Verità e verita', Mente e mente
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Verità e verita', Mente e mente

Amore e Psiche
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Verità e verità, Mente e mente
Verità e verità, Mente e mente

 

Il niente non esiste. Anche il corpo ridotto ormai a polvere irrecepibile, ha una sua materia che l'uomo non coglie con i sensi. Ciò che è svanito non si è estinto ma ha cambiato vibrazione.

Le vibrazioni ci individuano e in esse,  alzando il grado di consapevolezza, riconosciamo noi stessi. Gesù è venuto da uomo ma con vibrazioni che non erano meramente umane e discendevano dall'intelligenza superiore che ha determinato e che governa il Cosmo. La stella di Davide ha preparato l'Avvento del Signore con il numero sei che racconta il nodo inestricabile tra materia umana e materia divina. L'esagono, forma primitiva ma alquanto complessa, contraddistingue il pianeta Saturno nella sua rotazione vorticosa.

Come hanno fatto gli uomini antichi a cogliere questa importante informazione? Altri esseri da lì sono giunti a porgere testimonianza? O forse si tratta di elevazioni di sapienza tali da permettere all'uomo arcaico di trascendere questa dimensione e di andare a collocarsi lassù? Propendo personalmente sulla base di quanto già anticipato dal filosofo mago Giordano Bruno che è la mente, ma non quella che usiamo dozzinalmente a creare la materia. È il pensiero come scintilla del Creatore che ha consentito agli antichi sacerdoti astronomi di età sapienziale di conferire a Saturno questa sua specifica particolarità. Ciò che guardiamo porta impresso il nostro sguardo. Quanto asserito da una comunità in lavoro simbiotico tra i suoi aderenti scavalca la realtà e si afferma come verità. La verità è quanto si afferma partendo da un gruppo e qui entriamo in un percorso minato. Se verità è approvazione convinta che può essere frutto di manipolazioni o il risultato di un processo di autoconvinzione, il cosiddetto  effetto placebo riflesso sulle masse, la Verità è cogliere le cose come esse sono, ossia, infinite. E per infinite s'intende non collocate su un unico piano di osservazione ma come riflesso di quegli infiniti mondi che il pensiero umano contribuisce a creare proprio perché è inserito nella trama di legami ben articolata del Cosmo e che porta impressa l'impronta del Pantocratore.

La teoria degli infiniti mondi è di provenienza runo druidica e sappiamo degli studi approfonditi che Giordano Bruno condusse in particolari ambienti magici in Inghilterra ma anche in Germania. Sulla collaborazione tra uomo Creatore già il Neoplatonismo si era concentrato riportando l'uomo a contatto con la forza generatrice dell'Universo che è l'unico vero Dio.

Ippolita Sicoli
Author: Ippolita Sicoli
Responsabile del Supplemento di Cultura "La finestra sullo Spirito" del quotidiano online "ilCentroTirreno.it"
Docente della Federiciana Università Popolare, Specializzata in Discipline Esoteriche, Antropologia, Eziologia e Mitologia, ha partecipato in qualità di relatrice a convegni e conferenze. Ha pubblicato le seguenti opere: “Il canto di Yvion - Viaggio oltre il silenzio” prima edizione Wip Edizioni 2003, seconda edizione Ma.Per. Editrice 2014. Il romanzo “Storia di Ilaria e della sua stella” Edizioni Akroamatikos 2008. La raccolta di racconti per ragazzi “Storie di pecore e maghi” Ed. Albatros 2010. Il romanzo “Il solco nella pietra” Editore Mannarino 2012. Il saggio antropologico “Nel ventre della luce” Carratelli Editore 2014.

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