano. Nella semplicità dell'Uno è compresa la rosa di possibilità che rende l'uomo agente di sé stesso e del proprio destino, semplicemente spostandosi nella dimensione spazio tempo dove liberamente agire.

Lo studio degli uccelli portato avanti da Leonardo trae ispirazione dal volo che attraverso l'anima si compie nell'individuo e che con il trasferimento dal basso verso l'alto diventa tramite per assorbire nuove energie che gli consentano nuovi e significativi affacci sulla verità non ancora compresa.

L'uomo vitruviano è il Cristo risorto. È colui che si libera della massa grezza e si erge sulla sofferenza stessa ritrovando il volo come esperienza di partecipazione al tutto, in sé stesso. È l'uomo che traccia, puntando sulle possibilità del suo corpo, una stella che contempliamo nell'opera di Leonardo. È il trionfo sulla Scienza che obbedisce a meccanismi che non sono propriamente meccanici ma che vedono l'anima applicarsi ad essa. L'anima può tutto e qui si ritrova la grande sensibilità di Leonardo per la natura non concepita come semplice racconto di un mondo che obbedisce a schematismi precisi, ma come alito vivente che prende forma. E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che la bellezza per Leonardo va considerata al di sopra di tutto e di ogni facoltà intellegibile dell'uomo.

 

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.