Vecchi e animali testimoni della bellezza della Natura
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Vecchi e animali testimoni della bellezza della Natura

Amore e Psiche
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Vecchi e animali testimoni della bellezza della Natura
Vecchi e animali testimoni della bellezza della Natura

 

La nostalgia vera è di ciò che non si è ancora vissuto. "Vetusto" richiama "vissuto" che a sua volta riconduce a "veduto". "Vis a Vis" significa "viso a viso" e il confronto può esserci tra chi è ciò che ha vissuto e chi ciò che ha veduto a sua volta elaborati dal soggetto.

Il corpo umano è una macchina di elaborazioni continue, passate al setaccio dei singoli organi così come della parte spirituale che è nel cervello ma anche in ogni altra singola parte. Siamo un viluppo inestricabile di azioni e risultati, così come di domande e di risposte, eppure maturato su una progettualità di ordine che ha inviato a ogni cellula il giusto impulso.

Quando ci atteniamo alla parola "vecchio" non dobbiamo sempre relazionarci mentalmente a un qualcosa che non ha più nulla da mostrarci o dirci, dal cammino quindi concluso. Il vecchio è il testimone di un tempo che non esiste più e che per maturità ed esperienza è utile a indicare il percorso. Il vecchio è l'insegnante, il giovane l'apprendista.

Altro è l'attributo "vecchio" definito a un tessuto o a un qualcosa ormai logoro che ha concluso il suo viaggio. Il vecchio muore ma attraverso i suoi passi ci perpetuiamo. I vecchi hanno tanto da rivelarci quanto chi ha vissuto e visto molto con ogni organo di senso. Come fossero angeli, i vecchi vivono la dimensione di una quotidianità sempre più leggera, nonostante il dolore di ossa e carne, che li trasferisce in un luogo che è al di sopra dei giochi materici a cui si sentono aggrappati o comunque interessati i giovani dalla pubertà a salire, fino alla subentrazione della maturità che porta a soppesare e a definire relazioni e necessità.

Alla radice "vet: testimone" leghiamo anche "veterinario". Costui è il medico degli animali che presiedono nella Natura alla presenza dell'uomo. Sono pertanto i testimoni di un'anima antica e non a caso li consideriamo a volte angeli o spiriti. Sono coloro che per via diretta hanno assistito all'evoluzione della terra di cui mantengono, a differenza di noi esseri umani, il grado di purezza. Animali e bambini hanno la porta aperta del Paradiso perché legati alla natura di fiore che sboccia sulla diritta via, propriamente tracciata dal destino della Natura.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.