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La Natura crea dal nulla. È luogo, luce e voce. La luce e la voce si compiono nello stesso istante e insieme danno luogo al tempo.
La voce è il flusso di luce reso dallo scintillio tumultuoso del fiume che sfocia nel mare. Voce e Foce si appartengono. La foce è l'aspetto creativo e pratico della voce che sciogliendosi nella vastità distrugge e crea.
Tutti pensiamo a creare ma pochi si soffermano sul fatto che creando lasciamo andare una parte di noi. L'artista o l'umile sarta creano e dando vita, effettuano un passaggio in un cui una parte dell'energia si volatilizza. Ciò che si perde non sempre trova vita in qualcos'altro, in minima parte si annulla nell'esecuzione. Quanto rilasciamo in termini di energia non è perso. Diventa aria o va a infilarsi in una mente a noi sconosciuta che attinge l'ispirazione.
Siamo tutti testimoni non solo di quanto si realizza, ma anche di ciò che svanisce per poi ritrovarsi nel momento e nella situazione opportuni. La parola "testimone" è completa e noi nell'aridità di una sorda quotidianità l'attribuiamo a un evento spiacevole della sfera giuridica. Oppure all'atto di matrimonio che segue al rito stesso. Dimentichiamo che ogni giorno ci rendiamo testimoni di un qualcosa che si compie sotto gli occhi e tramite cui Dio ci chiama. Innanzitutto, cosa significata essere chiamati da Dio? Significa che quando ci disperdiamo dietro cose e pensieri inutili, Dio ci manda un segnale che può essere una musica che giunge all'improvviso ad esempio da una macchina col finestrino aperto, oppure una scena estrapolata dal Creato, quale il compimento dell'alba o del tramonto. "Testa" vuol dire "vaso" e tutti siamo chiamati a contenere più dati ed esperienze possibili che poi trasmetteremo alle persone giuste. Il richiamo ha quindi la risposta e la risposta e il richiamo creano un gioco di echi e riflessi che mantengono in vita gli equilibri e la sorgente della vita che fluisce nel Cosmo.
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze.
Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.