Il fiore e la legge nella spinta evoluzionistica dell'uomo
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Il fiore e la legge nella spinta evoluzionistica dell'uomo

Amore e Psiche
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Fiore di loto Anna Pavlak
Fiore di loto Anna Pavlak

 

Con il passaggio dalla preistoria alla cultura agricola, l'uomo ha relazionato se stesso al luogo e agli altri suoi simili. È andato quindi scoprendo il discorso di origine e l'importanza della relazione con l'identità personale e di discendenza, associata alla comunità di cui era parte.

Questi passaggi e l'acquisizione di uno stile di vita stanziale hanno richiesto la formulazione di un vero e proprio codice comportamentale che ritroviamo espresso anche tra i regolamenti al fondamento delle religioni tradizionali. I Dieci Comandamenti e ancor prima il codice di hammurabi ci pongono di fronte all'esigenza di strutturare insieme alla vita esterna di una società espressa molto bene da un uso avanzato delle costruzioni abitative e religiose, una concezione di interno basato su relazioni che vedessero in primo piano diritti e doveri. Questo spiega la discendenza dalla stessa radice protoindoeuropea "yos: spinta dell'energia vitale" delle parole Fiore e Legge.

Il Diritto si fonda sulla distinzione di diritto e dovere alla base del vivere civile. Una civiltà s'imposta e si sviluppa partendo da questi due principi che s'intersecano e sovrappongono fino a volte a identificarsi tra di loro. Questo accade quando la percezione di avere una coscienza sociale viene riconosciuta dall'individuo, al rafforzamento della quale dovrebbe contribuire la cultura e innanzitutto l'educazione famigliare che è alla radice dell'individuo. Il percorso è tutto fuorché agevole e lineare ma dev'essere percepito in verticale, come spinta all'evoluzione del singolo. L'esempio più pertinente è fornito proprio dal fiore che si sviluppa a partire dalle radici e fiorisce sulla sommità dello stelo o all'apice del ramo.

Il diritto è altro dall'applicazione di un atto ingiustificato della propria libertà che sfocia di conseguenza in libertinaggio. Essere dritto è cosa alquanto difficile. Il ramo ha bisogno di un sostegno, come anche il tronco ancora esile. Il sostegno è dunque fornito da una serie di regolamentazioni condivise dall'ambiente esterno che è rappresentato dalla comunità. Il suono "Drct" di "Diritto" lo riscontriamo nella sua prima metà Dr relazionato al bosco attraverso "Gr" in cui la dentale è sostituita dalla gutturale. Il bosco è stato per l'uomo coglitore il primo esempio di società basato su una forma di collaborazionismo tra le sue singole parti in cui ognuno contribuiva accrescendosi e smussandosi simultaneamente. "Groove" è bosco in inglese. In "street: strada" troviamo la radice di "diritto" e "dritto" perché il diritto di percorrenza pone la necessità di essere rispettato e ciò è reso attraverso l'aggettivo "dritto". Sulla base di questo comprendiamo il significato dialettale dell'espressione "nato storto" o al contrario "nato dritto".

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.