Rosa e riso
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Rosa e riso

Amore e Psiche
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Rosa e riso
Rosa e riso

 

La rosa rompe gli schemi. È l'aspetto fragile e meraviglioso della Natura che si concilia con la geometria. L'incastro di triangoli nel cerchio da' luogo a una rosa.

La rosa era anche il fiore che rompe le trame del destino rappresentate dalla tela del ragno e dalla filatura. La rosa punge difendendosi da chiunque tenti di impedirne il compimento a cui segue la caduta dei petali. È quindi la vagina che nel tempo sfiorisce con l'approssimarsi alla menopausa e oltre.

Porgere a una donna la rosa significa averla scelta tra tante. È aver affidato a lei le trame del proprio destino. La rosa è la bocca giovane che seduce e si rende promessa.

La sfioritura della rosa si accompagna a quella del sorriso. Le donne di alto rango erano tenute a mostrare riguardo verso un atteggiamento di riservatezza che impedisse loro di esibire i denti logorati. Era delle locandiere e popolane ridere in forma scomposta. In realtà i denti come tutto quanto non è messo in evidenza suggeriscono l'accesso al proibito rappresentato dall'interno della bocca. Sono i cancelli dietro le labbra destinate al prescelto.

Il riso si richiama a sorriso per la costituzione di ogni singolo chicco che ricorda i denti. Immagine di purezza, il riso si presenta in diverse varietà, non ultima la varietà Venere.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.