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La domenica di Cristo Re dell'Universo chiude il tempo ordinario e apre all'Avvento. Lodare l'Altissimo e riconoscerlo come tale ci aiuta a entrare nel nuovo ordine di idee e a prepararci alla sua venuta.
Dio più che mai come in questo momento dell'anno ha bisogno della nostra vicinanza che lo spingano a scendere in materia umana e a compiere la sua missione. Avvento è andare verso la sua venuta. È soffiare verso di lui col cuore e non col vento contrario, il che vuol dire preparare la sua culla.
Siamo soliti soffermarci sulle parole e sul loro significato dimenticando il cuore delle parole stesse che è altro dalle vibrazioni che promanano. Anche i numeri prima di essere tali sono vibrazioni composite secondo la legge della misura che si compenetra alla volontà creatrice impegnata a dare forma e ordine all'Universo. Pensiamo ad esempio al numero Trentatré, numero supremo secondo la tradizione massonica e dell'iniziato compiutosi nella propria realizzazione. Trentatré suona come una mitragliatrice. Una serie di colpi vibranti che fendono l'ossatura materica, permettendo alla luce di rinascere dal profondo delle tenebre con uno squarcio che si apre sull'abisso. È il suono potente del tuono che dà corpo all"energia della scarica fulminea. Trentatre è il numero che guarisce spostandoci oltre. È già nel Messia che viene squarciando il ventre di Maria e come luce si propagherà sul mondo ritornando a sacrificio compiuto alla destra del Padre.
Trentatré ci comunica il taglio dell'illusorieta' fisica che si opera grazie al Sì accordato da Maria al Creatore. Apre la strada all"obbedienza e trasforma il cammino dell"uomo accendendo la fiaccola della fede che non ci abbandona per tutto il corso dell'anno e si renderà motivo di riscatto dalle tenebre nella veglia della Pasqua.
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze.
Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.